lunedì 20 luglio 2026

Carlo Giuliani è vivo, ogni volta che un uomo viene assasinato così

 

No, non è stato una ricorrenza piatta, istituzionale, falsa, è stato un venticinquennale vivo, perché, più o meno nello stesso giorno, veniva ucciso un uomo fermato da forze dell’ordine a Bologna, e la città si infiammava come quei giorni del 2001. Temevo che fosse una ricorrenza ingessata quella della morte di Carlo Giuliani (sai 25 anni), lo temevo per tante cose, a partire da me, stanco reduce di una guerra vinta ideologicamente (quelle cose che dicevamo allora si sono tutte realizzate), ma persa nei fatti (dove siamo?). Il movimento dei movimenti aveva detto e fatto tutto, per questo venne represso nel sangue da quei poteri forti che poi nel corso degli anni ne hanno fatte di cotte e di crude a partire dall’11 settembre, sempre di quel brutto anno. E ora, 25 anni dopo, uccidono il povero Abderrahim Fakir e s’infiamma la città. 

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mercoledì 24 giugno 2026

La mano de Dios 40 anni dopo

 

La "Mano de Dios" è avvenuta il 22 giugno 1986. Si tratta del celebre gol segnato di mano da Diego Armando Maradona durante i quarti di finale dei Mondiali di calcio in Messico tra Argentina e Inghilterra. L'episodio si svolse al 51' minuto di gioco allo Stadio Azteca di Città del Messico. Di calcio poco mi interessa, di statistica anche, ma mi piace ricordare la beffa agli inglesi da parte degli argentini a mano dieguito... Poco dopo la vergognosa guerra coloniale delle Malvinas. 

Sono passati 40 anni da allora, ho fatto un post sui social molto sonnacchiosi in sto periodo, forse morti definitivamente, ma non mi iteressa parlare di questo. Ho cercato su wikipedia e si parla della fine del regime dittatoriale in argentina, poco del colonialismo che questa guerra negli anni '80, cioè poco fa. 

Voi che ne pensate di questo? Di Diego, del gol, della mano de Dios (in miauscolo perché è di Maradona), del colonialismo di quei briganti di inglesi, della fine della dittatura in Argentina? Troppe cose? 

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martedì 3 marzo 2026

Referendum di rinascita nazionale? 5 No, grazie!

 

Vedere che l’Italia va a votare per approvare la separazione delle carriere in magistratura “farebbe felice” Licio Gelli. A sostenerlo non è un esponente dell’opposizione e neanche un componente del comitato per il No al referendum, ma Maurizio Gelli, quartogenito del capo della P2.

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martedì 3 febbraio 2026

Cosa è successo veramente a Torino sabato?

 

A Torino sabato un gran casino, a tratti sembrava Genova 2001. Ma forse meno, o di più? Di certo l'immagine del poliziotto preso a calci ha fatto scalpore. Non si era mai visto, di solito succede il contrario. Ma cosa è successo veramente? Il fatto quotidiano, uno dei pochi giornali leggibili in Italia, lo ha raccontato bene.

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giovedì 29 gennaio 2026

50 anni dal rogo di Ultimo tango a Parigi

 

Continuo ad essere affascinato da sta pellicola, Ultimo tango a Parigi, forse più per la sua sorte che per altro… ma voglio rivederlo e vi dirò se dopo tanti anni il film maledetto di Bernardo Bertolucci è ancora valido oppure no. Intanto oggi parliamo della condanna al rogo, cinquant’anni fa come oggi.

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venerdì 23 gennaio 2026

Billy Bragg Hundred Year Hunger


 Ricordiamoci ancora della Palestina, di quello che abbiamo fatto lo scorso autunno... caldo.

