martedì 22 gennaio 2019

Cinque anni senza Mazzacurati

Vorrei vederlo così, che dirige film, ancora un altro film. Purtroppo sono passati altri 5 anni senza Carlo Mazzacurati, il regista padovano di un bel numero di commedie umane dagli anni '80 di quel gioellino di film che fu Notte italiana fino al 2014, con La sedia della felicità, ultima surreale commedia. In mezzo ci sono state un'infinità di altre pellicole (se non sbaglio il conto, 19 da regista, tra doc e film di finzione). Tanti bravi attori italici, un bel spaccato d'Italia, da nord a sud, partendo dal suo/mio nord-est, spaziando nel tempo, ma sempre con un occhio al presente. L'ho citato e ricordato molte volte su questo blog. Spero siate riusciti a recuperare alcune sue pellicole, altrimenti dovrete farlo a partire da adesso. Poi vi interrogherò!

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giovedì 2 marzo 2017

Locandine cult: tutto - Mazzacurati

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mercoledì 2 marzo 2016

Ricordo di un cineasta: Carlo Mazzacurati

Carlo Mazzacurati oggi avrebbe 60 anni.
Penso quanto era bello andare a vedere
i suoi film.
I suoi film uscivano sempre in primavera,
oppure, mi pare di ricordare, di averli visti
sempre in primavera.
Di primavera profumavano i film di Mazzacurati,
fin dal suo folgorante esordio cult, Notte italiana,
con Messeri, Giulia Boschi, i gemelli Ruggeri.
Lo andai a vedere con mio fratello e la sua morosa,
in un cineclub con le poltroncine verdi (no padano),
ora chiuso.
Poi cercai di non perdere nessuna sua altra pellicola,
da Il prete bello a Il toro, da La lingua del santo a La
sedia della felicità.
Tra i miei preferiti Vesna va veloce, La giusta distanza,
La Passione, ma ogni suo film era divertente, con un
sacco di attori e attrici, tutti molto amici.
Me lo vedo andare a mangiare con Battiston o Diego
Abatantuono, tra una ripresa e l'altra, o con Silvio
Orlando e Marco Messeri, Citran.
Le attrici, tutte molto carine, con lui hanno fatto il
loro miglior film: penso alla Smutniak o alla Sansa,
Valentina Lodovini, Isabella Ferrari, la Capotondi.
Vorrei vedere tutti i suoi film in una rassegna tv,
non solo quelli usciti al cinema, ma anche certi
doc su Zanzotto, Meneghello, Rigoni Stern.
... è chiedere troppo?

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sabato 3 maggio 2014

L'ultimo film di Mazzacurati

La sedia della felicità è l'ultimo film di Mazzacurati, l'ultimo veramente. Il regista padovano non ne farà più, essendo morto ad inizio anno di questo triste 2014, triste per la scomparsa di molti artisti geniali (qui un mio post). La sedia della della felicità è una farsaccia romantica, una commedia molto divertente e strampalata, al pari del suo precedente La Passione. A differenza di questa,  ambientata in Toscana, ritorna a girare nel suo Veneto, dalla campagna alla montagna, la laguna, i centri commerciali, le ville, i fiumi, le espressioni dialettali  ... un ritorno alle origini, in questo un ritorno alle prime pellicole. 
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