martedì 26 novembre 2024

In palude con i Monoscopes

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE  Pop psichedelico, indie rock

DOVE ASCOLTARLO Spotify per ascoltarlo – Bandcamp per ascoltarlo e comprarlo

LABEL Big Black Car Records

PARTICOLARITA’ Rumore e melodia

SITO  INSTAGRAM  FB

CITTA’ Padova

DATA DI USCITA 26 gennaio 2024

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

sabato 13 aprile 2024

Kissing Gorbaciov, un film da sostenere

Kissing Gorbaciov è un film documentario stupendo. Diretto a quattro mani da Andrea Paco Mariano e Luigi D’Alife, racconta in modo punk-rock e sbarazzino una storia incredibile, una storia che non sembra manco vera. Kissing Gorbaciov è il racconto di tre concerti, con al centro la band dei CCCP, ora ritornati di gran moda: uno a Melpignano,  caldo Salento, uno a Mosca e uno a Leningrado. Concerti uniti dalla cultura dell’est, dal comunismo in disfacimento (siamo nel 1988/1989), dal rock sovietico e da quello italiano più indipendente (oltre ai CCCP anche i Litfiba e altre band del periodo della scena più alternativa, quelle che se avessi avuto il blog allora, sarebbero di sicuro finite in una delle mie interviste).

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

domenica 23 maggio 2021

In palude con Gintsugi

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE Indie Pop/Rock

DOVE ASCOLTARLO Su tutte le piattaforme (spotify, deezer, bandcamp...)

LABEL Auto-prodotto

PARTICOLARITA’ mix di elementi acustici e elettronici

INSTAGRAM FB

CITTA’ Parigi/Torino

DATA DI USCITA 09/04/2021

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

martedì 20 aprile 2021

L'Alligatore da piccolo -3-

Non c'è due senza tre, e poi continueremo. Sarà un rubrica fissa, con vecchie rece a dischi, film, libri del passato, perché siano utili al presente. Per riascoltare/rivedere/rileggere. Si chiamerà ADP (Alligatore da piccolo) e poi il titolo dell'opera scelta. 

In questa terza puntata sveliamo il nome. Non nasco come Alligatore, ma lo divento. Lo divento quando Smemoranda mi chiede di inventarmi un nickname, un alias, un nome d'arte insomma. Mi trovavo davanti alla libreria in camera mia e pensavo, pensavo, pensavo...vedevo delle copertine gialle in maggioranza. Erano quelle dei libri di Massimo Carlotto con le avventure de L'Alligatore. Per questo decisi di firmarmi così.
Qui sotto metto una rece al cd di una band che mi piaceva molto, i veronesi Lecrevisse. I componenti della band, dopo il terzo cd presero strade diverse (
è stato ospite più volte in palude). Io continuo a considerarli una delle migliori band dei primo decennio del nuovo secolo...


Lecrevisse, (due.) Jestrai/Venus, 2003

Kappa, cantante e chitarrista dei Lecrevisse, in una recente intervista ha detto che quando gli chiedono che tipo di musica fa il suo gruppo lui dice che suonano rock, poi, se l’interlocutore è ancora interessato parte con una mezz’ora di definizioni. È quello che vorrei fare io per parlarvi di questi piccoli/grandi musicisti al loro secondo cd. Ascoltandoli saltano in mente un sacco di nomi, ma alla fine ci si accorge di aver sentito una sola grande band: i Lecrevisse. Sarà la loro abilità nel suonare duemila strumenti per creare i più svariati suoni, sarà la versatilità dei loro gusti musicali e delle loro esperienze, sarà quel che sarà ma questo loro cd profuma mito lontano un miglio: theremin, trombe, violini sapientemente sparsi per il cd, chitarre acide e testi malinconici cantati in italiano, momenti lisergici di rara potenza. Dal lungo viaggio della durata di ben 11 minuti di ncg 287 (puro Motorpsycho) alla malinconica di ieri, con il vociare caotico in sottofondo (sarebbe stata perfetta per l’ultimo film di Ozpetek), dalla tromba che accompagna il sorprendente jazz di divertissement all’originale cover di come è profondo il mare (si proprio lei) di Dalla. Un caleidoscopio di suoni, parole, immagini che ti colpiscono il cervello. Il modo migliore di festeggiare i trent’anni di The Dark Side Of The Moon

www.lecrevisse.com …                                                                                                                     

                             L’Alligatore

 

