venerdì 14 ottobre 2022

Rece d'Alligatore: Andrea Tarquini

Andrea Tarquini, In fondo al ‘900

MoovOn

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martedì 28 luglio 2020

Il buio e il miele in spiaggia

Il buio e il miele di Giovanni Arpino è il romanzo dal quale è poi stato tratto Profumo di donna, prima film con un grande Gassman diretto da Dino Risi (vedi mia rece qui), poi remake con Al Pacino diretto da Martin Brest (l'ho prenotato in biblioteca, spero di vederlo presto, dopo le opinioni disparate su questo film da parte degli amici blogger). 
Il libro l'ho letto in spiaggia, durante la vacanza al mare, e mi è sembrata una lettura adatta al luogo. La cosa che balza subito agli occhi è che sembra scritto appositamente per Vittorio Gassman, e sembra anche un bel soggetto per raccontare l'Italia di allora (fine '60, primi '70). Come nel film, nel romanzo si assiste a questo viaggio in Italia, in treno, tra Torino e Napoli, con soste a Genova e Roma. A fare questo viaggio sono un ex militare ferito durante delle esercitazioni (è rimasto cieco e con una protesi alla mano) e un giovane militare di leva che l'accompagna. Il militare cieco è duro, anzi, cattivo con il mondo attorno. Cinico e puttaniere, vuole sempre avere l'ultima parola su tutto. Gran bevitore, costringerà il giovane a molte figuracce. Sembra quasi il passaggio da un'Italia all'altra, ma non ci sono scontri, non c'è il Sessantotto sullo sfondo. La parte più fiacca, come nel film del resto, e l'approdo a Napoli, con l'innamorata giovanissima e il piano di un doppio suicidio con l'altro milite rimasto ferito come lui. Ho spoilerato un po', scusatemi, ma la vicenda è nota. 
Mi è sembrato un romanzo classico, con il tipico personaggio novecentesco in crisi. Libro fortunato, con molte edizioni anche grazie ai due passaggi cinematografici, l'edizione nostra è quella Baldini e Castoldi del 1993 con in copertina Al Pacino e un utile segnalibro allegato.

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sabato 29 giugno 2019

Sea Watch, appello di Le Monde

Pubblico integralmente l'appello di Le Monde, rigurado il vergognoso comportamento dell'Italia e dell'Europa in tema di immigrazione. Appella firmato fino a ora da più di 700 persone, che sottoscrivo parola per parola. 
L'APPELLO
Chiediamo al governo italiano di cambiare politica e di far entrare in porto la Sea Watch 3 e di lasciare proseguire la sua missione in piena sicurezza.
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sabato 2 settembre 2017

Estate non più ...




Estate
Il sole che ogni giorno ci scaldava
Che splendidi tramonti dipingeva ...
 

 Bruno Martino - Estate


Temporali, piogge, allagamenti, grandinate, l'Estate calda, una delle più implacabilmente calde, si sta chiudendo, pare. A me questo momento è sempre piaciuto poco, amando il caldo, il sole, le angurie e il mare, stare fuori ... e a voi?

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domenica 18 settembre 2016

No Cannonau, no Vermentino


No Cannonau, no Vermentino, almeno non solo loro,
questo ho imparato dalla vacanza in Sardegna,
me lo hanno detto in molti, anzi, tutti!

Tutti, dico tutti: dal cantiniere a quello dell’enoteca
sotto il nostro B&B (sì, B&B con sotto l’enoteca, vi
pensate che felicità? Grazie Elle per averlo scelto).

Tutti quanti a dirmi che non c’è solo il Cannonau e il
Verementino, vini buoni, conosciuti dai turisti, come
le spiagge (ma non ci sono solo loro).   

Ci sono un sacco di altri vini, oltre il rosso Cannonau
e il bianco Vermentino, “prova ad assaggiarli, turista
ignaro, turista massificato”, mi hanno detto.

