giovedì 20 marzo 2025

L'Alligatore ha compiuto 30 anni


Nel gennaio del 1995 esce La verità dell'Alligatore di Massimo Carlotto, non il  suo primo romanzo, ma il primo con protagonista Marco Buratti altrimenti detto l'Alligatore. Estate 2003 decido di chiamarmi l'Alligatore per scrivere recensioni di musica sul sito di Smemoranda. Lo decido davanti alla mia libreria con molti libri dalla copertina gialla. Lo decido perché una donna, alla quale ero stato legato sentimentalmente, alla domanda "che scrittori italiani ti piacciono" mi aveva risposto Massimo Carlotto. Ci eravamo lasciati da circa un anno, forse pensavo di riconquistarla, ma non funziona (del resto lo stesso Marco Buratti è un uomo con sfighe sentimentali, o, per dirla in modo blues, con il cuore spezzato). Funziona invece il mio personaggio sul sito di Smemoranda, con centinaia di recensioni e/o interviste e poi sul blog, su Frigidaire, Linus, su su fino al mio libro Giovani, musicanti e disoccupati dell'aprile 2021. Mi viene in mente tutto questo guardando questa bella copertina, ma non volevo autocelebrarmi, ma semplicemente ricordare i 30 anni dell'Alligatore, quello vero. A settembre, per festeggiare il trentennale, uscirà un nuovo romanzo di Carlotto con protagonista l'Alligatore. Questo è importante.

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giovedì 16 gennaio 2025

da smemo: intervista agli Offlaga Disco Pax (2005)


Continua la mia pubblicazione di articoli apparsi sul sito di SMEMORANDA purtroppo ora scomparsi, dopo la chiusura del sito della nota agenda. Torno a vent'anni fa, torno al 2005 quando intervistai gli OFFLAGA DISCO PAX che avevano pubblicato il loro SOCIALISMO TASCABILE  (PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE). Un'intervista lunga, a tutti e tre, con domande verbose (come cazzo scrivevo allora?) alle quali rispondevano imperturbabili e ironici. In questi giorni è partito un tour per i vent'anni di quel mitico disco, e spero di riuscire ad andare a qualche data. Per questo mi fa piacere riproporre quell'intervista a Collini, Carletti e Fontanelli, che purtroppo non è più con noi.. Continua a leggere...»

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mercoledì 4 dicembre 2024

Intervista a Massimo Zamboni e a Caterina


Continuo a pubblicare cose apparse sul sito di Smemoranda che oggi non c'è più, purtroppo. Torno al 2020, quando pubblicai un'intervista a Massimo Zamboni (non si parlava allora di un ritorno dei CCCP) e alla figlia Caterina Zamboni Russia. Parlai con loro di un disco, che era anche un libro e anche un film: La macchia mongolica.

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giovedì 2 maggio 2024

da Smemo: Dischi per cominciare bene il 2022


 

Continuo a pubblicare cose apparse sul sito di Smemoranda che oggi non c'è più, purtroppo. Torno al 2022, quando pubblicai quattro recensioni a inizio anno a quattro dischi della scena indipendente, che mi piace ricordare. Uno al disco di Fabiana Martone, che omaggiava Joni Mitchell, un'altra al cantautore impegnato veramente Marco Sonaglia, un'altra ancora al disco del duo al femminile Fede 'N' Marlen, che suoneranno domani a Verona presso Osteria ai Preti (ancora il tour di presentazione del disco da me recensito, qui o qui la rece al concerto del 3.5.2024), e infine al disco di Frank Bramato, musicante tanto geniale quanto indefinibile. In fondo alla rece l'intervista fatta su questo blog poco prima.

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sabato 9 marzo 2024

Volevo diventare Bukowski

 

Charles "Hank" Bukowski alla macchina da scrivere
 

Trent'anni fa esatti moriva Charles Bukowski, il mio scrittore preferito (era il 9 marzo del 1994). Io ho letto tutto di lui, anche libri usciti dopo, magari manco scritti da lui, ma pubblicati sull'onda del suo successo. Avrei voluto essere lui, diventare come lui, uno scrittore maledetto, un vecchio sporcaccione, uno senza santi ed eroi in un mondo in disfacimento. Il mondo da allora si è disfatto ulteriormente, chissà cosa avrebbe scritto lui in questa epoca ancora più folle e disastrata. 

