mercoledì 4 gennaio 2023

Balance Of Light And Dark



 Mi piace iniziare l'anno con un libro di una di noi, una blogger (e non solo): Mary Pellegrino. Si tratta di un libro uscito sul finire del 2022 per Psicografici Editore, ne ho già scritto su altri social, ma mi sembra giusto farlo qui, sul blog, luogo dove ho imparato ad apprezzare la scrittura e le foto di Mary, sul suo blog Dafne's Corner. Se la conoscete saprete della bellezza delle sue composizioni, foto di cibo con ricetta e spesso dentro una storia, uno stato d'animo, da dove si percepisce la cultura di Mary. E così è anche il libro Balance Of Light And Dark (Psicografici editore, collana Istanti), una collana dedicata ai migliori profili Instagram di illustrazione. Qui il livello è molto alto, è difficile dire quale sia la foto più bella all'interno di questo libro. A me piacciono molto quelle con melagrane, uno dei suoi frutti preferiti, che ho trovato spesso nelle sue fotografie anche nel web. Ma sono belle anche quelle con le foglie della bietola multicolore, ma anche dove c'è lei con delle pere verdi, o una pagnotta, una zuppa ... e la vostra? Sfogliate il libro e dite.

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sabato 21 agosto 2021

... e parlano di te: Tentativi digitali

Apprezzo molto lo stile di Marcaval, autore di un bellissimo blog dove scrive delle sue grandi passioni: viaggi, libri, politica, fotografia. C'è molta sintonia tra di noi, in particolare sulla politica e i libri, per questo mi ha fatto piacere leggere ieri su Tentativi digitali la sua rece al mio Giovani, musicanti e disoccupati

SCRIVE MARCAVAL

Dalla domanda fatta a musicisti attuali, un po' di nicchia o meglio indie, dove si chiede se meglio un singolo o un lp nasce un bel discorso sull'attuale mondo consumistico che anche grazie a nuovi strumenti consuma letteralmente la musica...

QUI la sua recensione completa.

Prendete esempio da lui, leggetelo e se volete fate una rece sul vostro blog. 

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venerdì 14 agosto 2015

Buon compleanno Wim

Difficile credere abbia già 70 anni, eppure è nato a Düsseldorf il 14 agosto del 1945, quindi, se la matematica non è cambiata, oggi sono 70 anni tondi tondi. Dico così, perché ho sempre legato alla figura di Wim Wenders, un cinema giovane, rock (la sua vita è stata salvata dal rock ha detto più volte), un cinema moderno anche se con i piedi ben piantanti in quello classico. I suoi film sono sempre una scoperta, qualcosa di mai visto prima, come l'ultima recente pellicola Il sale della terra, una delle migliori della stagione cinematografica in corso. Per questo mi piace questa immagine, sul set del film su Salgado (e non solo), con un Wim Wenders che guarda avanti, come ha sempre fatto. Mi aspetto molti altri grandi film da lui. Per ora, buon compleanno Wim ...

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venerdì 11 luglio 2014

Due parole con Hibou Moyen

Sta per arrivare in palude Hibou Moyen, forse con un bel volo, visto il significato del suo nome (gufo comune). Arriverà non appena buio, e, visto questa estate molto autunnale, buio sarà presto. Hibou Moyen presenterà un album uscito a maggio, che sembra essere perfetto nel titolo, per questa pazza stagione. Il disco si intitola Inverni, e al suo interno ha dei pezzi molto in tema, tipo Non ci toglieranno i temporali, Grandine, L'ultima glaciazione, Non estate... metteteci pure la copertina, il suo pop cantautorale, giovane e intimista, e avrete un disco perfettamente in linea con la fredda estate del 2014. Provate ad ascoltare Inverni cliccando qui, magari al calduccio sotto le coperte. Ormai va così, cavalchiamo l'onda con Inverni.
L'album è il primo a nome Hibou Moyen, originale progetto musicale nato nel 2011 grazie all'intuizione del fotografo naturalista Giacomo Radi. Si è scelto questo nome pensando di assomigliare a quel rapace notturno, perché amante delle notti buie e fredde (perfetto per il 2014), ermetico e solitario. Ha creato così il suo primo disco, Inverni, uscito con il collettivo Private Stanze, attorniato da fedeli amici. È scaturito un album curato nei minimi dettagli, tra la copertina che sembra uscire da qualche film anni '60, la cura dell'artwork, le canzoni, nove pezzi ben calibrati. Ma ora sento volteggiare sulla palude Hibou Moyen, credo che si fermerà e potremo iniziare l'intervista. Pronti?

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