Visto che sono aperto al nuovo, mi piacciono le sfide,
ho provato a berne alcuni, nell’enoteca sotto al B&B
(grazie Elle!), al bar, al ristorante, in spiaggia.

Non solo Cannonau, non solo Vermentino, vero, ora
lo posso testimoniare: c’e anche il Bovale, rosso da
riscoprire, rustico come il suo nome.

C’è anche il Monica, dal colore rosso rubino intenso,
avvolgente come il corpo di donna dal quale ha
preso il nome (è un Cannonau femmineo).

C’è anche Is Solinas, vino rosso perfetto per me, che
berrei il rosso anche con il pesce; questo, dai riflessi
violacei, si abbina anche con piatti di mare.

Potrei andare avanti con altri nomi di vini, ma non vi voglio
annoiare, non sono l’ufficio stampa di cantine sarde, però
da questa vacanza l’ho capito: non solo Cannonau …

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venerdì 9 settembre 2016

Carasau, Cannonau ...

... ciau

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domenica 17 aprile 2016

Votato ... e voi?

Ore 8,15 votato sì al REFERENDUM TRIVELLE
E voi?

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domenica 3 aprile 2016

17 aprile, votiamo sì

Magari qualcuno non lo sa, magari qualcuno non vuole che si voti, i soliti pre(potenti), magari si punta a non far raggiungere il quorum, magari invece ci riusciamo, come l'ultima volta ... io, da songatore ci provo, e vi chiedo di andare a votare, domenica 17 aprile 2016.

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lunedì 13 luglio 2015

Il perfetto libro per/su/con/fra/tra l'estate

Da un lato Chiudi gli occhi e guarda potrebbe sembrare una sorta di lunga poesia, delicata e carina, ma d’altro canto essa è raccontata, per fortuna, da un ragazzino vero, che dice tutte le parolacce che ci vogliono. Insomma non vuol avere nulla a che vedere con quella sterilizzata letteratura da sussidiario democristiano delle medie, ancor oggi propugnata da gente che nel 2015 non ha ancora capito che “volgari” non sono più le cosiddette parolacce, ma semmai la banalità, la vuotezza, la superficialità, l’imbecillità conformista, la stronzaggine modaiola, la sciatteria.
Nicola Pezzoli mi ha raccontato tutto quello che volevo sapere sulla sua scrittura, a partire dal recente libro Chiudi gli occhi e guarda, edito da Neo. Se non avete letto ancora l'intervista andate sul sito di Smemoranda qui e poi fatevi un bel regalo da portare sotto l'ombrellone, questo terzo romanzo ufficiale di Zio Scriba, il libro perfetto per/su/con/fra/tra l'estate ...