Io, nel 2004 collaboravo con Smemoranda, il sito della famosa agenda, bruciato pure lui. Pubblicai una cover, su quel sito, cioè una parodia di un suo racconto apparso in una delle sue più famose raccolte di racconti Taccuino di un vecchio sporcaccione. La ripropongo oggi, vent'anni dopo, anche se non sono diventato uno scrittore maledetto, forse solo un vecchio sporcaccione ...bella questa!

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sabato 16 dicembre 2023

da Smemo: The L Word


Dopo avere messo quel pezzo dedicato a John Belushi, pubblicato a suo tempo sul sito di Smemoranda nel novembre/dicembre del 2004, per la rubrica L'ALTRA AMERICA, un'amica di fb mi ha chiesto di poter leggere anche il pezzo dedicato al serial TV The L Word. Lo metto così, come l'avevo pubblicato allora. Era il 28.12.2004, rileggendolo mi sono chiesto se oggi lo riscriverei così... credo di no, non avrei tutto quell'entusiamo, anche se le idee di fono sono rimaste a 20 di distanza..

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venerdì 1 dicembre 2023

da Smemo: Un ricordo di John Belushi

 

Nel novembre/dicembre del 2004 pubblicai sul sito di Smemoranda questo pezzo dedicato a John Belushi. Era per una minirubrica dove parlavo di cinema/tv/libri dedicati a fenomeni culturali a parte, o almeno, che allora mi sembravano così. Si chiamava L'ALTRA AMERICA. Scrissi di Hunter S. Thompson e della serie tv The L Word, del libro di Art Spiegelman L'ombra delle torri e di altro ancora. Copio e incollo qui il pezzo dedicato al grande Belushi, attore che ho sempre adorato.

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giovedì 13 luglio 2023

da Smemo: Offlaga Disco Pax nei Centri Sociali Occupati

 

Come promesso/minacciato, inizio a mettere alcuni pezzi apparsi sul sito di SMEMORANDA, durante i miei quasi vent'anni di collaborazione. Inizio con un piccolo articolo dedicato agli OFFLAGA DISCO PAX che parla dei loro concerti in alcuni importanti centri sociali italici. Come nel pezzo originale, c'è un link al mio blog, dove avevo raccontato del loro concerto al Centro Sociale Bruno di Trento del 13.11.2009, nella sede storica, ora purtroppo abbattuta, dove nel periodo andavo spesso a sentire grande musica.Continua a leggere...»

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venerdì 2 giugno 2023

Vent'anni d'Alligatore (Diego)

 

Sarà banale dirlo, il tempo passa... probabilmente non invano. Era il giugno del 2003 quando iniziai a scrivere su Smemoranda, il sito della famosa agenda. C'era già chi scriveva di cinema, mia grande passione, chi di libri... mancava uno che scrivesse di musica e allora mi proposi. Mi chiesero di trovarmi un nome, decisi di chiamarmi L'Alligatore (poi Diego Alligatore) in onore dei romanzi di Massimo Carlotto, i romanzi più presenti nella libreria della mia cameretta. E da allora ho intervistato centinaia di giovani musicanti della scena Indipendente, fatto migliaia di recensioni dei loro dischi, concerti e diventato molto amico con tanti di loro (anche scrittori, fumettari, teatranti...). Siamo cresciuti insieme, da giovani trentenni con molte speranze a cinquantenni che hanno ancora grandi sogni. Qui sul mio blog nel mese di giugno, visto che purtroppo non c'è più il sito di Smemoranda, pubblicherò alcuni pezzi storici, pescando dal caos delle mie cartelline (sono un gran casinista, ma conservo tutto).

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martedì 30 novembre 2021

Alberto Corradi su Nessun Rimorso, Genova 2001


Perché è importante questo titolo, secondo te? 

Perché non siamo più usciti dall’ombra oscura proiettata da quell’evento.

Da quel momento in poi i paradossi generati dall’onda lunga degli accadimenti del luglio 2001 continuano a riverberarsi sulla concezione e sullo stato della democrazia attuale, nella quasi assoluta acquiescenza della popolazione.

DALLA MIA INTERVISTA AD ALBERTO CORRATI RIGUARDO A NESSUN RIMORSO, sul sito di SMEMORANDA. Qui per leggerla tutta.


  Il meglio dei fumetto italiano, 

più molti scritti e documenti importanti, 

per non dimenticare Genova 2001.

PER ALTRE INFO qui

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lunedì 18 ottobre 2021

Io non sono io, un gran fumetto da leggere


Come è nato Io non sono io?

