No Cannonau, no Vermentino, almeno non solo loro,
questo ho imparato dalla vacanza in Sardegna,
me lo hanno detto in molti, anzi, tutti!
Tutti, dico tutti: dal cantiniere a quello dell’enoteca
sotto il nostro B&B (sì, B&B con sotto l’enoteca, vi
pensate che felicità? Grazie Elle per averlo scelto).
Tutti quanti a dirmi che non c’è solo il Cannonau e il
Verementino, vini buoni, conosciuti dai turisti, come
le spiagge (ma non ci sono solo loro).
Ci sono un sacco di altri vini, oltre il rosso Cannonau
e il bianco Vermentino, “prova ad assaggiarli, turista
ignaro, turista massificato”, mi hanno detto.
Visto che sono aperto al nuovo, mi piacciono le sfide,
ho provato a berne alcuni, nell’enoteca sotto al B&B
(grazie Elle!), al bar, al ristorante, in spiaggia.
Non solo
Cannonau, non solo Vermentino, vero, ora
lo posso
testimoniare: c’e anche il Bovale, rosso da
riscoprire,
rustico come il suo nome.
C’è anche il
Monica, dal colore rosso rubino intenso,
avvolgente
come il corpo di donna dal quale ha
preso il nome
(è un Cannonau femmineo).
C’è anche Is
Solinas, vino rosso perfetto per me, che
berrei il
rosso anche con il pesce; questo, dai riflessi
violacei, si
abbina anche con piatti di mare.
Potrei andare
avanti con altri nomi di vini, ma non vi voglio
annoiare, non
sono l’ufficio stampa di cantine sarde, però
da questa
vacanza l’ho capito: non solo Cannonau …
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