Etichette: , , , , , , , , , , ,

lunedì 12 aprile 2021

L'Alligatore da piccolo -2-

Primo Alli-logo su Smemoranda 2003     
Sono molto pigro in questo periodo. A marzo avevo iniziato a parlare delle mie prime rece, di come sono diventato critico rock, con il post L'Alligatore da piccolo -1- poi più niente. Cavoli, no. Se c'era un numero 1, ci deve essere un numero 2, e magari 3 - 4 - 5 ... 
Questo è il 2: passiamo a come sono diventato collaboratore del sito di Smemoranda. Ricordo che era il 2003, avevo già scritto un bel po' di recensioni su Private.it, incontrato grazie alla bellissima newsletter di Giulio MozziVibrisse (bella cosa le newsletter, archeologia del web da rivalutare). Su di un giornaletto legato a Smemoranda scrissero che cercavano collaboratori per musica, cinema, libri, cose così. Per il cinema, che mi interessava di più, c'era già qualcuno, per i libri anche, restava la musica, argomento del quale sapevo poco, che mi interessava meno del cinema e della letteratura e dei fumetti, ma tant'è...
Questa è la mia prima rece, se non ricordo male (dovrei andare a scartabellare i miei archivi cartacei... allora tenevo anche il cartaceo, che follia). Iniziai con la musica indipendente italiana, che poi sarebbe diventato il mio forte. Iniziai con una cantautrice al suo terzo disco: Cristina Donà, Dove sei tu.
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

sabato 2 febbraio 2019

L'indie-rock a Sanremo

Ci hanno visti nuotare in acque alte fino alle ginocchia / Ed inchinarci alle zanzare pregandole di non mescolare / Il nostro sangue a quello dei topi arrivati in massa con le maree / Le porte aperte, i porti chiusi e sorrisi agli sconosciuti / Che ci guardano attoniti mentre ci baciamo, da uomo a uomo, mano nella mano ...
da L'amore è una dittatura - pezzo degli Zen Circus per Sanremo 2019
qui il testo completo (o quasi) 

Etichette: , , , , , , , , ,

sabato 26 gennaio 2019

In palude con Il Terzo Istante

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Art rock
DOVE ASCOLTARLO su tutti i canali digitali della band: spotify, bandcamp, youtube, soundcloud, itunes, ecc…
LABEL: Phonarchia Dischi
PARTICOLARITA’ acido pop-poetico
FB
CITTA’ Torino
DATA DI USCITA 1° febbraio 2019
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , ,

martedì 22 gennaio 2019

Cinque anni senza Mazzacurati

Vorrei vederlo così, che dirige film, ancora un altro film. Purtroppo sono passati altri 5 anni senza Carlo Mazzacurati, il regista padovano di un bel numero di commedie umane dagli anni '80 di quel gioellino di film che fu Notte italiana fino al 2014, con La sedia della felicità, ultima surreale commedia. In mezzo ci sono state un'infinità di altre pellicole (se non sbaglio il conto, 19 da regista, tra doc e film di finzione). Tanti bravi attori italici, un bel spaccato d'Italia, da nord a sud, partendo dal suo/mio nord-est, spaziando nel tempo, ma sempre con un occhio al presente. L'ho citato e ricordato molte volte su questo blog. Spero siate riusciti a recuperare alcune sue pellicole, altrimenti dovrete farlo a partire da adesso. Poi vi interrogherò!

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

sabato 20 ottobre 2018

Cos'è un versaccio

Cosa è un versaccio?
... è PRRRRRRRRRRR
RRRRRRRRRRRRRR!
... una cosa oscena?
Una cosa che non si
può dire, o fare?
Un genere di poesia
che mi sono inventato
io, qui, per riempire
il mio blog?
Un grido disperato, o
anche pieno di gioia,
perché no, e speranza.
Bello, gioia e speranza
nel 2018: sono proprio
un inguaribile utopista.
Sono versi d'amore, e
sulla natura che c'è qui,
intorno a me.
Amore per Elle, per me, lei
e il nostro orto, con tutte
le nostre verdure belle.
Il versaccio come uno
spinaccio? O un albero.
Goody il gatto, le zucchine e
i pomodori rossi, Fritz la
cavalletta, l'indie-rock e
l'underground italico, el CHE,
il cinema più anarchico, un
peperoncino piccante.
La fine della politica, la fine
del blog, l'incendio dei social
e l'inizio della vita.
PRRRRRRRRRRRRRRR! ....