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giovedì 1 gennaio 2026

Esercitiamo il dissenso prima che l'esercito prenda noi



Auguri per il nuovo anno che verrà, anzi che è ora appena partito. Ne abbiamo bisogno, visto la brutta aria che tira, tra libertà negate, un governo che peggio non potrebbe fare, un'opposizione poco attiva e convincente nel palazzo, un'opposizione di piazza forte, ma intimidita perché l'unica in grado di creare una vera alternativa possibile partendo dalle manifestazioni per la P@lestina. E poi la guerra, tornata di gran moda, con i mercanti di armi (i nostri democratici stati Ue) gli unici a brindare tutti i giorni, come bene evidenziato dalla vignetta di Natangelo su Il Fatto Quotidiano di fine anno. E allora cito anche l'altro quotidiano che riesco a leggere assieme al Fatto, pur incazzandomi perché non è più il giornale che era, cioè il manifesto. Vi consiglio di leggere l'editoriale di questa mattina del suo direttore  Andrea Fabozzi che trovate qui. Lo sottoscrivo in pieno e non mi meraviglio di come ci siamo ridotti. Dagli anni '80 è iniziato un arretramento, che ha poi avuto scossoni sempre più forti alle fragili democrazie liberali e ai diritti conquistati negli anni '60 e '70, fino all'imbavagliamento di troppe coscienza (che si sono fatte imbavagliare per paura) nel periodo c@vid. Il resto è cronaca nera! E allora, esercitiamo il dissenso, prima che l'esercito prenda noi.

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giovedì 4 settembre 2025

Con Global Sumud Flotilla

 

Oggi purtroppo avevo impegni di lavoro, altrimenti sarei andato anche io a manifestare sostegno di Global Sumud Flotilla, come in molte città italiane. Continuo a pensare, che mentre massacrano un popolo, da anni, ma in questi mesi con ancora più progettualità genocida, noi siamo impotenti. Come durante il nazismo, chi sapeva e non faceva nulla, ma all'ennesima potenza, in quanto i mezzi di comunicazione sono così sviluppati, che non possiamo non sapere, non vedere, stare fermi. Da blogger voglio dedicare più post al genocidio in atto sulla terra palestinese. Poco, ma è quello che riesco a fare oggi.

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martedì 5 agosto 2025

Dove ervamo rimasti?

Dove eravamo rimasti? ... per chi è della mia generazione è un ricordo di Tortora che ritorna alla sua trasmissione tv Portobello, dopo il processo per mafia e il carcere ingiusto, dicendo, appunto Dove eravamo rimasti? Io non sono stato in carcere e manco ho mai sospeso l'attività del mio blog. L'ho in parte rallentata, facendo a giugno, luglio, agosto un post al mese (un po' poco per uno abituato a bloggare circa 3 volte a settimana), ma anche i mesi precedenti avevo scritto poco. Perché? Molti i motivi, il principale l'uso/abuso dei social, Fb e Instagram in particolare. Per questo ho deciso temporaneamente di bloccare questi due... per leggere di più, scrivere qui e altrove. Mi viene da ridere quando mi lamentavo che il blog mi portava via tempo per leggere (e, in effetti, avevo cominciato a leggere meno), adesso i social e leggo ancora di meno, e l'attenzione viene meno. Ecco perché invece di lasciare, raddoppio, per usare un altro detto della tv del passato (anche la tv, portava via tempo alla lettura). La vita è fatta di priorità, io cercherò di darla al blog. E voi, come fate?

p.s. la foto è un'immagine iconica di Blade Runner, film manifesto di tante cose. L'ho messa perché siamo andati oltre Blade Runner.

