sabato 20 luglio 2024

Genova 23 anni dopo


Che dire su Genova 2001 che non sia stanco ancora detto? Dell'esecuzione in piazza di Carlo Giuliani, di una strategia per bloccare il movimento dei movimenti (il muoversi dei movimenti, mai così uniti, forse al loro apice), di una generazione bloccata, umiliata, dispersa? Le menti più sveglie hanno visto questa strategia del Sist3ma, anche vent'anni dopo, cioè ai tempi del c@vid. Forse ogni vent'anni il Sist3ma si riorganizza, tra crisi, lotte dal basso, nuove economie. E allora dico NESSUN RIMORSO, oggi non vuole essere una giornata nostalgica, ma di invito alla lott@ per le nuove generazioni. Come vedete uso pure il loro modo di scrittur@.
 

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domenica 23 ottobre 2022

Fine di mondo festival - la compi

Domenica scorsa ero a FINE DI MONDO FESTIVAL una tre giorni con concerti e molto altro. Mi  è piaciuta molto, per la qualità delle band presenti, un bello spaccato del nostro migliore underground.  Peccato io non sia riuscito a partecipare a tutte le tre serate, ma quella di domenica è stata sufficiente per farmi respirare buona aria nella mia città. Complimenti agli organizzatori, giovani e coordinati, complimenti alle band e al pubblico, che in una serata di metà ottobre è stato sul prato, sotto al palco, ad applaudire, pogare, scatenarsi. Ma per chi non c'era, c'è un'ultima occasione per ascoltare i giovani gruppi presenti sulla compilation.  

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sabato 8 ottobre 2022

Un festival da Fine di Mondo

Stanno nascendo come funghi molti festival, rassegne musicali ma non solo, incontri. Sembra ci sia una fioritura di primavera accanto a me, che fatico a capacitarmi. Dopo le molte iniziative di settembre ecco LA FINE DI MONDO FESTIVAL alle porte della mia città, Verona (verso Parona), una tre giorni di concerti, buon cibo, birre, condivisione. Sarà il prossimo fine settimana, cioè da venerdì 14 a domenica 17 e vedrà a disposizione due palchi (uno per i concerti l'altro per i dj set).
I giovani di questa associazione Fine di Mondo (nata nel 2019, poco prima che un certo mondo finisse, come sappiamo), ha organizzato una bella rassegna con tantissimi nomi, alcuni dei quali conosco, altri no (The Tangrem sono passati di recente in palude, tra l'altro, e dal vivo devono fare la loro porca figura, cercherò sicuramente di sentirli, come tutti gli altri).
Questi i nomi presenti alla rinfusa sul cartellone Dj Gruff, Savana Funk, Studio Murena, Herman Medrano & Kalibro, The Tangram, Vertical, A/lpaca, Kæry Ann, CYBELE, You Nothing, Anna e l'Appartamento, NUMB, URLO, Rocket Radio Djs, Maidato, The Visionaire, Dj Müll b2b Karola Hoffer, Caste (The Italo Job), Mobororé b2b Everest Parisi, FDP SISTEMA, Cumulonembi.
Nel dettaglio, dei tre giorni di questa rassegna, che vedrà anche tornei di pallavolo, calcetto, momenti di yoga, percorso sensoriale nei sentieri del gusto, danza, giochi da tavolo, mercatini artigianato e molto altro, offrirà questi interessanti concerti della vera scena underground.
Venerdì 14 ottobre, dalle 18,00 alle 00,00: aprirà le danze nientemeno che Dj Gruff, per poi passare il palco ai veterani Vertical, funk-soul dalle venature psichedeliche davvero gradevole (hammond, fender, sax, oltre che chitarre). Quindi sarà la volta di Numb, giovane veronese che ci dirà la sua tra rime le hip hop, che lascerà la chiusura a Urlo. Non è quello di Allen Ginsberg, si tratta di un giovane rapper (classe 2000), dinamico quanto ironico.
Sabato 15 ottobre dalle 11,00 alle 00,00: apriranno Herman Medrano e Kalibro, col loro hip hop sociale in lingua veneta, per lasciare il palco ai Savana Funk, possente rock-blues-funk rodato in tanti concerti.  Poi ci saranno A/Lpaca, quattro ragazzi provenienti da Mantova per un classico rock acido, quindi i Maidato, scatenato/scatenante acid-jazz elettro-etnico. Chiuderanno The Visionaire, che ho visto di recente live a Ca' Bottona, con il loro sicuro rock elettrico dalle venature kraut. Spaccano con gusto.
Domenica 16 ottobre dalle 11,00 alle 00,00: apriranno Studio Murena, da Milano, con il loro coinvolgente jazz/hip-hop per palati fini. Poi arriveranno The Tangram da Teramo, con la loro speziata musica (funk, jazz, soul, pop, rock, elettronica, psichedelia...) usciti quest'anno con un superdisco targato Irma Records Cosmic Fruits (vedi qui intervista). Dopo di loro finalmente una donna, misteriosa e tenebrosa come Kæry Ann, e il suo onirico rock desertico. Ancora maschietti dopo, i Cybele da Mantova, quartetto d'avanguardia con fiato e fiati, che nella dimensione live danno il meglio e credo non si risparmieranno. Poi due ragazze e due ragazzi, ovvero i veronesi You, Nothing con la loro sicura new wave anni '80. Anna e l'Appartamento e il suo electro-pop cantautorale da giovani di oggi, chiuderà il tutto in bellezza.
Che aggiungere? Per entrare si paga (sopra i 14 anni) 13 euro al giorno + prevendita (su ticketone o all'ingresso del festival. 30 euro + prevendita un biglietto cumulativo per i 3 giorni. Se venite in auto, sono previsti due aree parcheggio raggiungibili da Lungadige Attiraglio nei pressi di Corte Molon.
Speriamo di vederci lì, che sono stufo di stare dentro....
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domenica 20 marzo 2022