Etichette: , , , , , , , , , , ,

martedì 28 agosto 2018

In palude con il GDG Modern Trio

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE: instrumental soundtrack
DOVE ASCOLTARLO su loop di immagini di vecchi film di fantascienza, da quiiiii
LABEL Brutture Moderne
PARTICOLARITA’ senza tempo
CITTA’: Milano/Ravenna
DATA DI USCITA Maggio 2018
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

lunedì 20 agosto 2018

In palude con gli Emotu

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE indie rock elettronico
DOVE ASCOLTARLO Spotify, YouTube, Tim music, Deezer, iTunes, CD
LABEL MarteLabel (distribuzione digitale)
PARTICOLARITA’ tutte ;-)
FB 
CITTA’ Parma, Modena
DATA DI USCITA11/05/2018
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , ,

lunedì 9 luglio 2018

Quel figlio negato, pieno di sorprese

Non pensavo mi sarei appassionato tanto a questo libro, Quel figlio negato, di Francesca Ognibene, dato alle stampe con L'Erudita/Giulio Perrone Editore. Non lo pensavo perché l'argomento di una coppia oggi, desiderosa di un figlio a tutti i costi, mi sembrava poco interessante, piccolo borghese, per usare un termine forte, che non si usa più. Invece questo argomento è reso molto attraente dalla scrittura incalzante di Francesca Ognibene, che ha saputo creare una storia molto avvincente, quasi mai banale, con delle svolte imprevedibili. Un normale susseguirsi degli eventi, con inseminazioni
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

mercoledì 13 giugno 2018

La luna allo zoo, un libro indie-rock

Un romanzo ambientato a Bologna con protagonista un ragazzo del sud, un immigrato come i tanti che negli ultimi anni hanno ricominciato a immigrare internamente (forse non avevano mai smesso). A Bologna, come i molti giovani da me intervistati su questo blog nel corso degli anni: pugliesi, calabresi, napoletani  ... di stanza a Bologna. Anche Roberto Addeo, l'autore di questo romanzo, ha militato come batterista in alcune band della scena indipendente, ma nel romanzo edito da Il seme bianco, non se ne parla. In La luna allo zoo Addeo scrive delle sue esperienze di lavoro, precario, delle stanze in affitto, subaffitto, delle sue esperienze d'amore e di sesso, precari pure questi, dei suoi sogni e dei suoi incubi. Addeo descrive con ironia e uno stile personale questi nostri anni di neoliberismo dominante, a sud come al nord, in piccole come in grani città, e anche a Bologna cuore della rossa Emilia-Romagna. Buono quando c'è azione, anzi, vita (surreale o reale), meno quando filosofeggia e il ritmo rallenta, ma merita una lettura. Attediamo il terzo romanzo.

Etichette: , , , , , , , , ,

venerdì 3 novembre 2017

In palude con i Circoboia


NOTE SINTETICHE ALL`ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Post Punk, Alternative, Indie Rock
DOVE ASCOLTARLO online qui, su cd acquistabile online o ai concerti
LABEL  Autoproduzione (in Italia), Wiener Records (in Usa)
PARTICOLARITA' lingua inglese
CITTA' Grosseto
DATA DI USCITA 31 ottobre 2017
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 13 aprile 2017

In palude con i Maledetta Dopamina

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE: Due batterie ed un basso
DOVE ASCOLTARLO: su Spotify, su Youtube, su Soundcloud
LABEL: Dischi Bervisti, I Dischi Del Minollo, Moquette Records, Koe Records, Oh Dear Records.
CITTA’: Merate (LC)
DATA DI USCITA: 27/01/2017

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 6 aprile 2017

In palude con SoFaKing

NOTE SINTETICHE ALL ASCOLTO DEL DISCO
GENERE garage indie rock
DOVE ASCOLTARLO Tutte le piattaforme digitali, per esempio qui
LABEL i dischi del minollo
CITTA' Lavagna (GE)
DATA DI USCITA 17/02/17

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , ,

martedì 17 settembre 2013

Due parole con gli Charme



Per la prima volta in palude gli Charme, band sofisticata ed esplicitamente shoegaze, direttamente dalla Sicilia, che si conferma regione sempre in fermento e ricca di stimoli musicali diversificati. Gli Charme calcano le scene da quasi un decennio, con determinazione si sono mossi nel vero underground italico tra demo, manifestazioni musicali importanti, e due cd: uno uscito nel 2009, autoprodotto e registrato negli studi della Hurricane/Shiva di Firenze, label che chiuse i battenti poco dopo purtroppo, e questo nuovo Modern Times, ufficialmente fuori il 20 settembre.
AncheModern Times è fatto in totale autarchia e libertà espressiva, riecheggia un celebre film di Chaplin nel titolo, e cerca di raccontare questi anni duri, difficili, amarissimi. Il loro è un viaggio lento e sinuoso, a testa bassa dietro le ombre del giorno, tra acid-rock, suggestioni dark-wave e un pop riflessivo. Canzoni con titoli espliciti a partire dalla title-track, o Babylon, Cobra Witch, Cassandra (Brainstorm). Per capire meglio chi sono, guardate il fresco videoclip messo ieri sul loro spazio facebook: magia e mistero, tra antico e moderno. Ma ora seguiteci nella blog-intervista. Pronti?  
PERCONOSCERLI MEGLIO

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,