 

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mercoledì 11 giugno 2025

Via il quorum

Referendum, votato? Io sì, e sui social ho fatto un gran casino per far votare, anche se sapevo che non avremmo raggiunto il quorum. Ed è questo il punto: potete dirmi che eravate contrari, che erano proposti male, che non vi interessavano, che in politica conta il risultato e che la destra becera ha fatto i suoi conti (e anche se è al governo, era legittimata a dire state a casa... a parte lo stile, ma chi se ne fotte dello stile? Il problema, l'ho detto anche in altre sedi è il quorum. Va semplicemente tolto, così destra o pseudo-sinistra o sinistra, dovranno dire ai loro elettori (sempre meno) andate a votare sì, oppure no, e il referendum avrà di nuovo senso. Ho letto oggi che c'è un raccolto di firme lanciata da Mario Staderini per una legge di iniziativa popolare per togliere il quorum. La firmerò e invito a farlo in massa.
 

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giovedì 15 maggio 2025

Ciao Pepe

 


Ho aspettato qualche giorno per salutare degnamente Jose Mujica, esempio internazionale di una sinistra vera. Come successo altre volte, anche di recente, si era rivelata una notizia falsa... ma questa volta pare proprio di no. E allora ciao Pepe.

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giovedì 13 febbraio 2025

Sono entrato in Bluesky

Alligatore, lascia o raddoppia? Raddoppio! Anzi ho quadruplicato, forse. In che senso, vi chiederete voi. Nel senso che stavo pensando di uscire dai social, anzi, sorcial, invece sono entrato in un altro. Si tratta di Bluesky, il nuovo twitter, in un certo senso. Come questo, soppiantato dal brutto X (lo trovo brutto a prescindere da Mask e dalle sue idee) è azzurro, ma invece di avere un uccellino ha una farfallina (giocano con le basi del sesso?). Il primo impatto è neutro. Mi trovo bene perché posso fare le stesse cose che facevo/faccio in twitter/x, il colore mi piace e anche la farfallina, ma vedo ancora poche cose in italiano. Inoltre ha messo CONTENUTO PER ADULTI la foto del disco di Francesca Bono, e onestamente mi viene da ridere per non piangere. Sì, è una cover molto sensuale, ma sicuramente adatta a un qualsiasi pubblico mediamente intelligente. Questa cosa mi da fastidio, vedremo in seguito...

Be', se anche voi siete in Bluesky, cercate Diego Alligatore.
 

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domenica 15 dicembre 2024

Oggi Chico Mendes avrebbe 80 anni

L'ambientalismo senza lotta di classe è giardinaggio, ci ha insegnato Chico Mendes, sindacalista dei lavorarori rurali brasiliani, ucciso il 22 dicembre del 1988 per le sue lotte in difesa dell'Amazzonia. Figura da studiare e rileggere, alla luce della banalizzazione dell'ecologismo di questi anni. Il suo legare le lotte dei lavoratori alla questione ambientale me lo rende simpatico e vivo. E voi, vi ricordate di lui?
 

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giovedì 28 novembre 2024

Una generazione di merda

 

Generazione di merda, la mia.... La penso di continuo che i miei coetanei siano i peggiori di tutti. Di quelli venuti prima, che hanno fatto il Settantasette e prima ancora il Sessantotto, e di quelli di adesso, giovani che in una società pessima, inquinata mentalmente, si pongono domande. La mia generazione è quella dei cinquantenni, ma allargherei a chi ha 45 anni in su e arriverei ai sessantenni, come generazione di merda. Sono i politici di oggi, veramente di bassa qualità per non dire di peggio (inutile fare nomi). Si sono formati negli Ottanta, il peggiore decennio del secolo scorso in quanto a politica, musica, cinema, televisione, e chi più ne ha…

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giovedì 14 novembre 2024

Da leggere: Lidia


 

Potrebbe essere una striscia a fumetti che continua, magari sul web… è così?

Non è la prima volta che me lo propongono. Lidia è di fatto un personaggio che conosco, ma non posso sostituirmi a lei e in quello che avrebbe pensato o detto. Alla fine io sono una disegnatrice, mi mette un po’ di soggezione l’idea di mettere in bocca parole a una persona che le ha sempre sapute usare molto bene, molto meglio di come le usi io oggi, sicuramente.