Nel momento in cui ho accettato tutte le mie incapacità e le ho unite, si sono formati i presupposti per il mio “non-fumetto”. Fin da quando ero molto piccola ho imboccato i più svariati propositi artistici e letterari. Ho sempre avuto una quantità esagerata di interessi che si sono inesorabilmente dispersi.

Per me ALPRAZ è una delle più grandi scoperte dell'anno. Il suo fumetto Io non sono io, fatto in completa autarchia, è qualcosa di surreale, magico, anzi psicomagico, che sembra uscire dagli anni Sessanta barra Settanta della gioiosa contestazione a tutto. A me a ricordato Jodorowski, la ragazza sarda, ma lei nell'intervista dice di non averlo molto in simpatia... ma di ispirarsi, tra i tanti, al Pazienza di Le straordinarie avventure di Pentothal. Grande Alpraz!

PER LEGGERE TUTTA L'INTERVISTA QUI

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mercoledì 1 settembre 2021

... e parlano di te: Smemoranda

 

Altra gran bella rece  al mio Giovani, musicanti e disoccupati. Questa volta è il sito di Smemoranda, il sito della nota agenda sul quale scrivo da molti anni (ho iniziato nel 2003), e la soddisfazione è totale. Ora posso morire contento, per le parole usate, per dove sono state scritte, per il momento solenne ... Cosa volere di più dalla vita?


SCRIVONO SU SMEMORANDA

Dice Diego Alligatore nell’introduzione che è gente che “canta e suona magnificamente, quando è messa nelle condizioni di farlo”. Su questo ha ragione al 100%: Effenberg, Are you Real, Una, Jet Set Roger… tutti quanti fanno grande musica, ascoltare per credere. Sulle loro spalle di musicanti si sono caricati il compito di spingere la musica dal basso. 

QUI la recensione completa.

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venerdì 21 maggio 2021

ADP: Perduto amor

 

Perduto amor

regia Franco Battiato

con Corrado Fortuna, Donatella Finocchiaro, Lucia Sardo, Ninni Bruschetta, Gabriele Ferzetti.

Italia 2003

Spiazzante come l’autore che lo ha diretto. “Perduto amor” è fin dal titolo un film che prende i luoghi comuni è li fa a pezzi. C’è la Sicilia ma non è il solito film sulla Sicilia. C’è un ragazzino che vuole lasciare la sua terra per cercare fortuna al nord, ma non è il solito ragazzino che emigra per cercare fortuna a Milano. Il ragazzino, dopo i soliti lavoretti, prende contatto con l’ambiente musicale degli anni ’60, suona in un gruppo ma non diventerà un musicista famoso (no, non è un film autobiografico, non nel senso classico del termine). Potrei andare avanti all’infinito, senza dimenticare la locandina, con la ragazza sulla spiaggia che accostata al titolo potrebbe far pensare ad amori strappalacrime; niente di tutto questo, per fortuna. Il film viene segnalato, oltre che per la regia del cantautore siciliano, anche per alcuni imperdibili cammei di musicisti. Da Maurizio Arcieri dei Krisma che fa se stesso a 23 anni (ora, che ne ha cinquantotto) cantando "Cinque minuti” a Giovanni Lindo Ferretti, perfetto nelle vesti di mafioso siciliano, da De Gregori che filosofeggia in discoteca a Morgan, Radius, Mao …       

                                                                                                                              L’Alligatore 

[rece apparsa sul sito di Smemoranda nel 2003]

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martedì 20 aprile 2021

L'Alligatore da piccolo -3-

Non c'è due senza tre, e poi continueremo. Sarà un rubrica fissa, con vecchie rece a dischi, film, libri del passato, perché siano utili al presente. Per riascoltare/rivedere/rileggere. Si chiamerà ADP (Alligatore da piccolo) e poi il titolo dell'opera scelta. 

In questa terza puntata sveliamo il nome. Non nasco come Alligatore, ma lo divento. Lo divento quando Smemoranda mi chiede di inventarmi un nickname, un alias, un nome d'arte insomma. Mi trovavo davanti alla libreria in camera mia e pensavo, pensavo, pensavo...vedevo delle copertine gialle in maggioranza. Erano quelle dei libri di Massimo Carlotto con le avventure de L'Alligatore. Per questo decisi di firmarmi così.
Qui sotto metto una rece al cd di una band che mi piaceva molto, i veronesi Lecrevisse. I componenti della band, dopo il terzo cd presero strade diverse (
è stato ospite più volte in palude). Io continuo a considerarli una delle migliori band dei primo decennio del nuovo secolo...