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sabato 14 marzo 2015

Chiudi gli occhi e guarda ... anzi, leggilo

Finalmente ho letto il nuovo romanzo di Zio Scriba. Ieri mi sono regalato un pomeriggio per me, proprio il giorno dopo il mio compleanno, per gustarmi le nuove avventure di Corradino. Questo, come molti di voi sanno, è il terzo romanzo di Nicola Pezzoli (il secondo ad uscire con la Neo., e il secondo ad avere Corradino, alter ego di Nicola, come protagonista). Si tratta di un romanzo dolce e  lieve come la copertina. Solo 129 pagine, 129 pagine nelle quali succedono un sacco di cose (sì, è un romanzo con molta azione, ma azione emotiva). Narrato in prima persona, Chiudi gli occhi e guarda, è il ricordo tenero di un'estate, anzi, tre settimane del luglio 1979 con Corradino al mare, in Liguria, lui e solo la madre (il padre è morto, chi ha letto il suo romanzo precedente lo sa). A differenza di Quattro soli a motore, romanzo di quasi trecento pagine, non c'è l'intrecciarsi della Storia con le piccole storie. Qui c'è la vita di un ragazzino di dodici anni, alle prese con i giochi, le emozioni, i primi baci, le cotte, le classiche cose da spiaggia. Chi conosce la scrittura e le idee dell'amico Zio Scriba, non solo dai romanzi, ma in particolare dal suo seguitissimo blog, potrà immaginare, saranno ben poco classiche.  Anzi, c'è la rottura del classico da spiaggia in questo romanzo, ma non voglio certo rovinarvi la sorpresa.  
Chiudi gli occhi e guarda è un libro diviso in due parti: nella prima c'è l'arrivo al mare, nella casa degli zii ospitanti (di culto l'inizio con il gatto in auto, che non vi dico cosa combina, poveretto...), i primi giorni di passeggiate con lo zio cieco, ma niente spiaggia. Poi arriva la cugina Ilaria, della quale Corradino si innamora, di un amore platonico e impossibile, vista anche la differenza di età (bello quando vanno al cinema a vedere Io e Annie), e si porta via gli zii. Ora Corradino è solo con la madre, può iniziare la vita in spiaggia, può iniziare la seconda parte del libro, cavalcata sulle onde di un mare per nulla calmo, fino allo struggente finale con citazione beatlesoniana ... no, non è un giovane musicante finito in palude, ma poco ci manca. Gran bel libro. Il gran bel libro che mi aspettavo. 

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mercoledì 29 ottobre 2014

Viaggio in Italia: Genova

La seconda tappa del viaggio in Italia con Elle, ci ha visti deviare dal percorso originario di Goethe, perché volevamo vedere assolutamente una mostra, quella dedicata a Frida Kahlo e Diego Rivera, a Genova, presso Palazzo Ducale. Immensa e colorata, un pezzo di Storia del XX secolo, tra gioia e rivoluzione. Il surrealismo incarnato in due artisti vissuti in un paese dove Breton disse di aver trovato realizzate le sue teorie. La mostra è ricca di quadri, disegni, abozzi, vestiti di lei (e anche il famoso busto con falce e martello), il percorso è veramente agevole, anche grazie ad un'audioguida ottima; Genova si è dimostrata una città vitale, che si è subito rialzata dal nubifragio (ci siamo stati solo la settimana dopo,e a parte la chiusura della metro, non abbiamo notato nulla di strano). La mostra Frida Kahlo e Diego Rivera, aperta fino al 8 febbraio 2015, è da vedere assolutamente...

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domenica 26 ottobre 2014

Viaggio in Italia …con Elle


Mi scuso per la latitanza dal blog, ma questa settimana sono stato in vacanza, un viaggio in Italia con Elle. Abbiamo, in parte, seguito il percorso di Goethe, il pezzo iniziale: dal mio lago di Garda (in particolare il castello di Malcesine) a Verona città, e poi anche Venezia, dove siamo stati all’Oasi delle dune degli Alberoni. Le foto, opera di Elle, provengono da questo interessante sito ambientale, ricco di flora e fauna, gelosamente difese con le unghie dai volontari del WWF. Una Venezia non da cartolina (si trova al Lido, dove ha luogo anche la Mostra del Cinema), che vi consiglio di visitare.

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martedì 15 luglio 2008

Neuodisney Band a Decanter


Forse in spiaggia non si presenteranno proprio così, anche se non sarebbe impossibile. Non a caso si chiamano Neurodisney Band, sono amici miei e saranno ospiti live della trasmissione di Radio Rai Due Decanter, mercoledì 16 luglio dalle 22.00 in poi.
Se siete in vacanza sulla spiaggia di Cesenatico non perdete l’occasione di andarli a sentire. Eseguiranno Ca’ Balera, ironico elogio al binomio cibo/amore e Mozzarella, canzone che narra le disavventure di un formaggio troppo buono per morire così fresco (e non è una bufala). Due pezzi decisamente in linea con la trasmissione radio dedicata al vino e alla buona tavola.
Per altre informazioni:
www.myspace.com/neurodisneyband

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