LEGGI IL RESTO DELLA MIA INTERVISTA A VALENTINA STECCHI QUI

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giovedì 17 ottobre 2024

L’enigma Wagenknecht

 


Ha un nome difficilmente pronunciabile per noi italiani, e anche politicamente è difficile trovare un partito  italiano avvicinabile. Si tratta di Sahra Wagenknecht, lista di sinistra che in Germania ha vinto in Brandeburgo e sembra essere l'unica barriera credibile ai neonazisti. Lo è sul piano sociale, oltre che politico, perché riesce a parlare a quelli strati di popolazione impoverita che si fidano poco della sinistra tradizionale, sia essa socialdemocratica o un po' più a sinistra come Die Linke, in particolare dopo la svolta di questa ultima sul sostegno militare all'Ucraina. Qualcuno troppo presto ha voluto affibbiarle la ridicola etichetta di rossobruno. Come tutte le etichette lascia il tempo che trova e non approfondisce. Ho trovato invece un interessante articolo che cerca di analizzare senza preconcetti Sara  Wagenknecht.

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giovedì 5 settembre 2024

Io non resto in silenzio davanti al genocidio palestinese!

 


La situazione in Palestina è una delle più gravi violazioni dei diritti umani nel mondo. Milioni di persone sono state sfrattate, uccise, torturate e oppresse da un regime di occupazione illegale. Io non resto in silenzio davanti al genocidio palestinese. Alzo la mia voce per chiedere giustizia, pace e libertà per il popolo palestinese. 

Non si può restare insensibile davanti a questo genocidio, prendi posizione e condividi questo post, basta indifferenza!

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sabato 20 luglio 2024

Genova 23 anni dopo


Che dire su Genova 2001 che non sia stanco ancora detto? Dell'esecuzione in piazza di Carlo Giuliani, di una strategia per bloccare il movimento dei movimenti (il muoversi dei movimenti, mai così uniti, forse al loro apice), di una generazione bloccata, umiliata, dispersa? Le menti più sveglie hanno visto questa strategia del Sist3ma, anche vent'anni dopo, cioè ai tempi del c@vid. Forse ogni vent'anni il Sist3ma si riorganizza, tra crisi, lotte dal basso, nuove economie. E allora dico NESSUN RIMORSO, oggi non vuole essere una giornata nostalgica, ma di invito alla lott@ per le nuove generazioni. Come vedete uso pure il loro modo di scrittur@.
 

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lunedì 8 luglio 2024

NUOVO FRONTE POPOLARE

Mi piace molto questa immagina, questa vignetta dell'ottimo disegnatore brasiliano Carlos Latuff. La macchina neonazista è stata fermata nelle urne elettorali, dalla grande bellissima vittoria del NUOVO FRONTE POPOLARE, una colazione di sinistra, non solo nel nome ma anche nei fatti, nei programmi, nelle lotte che ha fatto La France Insoumise di Jean Luc Mélenchon, ora chiamato a governare il suo paese. Una vittoria che nasce dalle mobilitazioni di piazza, da un programma avanzato, e che ha convinto la maggioranza dei francesci che sono andati in massa a votare per una vera sinistra. Molti i voti anche per la Le Pen, che comunque è terza dietro il deludente Macron. Per questo i miei migliori auguri a Mélenchon: che governi e porti avanti il suo programma da NUOVO FRONTE POPOLARE.

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giovedì 25 aprile 2024

Fomento 2024


“È ora di tornare a immaginare un mondo più giusto, libero e solidale. È ora di tornare a pensare e agire collettivamente, organizzandosi dal basso, abbandonando un individualismo complice di miseria e alienazione. Disfattismo e rassegnazione hanno stancato. Torniamo ad alimentare il fuoco”.

dal programma di Fomento, tre giorni di cultura alternativa nella mia città il 26, 27, 28 aprile 2024.

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