Lecrevisse, (due.) Jestrai/Venus, 2003

Kappa, cantante e chitarrista dei Lecrevisse, in una recente intervista ha detto che quando gli chiedono che tipo di musica fa il suo gruppo lui dice che suonano rock, poi, se l’interlocutore è ancora interessato parte con una mezz’ora di definizioni. È quello che vorrei fare io per parlarvi di questi piccoli/grandi musicisti al loro secondo cd. Ascoltandoli saltano in mente un sacco di nomi, ma alla fine ci si accorge di aver sentito una sola grande band: i Lecrevisse. Sarà la loro abilità nel suonare duemila strumenti per creare i più svariati suoni, sarà la versatilità dei loro gusti musicali e delle loro esperienze, sarà quel che sarà ma questo loro cd profuma mito lontano un miglio: theremin, trombe, violini sapientemente sparsi per il cd, chitarre acide e testi malinconici cantati in italiano, momenti lisergici di rara potenza. Dal lungo viaggio della durata di ben 11 minuti di ncg 287 (puro Motorpsycho) alla malinconica di ieri, con il vociare caotico in sottofondo (sarebbe stata perfetta per l’ultimo film di Ozpetek), dalla tromba che accompagna il sorprendente jazz di divertissement all’originale cover di come è profondo il mare (si proprio lei) di Dalla. Un caleidoscopio di suoni, parole, immagini che ti colpiscono il cervello. Il modo migliore di festeggiare i trent’anni di The Dark Side Of The Moon

www.lecrevisse.com …                                                                                                                     

                             L’Alligatore

 

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lunedì 12 aprile 2021

L'Alligatore da piccolo -2-

Primo Alli-logo su Smemoranda 2003     
Sono molto pigro in questo periodo. A marzo avevo iniziato a parlare delle mie prime rece, di come sono diventato critico rock, con il post L'Alligatore da piccolo -1- poi più niente. Cavoli, no. Se c'era un numero 1, ci deve essere un numero 2, e magari 3 - 4 - 5 ... 
Questo è il 2: passiamo a come sono diventato collaboratore del sito di Smemoranda. Ricordo che era il 2003, avevo già scritto un bel po' di recensioni su Private.it, incontrato grazie alla bellissima newsletter di Giulio MozziVibrisse (bella cosa le newsletter, archeologia del web da rivalutare). Su di un giornaletto legato a Smemoranda scrissero che cercavano collaboratori per musica, cinema, libri, cose così. Per il cinema, che mi interessava di più, c'era già qualcuno, per i libri anche, restava la musica, argomento del quale sapevo poco, che mi interessava meno del cinema e della letteratura e dei fumetti, ma tant'è...
Questa è la mia prima rece, se non ricordo male (dovrei andare a scartabellare i miei archivi cartacei... allora tenevo anche il cartaceo, che follia). Iniziai con la musica indipendente italiana, che poi sarebbe diventato il mio forte. Iniziai con una cantautrice al suo terzo disco: Cristina Donà, Dove sei tu.
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lunedì 15 febbraio 2021

Come rubare un Magnus

 


Progetti futuri?

I tre allegri ragazzi morti e la ripartenza della musica sarà la mia priorità prossima. Per i fumetti ho una novità per il prossimo autunno. Ma non posso dire molto… posso dire che sarà da ridere!

QUESTA è l'ultima domanda dell'intervista che ho fatto a Davide Toffolo sul sito di Smemoranda riguardo Come rubare un Magnus, capolavoro a fumetti dedicato alla figura di Magnus. Un libro uscito di recente per la OBLOMOV EDIZIONI, prima di essere stato su LINUS  a puntate, come i romanzi d'appendice dei nostri nonni. Per me un vero capolavoro, che mi sono goduto sul mensile prima e poi nel bel volumone, ancora più gustoso, e con qualche divertente novità, come il disegno con il quale el Tofo ragazzino vinse il concorso del decennale di Alan Ford.

Se volete leggere tutta l'interessante intervista andate qui.

Sotto alcune tavole del libro Come rubare un Magnus.