Rece d'Alligatore: Santo e Stone

Santo e Stone, Cronico

Vero x Vero

Album d’esordio di questi due giovanissimi torinesi, poco più che ventenni, Santo e Stone. Nato durante la pandemia, intitolato significativamente Cronico, è un disco ricco di suggestioni, momenti mitici, e molto calore. I due ragazzi fanno musica trap di un certo spessore, e credo non si fermeranno qui.

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lunedì 4 ottobre 2021

... e parlano di te: MeLoLeggo

Altra gran bella rece  al mio Giovani, musicanti e disoccupati. Questa volta è MeLoLeggo.it, sito di recensioni e interviste letterarie. Ci collaboro anche io da qualche anno, ma la rece non è stata concordata. Non ci conosciamo tra collaboratori, e non conosco Elisabetta Zocca, l'autrice del pezzo, che secondo me ha scritto una delle migliori recensioni al mio libro. Si vede che l'ha letto bene e capito nel profondo. Mi hanno fatto molto piacere le sue parole.

SCRIVONO SU MELOLEGGO

A prima vista la prosa può sembrare confusa, divisa com’è in diversi paragrafi che saltano da un mese all’altro, da un artista all’altro, ma in realtà risulta molto fluida nella lettura, come se ci si trovasse accanto a Diego durante il ricevimento delle risposte e la stesura del libro stesso.

Conosciamo gli artisti, la loro storia, il loro percorso musicale e umano, loro particolarità ed episodi spesso intimi e divertenti.

QUI la recensione completa.

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mercoledì 1 settembre 2021

... e parlano di te: Smemoranda

 

Altra gran bella rece  al mio Giovani, musicanti e disoccupati. Questa volta è il sito di Smemoranda, il sito della nota agenda sul quale scrivo da molti anni (ho iniziato nel 2003), e la soddisfazione è totale. Ora posso morire contento, per le parole usate, per dove sono state scritte, per il momento solenne ... Cosa volere di più dalla vita?


SCRIVONO SU SMEMORANDA

Dice Diego Alligatore nell’introduzione che è gente che “canta e suona magnificamente, quando è messa nelle condizioni di farlo”. Su questo ha ragione al 100%: Effenberg, Are you Real, Una, Jet Set Roger… tutti quanti fanno grande musica, ascoltare per credere. Sulle loro spalle di musicanti si sono caricati il compito di spingere la musica dal basso. 

QUI la recensione completa.

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martedì 6 aprile 2021

Il mio primo libro

Quest'anno uscirà un mio libro, ad aprile. Ho dato l'ok definitivo "si stampi" il primo aprile, con il timore fosse un gigantesco pesce d'aprile. Gigantesco, perché tra una roba e l'altra, è dall'autunno scorso che siamo in ballo. Il contratto io e l'editore, che è Arcana Edizioni, l'abbiamo firmato a novembre 2020. Il libro l'avevo scritto prima, ovviamente, tra la primavera e l'estate scorsa. S'intitola Giovani, musicanti e disoccupati, si tratta di interviste a musicanti passati nel corso degli anni qui in palude. Brevi interviste, con mie considerazioni, durante il primo lockdown della primavera/estate scorsa. Cosa facevano, come pensavano ne saremmo usciti, la mancanza del lavoro, un punto sullo stato dell'Arte e della musica nel momento di blocco totale. Spero lo leggiate in tanti.
 

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