giovedì 14 novembre 2024

Da leggere: Lidia


 

Potrebbe essere una striscia a fumetti che continua, magari sul web… è così?

Non è la prima volta che me lo propongono. Lidia è di fatto un personaggio che conosco, ma non posso sostituirmi a lei e in quello che avrebbe pensato o detto. Alla fine io sono una disegnatrice, mi mette un po’ di soggezione l’idea di mettere in bocca parole a una persona che le ha sempre sapute usare molto bene, molto meglio di come le usi io oggi, sicuramente.

LEGGI IL RESTO DELLA MIA INTERVISTA A VALENTINA STECCHI QUI

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lunedì 8 aprile 2024

Da leggere: Io non mi trucco di Simona Cantelmi



Perché tu non ti trucchi? Mi viene questa domanda spontanea, perché sembra che il personaggio più autobiografico sia quello di Valeria, che in un momento del libro non si trucca… È così? Oppure c’è qualcosa di te in ogni personaggio?

Io un po’ mi trucco, anche se poco, un po’ di rossetto e mascara per lo più. Valeria, una delle protagoniste del romanzo, in un momento di sconforto afferma di non volersi truccare, ma non lo dice con un risvolto positivo, è triste e non vuole farsi bella per nessuno e, soprattutto, nemmeno per se stessa. Perché il trucco è un atto d’amore nei confronti di noi stesse e, se trucchiamo qualcun altro, nei confronti di questa persona. Nel romanzo è così: Tamila, un altro personaggio del libro, trucca le amiche e lo fa per prendersi cura di loro e dimostrare tutto l’affetto che nutre per loro. Tornando a Valeria e alla tua domanda, sì, qualcosa di autobiografico in Valeria c’è, non solo perché è una giornalista come me. Però anche in Sara – le cui vicende sono un po’ il fil rouge che collega le vite di tutte e quattro le protagoniste – e in Betty c’è qualcosa di me, anche se hanno vite diverse dalla mia.

leggi tutta l'intervista a Simona Cantelmi su MeLoLeggo

E per chi vuole vedere/sentire Simona dal vivo consiglio di andare al Nassau di Bologna il 13 aprile per il reading/concerto dedicato ai 30 anni della morte di Kurt Cobain. Sarà con la band degli AK47: lei a raccontare Kurt, loro a suonare Unplugged in New York .
 

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martedì 13 giugno 2023

Il libraio innamorato, intervista su MeLoLeggo

Gianluca Morozzi, per esempio, uno di quelli che in questi 20 anni da Alligatore c'è sempre stato (del resto, ha cominciato a scrivere seriamente più o meno nello stesso periodo mio). Per questo mi ha fatto piacere vederlo alla presentazione del libro "Il libraio innamorato" uscito con Fernandel Editore e poi intervistarlo (nel frattempo sono usciti altri suoi scritti, è prolifico più di un procione). 

Intanto leggete QUI l'intervista e poi questo libro, puro Moroz!

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martedì 25 aprile 2023

Lavanda e assenzio, intervista su MeLoLeggo


Perché Lavanda e assenzio, perché questo titolo?

Il titolo del romanzo, Lavanda e assenzio, l’ho scelto perché è il profumo del protagonista maschile del libro. Un profumo che lo caratterizza e che appartiene a lui e a tutto ciò che riguarda lui, come ciò che gli appartiene o i luoghi che frequenta. La lavanda è una pianta dalle proprietà rilassanti, l’assenzio era considerato in passato la “droga dei poveri”, sotto forma di liquore ricavato dalla pianta, e aveva proprietà estasianti per chi lo consumava in dosi elevate. Quindi possiamo dire che il protagonista della storia ha la capacità di calmarti ed inebriarti al contempo. Il titolo perciò, rappresenta lui.

Qui per leggere tutta la mia intervista a Cristina Fiorenzato

 

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venerdì 10 febbraio 2023

Le ragazze di Saffo, intervista su MeLoLeggo

 


Come mai un libro su Saffo oggi?

Esistono storie senza tempo, basta solo trovare il modo giusto di raccontarle. Non tutti sanno che sostantivi come “saffico” o “lesbica”, derivano proprio da Saffo e dalla cultura dell’isola di Lesbo. A Saffo dobbiamo, anche e soprattutto, il modo in cui si parla d’amore nelle poesie: le sue liriche hanno ispirato poeti greci, latini; hanno parlato di lei Leopardi, Pasolini. Molti attribuiscono a lei l’invenzione del plettro. Mi piaceva l’idea di approfondire la sessualità nell’antica Grecia che spesso prendiamo impropriamente come esempio, ma anche di restituire a Saffo un’identità quanto più vicina alla realtà poiché di lei si è parlato tanto. E, perché no, volevo sottolineare la naturalezza del suo ruolo di donna in un contesto in cui pensiamo, erroneamente, che la donna non potesse avere questa rilevanza. Infine volevo parlare d’amore in tutte le sue sfumature e la sua figura si è prestata tantissimo. Ritengo che ciò che siamo oggi lo dobbiamo a ciò che c’è stato. Bisogna sempre dare spazio al passato. 

QUI per leggere tutta la mia intervista ad Arianna Melone

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giovedì 19 gennaio 2023

Gertrude Stein a fumetti

 

Gertrude Stein a fumetti, sì, la grande donna madrina de la generazione perduta ritratta con il suo mondo a cominciare dalla compagna Alice e poi gli scrittori, i pittori, i poeti di quella immortale Parigi anni Venti. L'hanno fatto, questo Gertrude Stein e la generazione perduta (uscita sul finire del 2022 con Centauria) due grandi artiste di oggi, già apprezzate e intervistate per altri libri a fumetti che ho amato tantissimo (a partire da Il mio Salinger) Valentina Grande e Eva Rossetti. Le ho intervistate a proposito di questo libro per il sito MeLoLeggo

Valentina Grande: Gertrude Stein a oggi è conosciuta da poche persone, alcune di queste la ricordano come uno dei personaggi del film Midnight in Paris di Woody Allen. Oggi più che mai è necessario riconoscerla come autrice, poeta e intellettuale.
Eva Rossetti: Uno degli intenti era di raccontare la figura di Gertrude Stein non soltanto nel ruolo di mecenate o di donna in grado di far incontrare grandi talenti, ma di riscoprirla come la scrittrice innovativa che non ha avuto gran voce nel corso degli anni.
QUI TUTTA L'INTERVISTA
 

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giovedì 25 febbraio 2021

W Maradona

 


Come è nato Diego Armando Maradona, questo tuo libro a fumetti sul mito del calcio per eccellenza?

Il libro è uscito la prima volta nel 2012 per BeccoGiallo, e ha avuto varie riedizioni e traduzioni estere. Nel tempo è diventato un piccolo cult per i maradoniani doc, una delle opere di riferimento per quanto riguarda il binomio calcio e fumetti, e questa è la soddisfazione più bella.

A tre mesi esatti dalla scomparsa del grande Diego Armando Maradona, ho intervistato Paolo Castaldi, autore di un libro a fumetti edito da BeccoGiallo incentrato sul campione di calcio argentino.

su MeLoLeggo tutta l'intervista.

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