domenica 26 gennaio 2025

A Complete Unknown e la svolta elettrica di Dylan

 

A Complete Unknown è un film molto bello e molto importante, in rete fioccano le recensioni a favore (o contro) quindi è il momento di dire la mia. È importante per me, perché legato ai molti temi che sono da sempre girati su queste pagine del blog, e poi anche sui social: anni Sessanta, Musica, Politica, gli Anni della contestazione (che anticipa), Bob Dylan. Di sciuro è molto bello per le tante canzoni proposte, pare cantate dal divo Timothée Chalamet, entrato perfettamente nella parte del menestrello di Duluth. In questo film è protagonista assoluta la musica, le ballate, le prime ballate del Dylan folk, le canzoni di protesta contro i maestri della guerra. 

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giovedì 19 gennaio 2023

Gertrude Stein a fumetti

 

Gertrude Stein a fumetti, sì, la grande donna madrina de la generazione perduta ritratta con il suo mondo a cominciare dalla compagna Alice e poi gli scrittori, i pittori, i poeti di quella immortale Parigi anni Venti. L'hanno fatto, questo Gertrude Stein e la generazione perduta (uscita sul finire del 2022 con Centauria) due grandi artiste di oggi, già apprezzate e intervistate per altri libri a fumetti che ho amato tantissimo (a partire da Il mio Salinger) Valentina Grande e Eva Rossetti. Le ho intervistate a proposito di questo libro per il sito MeLoLeggo

Valentina Grande: Gertrude Stein a oggi è conosciuta da poche persone, alcune di queste la ricordano come uno dei personaggi del film Midnight in Paris di Woody Allen. Oggi più che mai è necessario riconoscerla come autrice, poeta e intellettuale.
Eva Rossetti: Uno degli intenti era di raccontare la figura di Gertrude Stein non soltanto nel ruolo di mecenate o di donna in grado di far incontrare grandi talenti, ma di riscoprirla come la scrittrice innovativa che non ha avuto gran voce nel corso degli anni.
QUI TUTTA L'INTERVISTA
 

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sabato 4 aprile 2020

Biografie #iorestoacasa

Chi si ferma è perduto - Ennio De Concini: memorie di un fallito di successo è un libro che mi ha tenuto compagnia a lungo (e continua a farlo). Scritto dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini, è una specie di confessione psicanalitica con un paziente che non vuole collaborare. Ennio De Concini è il "paziente", nome che forse ai più giovani dirà poco, ma che è stato per più di cinquant'anni uno dei nostri maggiori sceneggiatori. Dai film popolari al grande exploit della pellicola di Pietro Germi Divorzio all'italiana, Oscar alla sceneggiatura originale (da qui la splendida copertina con una giovanissima e sorridente Stefania Sandrelli), poi esperienze in giro per il mondo, dall'Urss di Chruščëv alla Swinging London, e poi ancora grandi film in Italia, il cult televisivo La Piovra, dagli ascolti record, e altri grandi successi tv, tra Rai e tv di Berlusconi, che se lo contendevano come una star. Il bello è, che nonostante il successo, l'amicizia con personaggi quali Polanski o Kubrick, solo per dirne due, l'essere testimone di momenti importanti della cultura del Novecento, a lui non interessava nulla. Almeno questo è quello che si capisce leggendo questa memorabile biografia. Un libro rimasto paradossalmente nel cassetto per anni, uscito solo nel 2019, ben 11 anni dopo la morte di De Concini, grazie anche alla meritoria insistenza della Iacobelli Editore. Leggetelo, potrebbe ispirarvi poi una bella serie di film da vedere in questi giorni a casa ... o anche dopo. Su RaiPlay c'è sia Divorzio all'italiana sia La Piovra, e quasi quasi questa sera ci guardiamo il primo.
Per approfondire, leggete la mia intervista a Jonathan Giustini qui.
Per acquistarlo dal sito della IACOBELLI EDITORE qui.

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domenica 10 novembre 2019

C'è vita su Marsico

Sto leggendo un sacco di libri particolari in questo periodo, non propriamente romanzi, ma storie di vita/e, come questo dedicato a Maurizio Marsico. Libri, dei quali scriverò, che mi stanno insegnando molto, caricandomi di energia positiva, come questo Life on Marsico, scritto dal critico di Blow Up Christian Zingales. Marsico, Maurizio Marsico, chi è? Dal Conservatorio a Milano all'insegnamento alle medie, poi il successo internazionale nei primi anni '80, la vicinanza con la banda FRIGIDAIRE del quale era il braccio musicale, la partecipazione televisiva al primo programma delle Dandini, Obladì Obladà, il perdersi e il ritrovarsi. La vita di Marsico è una vita emblematica di uno dei pochi personaggi usciti vivi dagli anni '80. Un talento musicale pieno di fame di vita, sesso, droga e rock'n'roll. Senza moralismo e pentitismo, senza censure o cesure, il libro racconta questo, e ci dice chi è e cosa fa oggi Maurizio Marsico. L'ho intervistato per SMEMORANDA, e vi consiglio di andare a leggerla, ma più di tutto vi consiglio questo libro uscito con Goodfellas.
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