martedì 26 novembre 2024

In palude con i Monoscopes

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE  Pop psichedelico, indie rock

DOVE ASCOLTARLO Spotify per ascoltarlo – Bandcamp per ascoltarlo e comprarlo

LABEL Big Black Car Records

PARTICOLARITA’ Rumore e melodia

SITO  INSTAGRAM  FB

CITTA’ Padova

DATA DI USCITA 26 gennaio 2024

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giovedì 17 luglio 2014

Due parole con Deian e Lorsoglabro

Sento che Deian e Lorsoglabro stanno arrivando in palude. Arriveranno dal Piemonte con tutta la loro ironia surreale e il divertente pop-rock venato di psichedelia. Non sono da molti anni sulle scene, ma hanno fatto diverse cose da ricordare, tra cd autoprodotti, partecipazione a concerti importanti, tipo l'apertura del Traffic Free Festival per Nick Cave & the Bad Seeds nel 2009 (chiapperi Nick Cave...), il cd d'esordio nello stesso anno, intitolato Omonimo (sì, Omonimo), prodotto dal Cristiano Lo Mele dei Perturbazione e dal Numero 6 Tristan Martinelli, fratello di Deian. Ora il nuovo disco, Prezzo Speciale, ad aprire un nuovo capitolo.
Nel corso degli anni la formazione ha subito cambiamenti, fino all'attuale power trio elettro-acustico composto da Deian Martinelli, Gabriele Maggiorotto, Alberto Moretti, che con un sacco di amici ha registrato Prezzo Speciale, in giro da qualche mese. A produrre la prestigiosa label indipendente I Dischi del Minollo, con la collaborazione di Edisonbox. Dieci brani idealmente divisi in lato A e lato B, alla fine dei quali ci sono due strumentali quali Hallopollo, dichiarato omaggio al kraut-rock e Cani Jah, acidissimo college sonoro artigianale. Il resto sono canzoni, canzoni intelligenti e piacevoli da ascoltare, tra intimismo pop e sogni di giovane rock anni nostri. Tutto da sentire. Pronti?

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lunedì 2 giugno 2014

Due parole con i Band Bunker Club

Ho il piacere di ospitare in palude la Band Bunker Club, band formata da un ragazzo e tre ragazze provenienti da una terra di scrittori e buoni vini, in Monferrato astigiano. Sono per la prima volta qui a presentare il cd d'esordio: un disco prodotto da loro stessi presso l'O.F.F. di Torino, studio di autentico culto dove sono passati nomi come Marlene Kuntz e Perturbazione, nomi a me molto cari. Come sono cari i Diaframma, con i quali hanno suonato, e ancora di più i CCCP Fedeli alla Linea, con il bassista dei quali hanno collaborato, e poi Berlino, città mitica per molte band passate di qui e per me, dove i Band Bunker Club hanno suonato alcune volte... fondamentali per diventare quello che sono.
Il disco del quale parleremo tra poco,ha un titolo molto curioso, s'intitola Musica per cefalopodi e colombi selvatici, e ancora più curiosa è la musica in esso contenuta. Un punk-rock cantato in italiano, con evidenti richiami ai gruppi prima citati ma anche ad altri, senza scimiottarli ma con un proprio stile ben definito. Ascoltandolo mi sono emozionato e trovato a constatare la bellezza e l'ironia di certi testi e un modo originale di proproli. Mi sono piaicuti al primo ascolto, ma ad ogni ascolto trovavo qualcosa di interessante... vediamo che troveremo insieme questa sera. Pronti?

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mercoledì 31 luglio 2013

Goose Festival, ogni sera un paludato ...

Nella mia provincia sono rare le grandi rassegne, lo dico spesso ai musicanti che me ne chiedono. Uno dei pochi festival estivi validi è questo Goose Festival, in quel di Zevio, distante abbastanza dalla mia palude perché io non ci sia andato, ma valido tanto perché lo segnali. Quest'anno poi, ogni sera ci sarà almeno un musicante passato sul mio blog per l'intervista in palude.  Giovedì 1 agosto Dagger Moth, venerdì 2 Eterea Postbong Band, sabato 3 Lucertulas, domenica 4 C+C=Maxigross. E giovedì ci saranno pure i Perturbazione, intervistati nel lontano 2005, tramite mail per Smemoranda. Vi lascio un pezzo di quella vecchia intervista e vi invito ad andare al Goose Festival
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venerdì 5 aprile 2013

Due parole con The Brain Olotester


Per la prima volta in palude The Brain Olotester, progetto musicale di Giuseppe Calignano, musicante di classe, giovane ma con molte cose di valore alle spalle (tra le tante ricordo i Muzak, gruppo compianto a livello internazionale, con il quale suonava ed ha fatto un demo e un acclamato disco ufficiale). Ora, da qualche anno, si propone come intimista one man band, e dopo l’omonimo esordio del 2008 è tornato con un nuovo grande cd, Wash your blues away, uscito in marzo con I Dischi del Minollo, label di autentico culto. Un album intimo e delicato, interamente dedicato, pensate, alla moglie. Sì, alla moglie, e, ad ascoltarlo, credo sia una donna fortunata.
Undici tracce di folk psichedelico, dolci ma non dolciastre, con voce maschile spesso intrecciata con quella femminile (Giuliana Negro, Sara Cappai), ospiti di tutto riguardo quali Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, Valerio Cosi, Giorgio Tuma, Nicolas Joseph Roncea (minolliano come lui), i Diverting Duo e alcuni componenti degli Airportman. Questo per dirvi quanto la definizione one man band sia limitante, possa trarre in inganno: un uomo solo con la chitarra. The Brain Olotester è invece un grande gruppo, con organi acidi e molti archi, trombe, il moog, il banjo, il mandolino, e ovviamente un giganteggiare di chitarre (acustiche, elettriche …).  Insomma, grande festa in palude anche questa sera.  … pronti?

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