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lunedì 8 febbraio 2021

Voci x Patrick - Maratona musicale per Patrick Zaki

 

Da mezzogiorno a mezzanotte, dodici ore di musica per “Voci X Patrick – Maratona musicale per chiedere la liberazione di Patrick Zaki, un grande evento in streaming in programma l’8 febbraio e promosso da Amnesty International Italia, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e Voci per la libertà. Pierpaolo Capovilla, Roy Paci, Grazia di Michele,
Alberto Fortis, Marina Rei, Cosimo Damiano Damato/ Erica Mou/ Antonio Iammarino, Pippo Pollina, Valerio Piccolo e Pino Pecorelli, la Med Free Orkestra, il Parto delle Nuvole Pesanti tra i big... e ci saranno anche amici dell'Alligatore a partire da Maria Devigili, Turing, Beatrice Campisi, Nuju, Michele Mud, Vettori, Gianluca Costantini, e tanti, tantissimi altri, dalle dodici a mezzanotte ...Continua a leggere...»

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venerdì 11 dicembre 2020

Tutto quello che non dimenticherai mai del tuo Erasmus

 




Partiamo dal titolo, Tutto quello che non dimenticherai mai del tuo Erasmus. È fedele all’originale?

No, il titolo originale tradotto letteralmente suonava un po’ forzato (“Le cose che non dimenticherai mai del tuo Erasmus”); inoltre con un titolo dal forte richiamo intertestuale – pensiamo al film di Woody Allen, ad esempio – si strizza l’occhio anche alla prima generazione Erasmus, quella dei quasi cinquantenni che in questo graphic novel possono ritrovare lo spirito di quegli anni, ma anche uno sguardo sul presente.

per leggere tutta l'intervista vai sul sito di SMEMORANDA 


 Tutto quello che non dimenticherai mai del tuo Erasmus 

di Raquel Piñeiro e Amaia Arranzola 

 HOP!

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martedì 28 aprile 2020

Gang - 3

Mancano solo tre giorni alla conclusione trionfale del crowdfunding per il nuovo disco dei GANG Ritorno al fuoco. Ancora un disco orgogliosamente ROCK, con una serie di storie, personaggi, miti che solo i fratelli Severini in Italia potevano fare: da il Rojava a Josè Alberto Mujica, dai combattenti del Kashmir ai senzatetto di Roma, una donna che si da fuoco davanti all'INPS di Torino, Riace, la Milano anni '70, 11 prigionieri italiani uccisi a New Orleans di fine Ottocento, la cover di A Pa' di De Gregori...  Per questo mi fa molto piacere aver dato il mio contributo, con una bella intervista dove Marino Severini spiega le ragioni di questo nuovo disco (leggi sul sito di SMEMORANDA) e ovviamente sottoscrivendo la mia quota. Se volete partecipare anche voi c'è tempo solo fino a fine mese. Mancano solo 3 giorni quindi, non penateci troppo.
QUI PER ADERIRE

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giovedì 9 aprile 2020

Saggi #iorestoacasa

Continuano i miei consigli di lettura, in questa pausa forzata, che ha tra le cose negative anche la diminuzione dell'acquisto di libri. Si tratta di Era Indie di Riccardo De Stefano, giovane critico musicale romano, che ha vissuto in presa diretta l'avanzare della musica indie (in particolare l'indie-pop), nel decennio appena passato. Con una serie di interviste, pareri di addetti ai lavori,  musicanti che sono stati indie prima di questi (tra tutti Max Collini), cerca di fare un quadro completo del fenomeno. Perché il successo di Calcutta, I Cani, Thegiornalisti, Lo Sato Sociale, Leo Pari Fast Animals and Slow Kid, e tanti altri? La crisi del settore discografico in primo luogo, dato dalla rivoluzione informatica, molto pesante sul mondo della musica. Da Spotify ai nuovi social, FB, Instagram, Youtube, hanno dato visibilità a progetti prima ai margini, che tv e radio ufficiali non accettavano. C'è stato una sorta di attacco alla diligenza, e nomi che prima faticavano a raggiungere 50 persone in concerti ai margini, hanno iniziato a riempire gli stadi. La rivoluzione mancata del nuovo pop italiano, è il sottotitolo. Questo perché una volta sconvolto, il settore musicale mainstream ha cercato di correre ai ripari, comprando i nuovi nomi o cercando di fotocopiarli. In parte c'è riuscito, ma come reagirà a questa ulteriore accelerazione data dal Coronavirus, con tutti quei concerti da casa? Interessante scoprirlo nei prossimi giorni, mesi, anni ... intanto, per capire qualcosa sul decennio passato, vi consiglio di leggere questo libro. Tra 'altro, alcuni nomi citati, sono passati qui in palude, per interviste in diretta e questo mi rende orgoglioso.
Per approfondire, leggete la mia intervista a
Riccardo De Stefano qui.
Per acquistarlo dal sito della Arcana qui.

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