mercoledì 23 marzo 2022

Auguri Ugo


Altro nome celebre della cultura e arte del Novecento, che farebbe 100 anni oggi, è Ugo Tognazzi, uno dei mostri della nostra commedia all'italiana, ma non solo. Con la sua faccia, la sua intelligenza, ha saputo andare oltre, come pochi altri, partecipando a importanti film d'autore, entrando nella Storia rivendicando il diritto alla cazzata, come quando si prestò alla finta edizione di Paese Sera, pensata da quelli de Il Male, facendosi passare per il capo delle BR (vedi qui). Geniale, geniale trovata per andare contro la caccia alle streghe di allora. Credo che sarebbe utile anche oggi, utile alla causa, contro le cazzate del potere (e in questi anni pandemici ne abbiamo viste tante, ma con molta passività da parte di intellettuali e popolo, purtroppo). Chissà quante ne avrebbe fatte e dette Ugo contro divieti e obblighi assurdi, riduzione delle Libertà, vaccini ... Auguri Ugo, ci saresti utile oggi, vivo!

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sabato 12 marzo 2022

Auguri Jack


Kerouac oggi farebbe 100 anni, io maledetti 50, e in un flusso di in(coscienza) mi ricordo il primo suo libro che comprai da ragazzino I sotterranei. Lo comprai alla festa del partito Dp, in un paese vicino a dove vivo, il paesino dove sono nato quando c'era ancora un ospedale (ora trasformato in primo soccorso, pensate a quanti passi indietro abbiamo fatto in questi 50 anni). Be' insomma, c'era in copertina una donna di colore nuda, e tornando all'auto incontrammo una signora amica di mia madre, che mi chiese che libro avevo preso. Quando vide la copertina s'impressionò, e mi disse, con fare di rimprovero: ma ti piacciono questi libri? Io dissi, sì, perché? Non si giudica un libro da una copertina, infatti, quel libro, nonostante la bella copertina, non è il mio libro preferito di Kerouac. In seguito ho letto On the Road (Sulla strada), un vero capolavoro, uno dei pochi libri che si meritano tutta la fama che hanno. Come del resto I vagabondi del Dharma, che metto al secondo posto tra i miei Kerouac preferiti. Poi ovviamente c'è Big Sur. Non mi pare di avere letto altro di lui. I libri di Kerouac sono autobiografici, nel suo intento volevano essere un'unica grande opera a rappresentare la sua vita tormentata. Credo di avere molte cose in comune con lui, o almeno mi piace pensarlo (anche se ho smesso di bere) e mi fa piacere condividere la data di nascita con un tale mito. Un mito letterario che è andato oltre la letteratura, sforando nella cultura di massa, simbolo del pacifismo, tra una rissa e l'altra, e massimo rappresentate della letteratura beat. Auguri Jack.

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lunedì 21 ottobre 2019

Cinquant'anni senza Jack Kerouac


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domenica 24 marzo 2019

Buon compleanno Lawrence

Lawrence Ferlinghetti (New York 24.03.1919)
Ho pronta questa foto dal 2015 per un post intitolato Ciao Lawrence, credo che abbia portato bene al gande intellettuale della beat generation. Infatti oggi compie 100 anni, cento magnfici anni dalla parte dei libri, della controcultura, del pacifismo, ambientalismo, radicalismo... sì, l'ismo che porta bene. Lui è cultura rock a 360°, nelle sue poesie, nell'unico romanzo pubblicato a suo nome, nei libri che ha promosso e difeso, negli amici della beat generation della quale è stato l'anima più vera e completa. Sto esagerando? Per uno come Lawrence Ferlinghetti questo e altro. Ma ora festeggiamolo!

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