domenica 18 settembre 2016

No Cannonau, no Vermentino


No Cannonau, no Vermentino, almeno non solo loro,
questo ho imparato dalla vacanza in Sardegna,
me lo hanno detto in molti, anzi, tutti!

Tutti, dico tutti: dal cantiniere a quello dell’enoteca
sotto il nostro B&B (sì, B&B con sotto l’enoteca, vi
pensate che felicità? Grazie Elle per averlo scelto).

Tutti quanti a dirmi che non c’è solo il Cannonau e il
Verementino, vini buoni, conosciuti dai turisti, come
le spiagge (ma non ci sono solo loro).   

Ci sono un sacco di altri vini, oltre il rosso Cannonau
e il bianco Vermentino, “prova ad assaggiarli, turista
ignaro, turista massificato”, mi hanno detto.

Visto che sono aperto al nuovo, mi piacciono le sfide,
ho provato a berne alcuni, nell’enoteca sotto al B&B
(grazie Elle!), al bar, al ristorante, in spiaggia.

Non solo Cannonau, non solo Vermentino, vero, ora
lo posso testimoniare: c’e anche il Bovale, rosso da
riscoprire, rustico come il suo nome.

C’è anche il Monica, dal colore rosso rubino intenso,
avvolgente come il corpo di donna dal quale ha
preso il nome (è un Cannonau femmineo).

C’è anche Is Solinas, vino rosso perfetto per me, che
berrei il rosso anche con il pesce; questo, dai riflessi
violacei, si abbina anche con piatti di mare.

Potrei andare avanti con altri nomi di vini, ma non vi voglio
annoiare, non sono l’ufficio stampa di cantine sarde, però
da questa vacanza l’ho capito: non solo Cannonau …

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