venerdì 14 agosto 2015

Buon compleanno Wim

Difficile credere abbia già 70 anni, eppure è nato a Düsseldorf il 14 agosto del 1945, quindi, se la matematica non è cambiata, oggi sono 70 anni tondi tondi. Dico così, perché ho sempre legato alla figura di Wim Wenders, un cinema giovane, rock (la sua vita è stata salvata dal rock ha detto più volte), un cinema moderno anche se con i piedi ben piantanti in quello classico. I suoi film sono sempre una scoperta, qualcosa di mai visto prima, come l'ultima recente pellicola Il sale della terra, una delle migliori della stagione cinematografica in corso. Per questo mi piace questa immagine, sul set del film su Salgado (e non solo), con un Wim Wenders che guarda avanti, come ha sempre fatto. Mi aspetto molti altri grandi film da lui. Per ora, buon compleanno Wim ...

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mercoledì 14 gennaio 2015

Come ci siamo divertiti a Berlino ...

Ormai a Berlino sono di casa, grazie a Elle, che come vedete nella foto di apertura, mi ha iniziato ai piaceri dello Jäger. Tra la fine d'anno e i primi giorni del 2015 ne abbiamo fatto di cose insieme, e viste/mangiate/sentite altrettante. Tra un'opera a teatro l'ultimo dell'anno (non ero mai stato a vedere un'opera lirica, pur abitando in una città dove è molto importante, a Berlino abbiamo visto L'elisir d'amore, di Donizetti), agli ultimi istanti del 2014 in casa di amici, sorseggiando ottimo vino e castagne turche buonissime. E poi ancora la tomba di Brecht (ma anche il suo teatro, la sua casa dove fanno letture, la sua statua... e in aereo mi sono letto metà della sua Santa Giovanna dei Macelli), il Museo sulla DDR, ovviamente la Porta di Brandeburgo, Alexanderplatz, il Lustgarten, Postdammer Platz, dove ci sono pezzi di muro in vista (e in questi giorni anche una pista da bob/gommoni) e dove finalmente siamo riusciti ad entrare al Museo del Cinema. Non ho foto di quello, perché non si possono fare, ma è davvero bello, con reperti e locandine del cinema espressionista da Il gabinetto del dottor Caligari a Metropolis, poi un grande spazio dedicato all'immensa Marlene Dietrich (dalle foto di scena ai vestiti), il periodo nero del cinema di propaganda nazista, e poi un buco nero fino agli anni 60/70, quando nasce e si sviluppa il Nuovo Cinema Tedesco (commovente, quasi alla fine, il grande modellino della famosa imbarcazione di Fitzcarraldo). Interessante anche il viaggio nella Berlino sotterranea, con il tour Il Muro visto da sotto: una guida italiana ci ha raccontato i tentativi di fuga da est a ovest scavando sotto al famoso Muro (anche qui, niente foto). Stupendo vedere (finalmente) il film di Wenders, Il sale della terra, Das Salz Der Erde, in originale (è in francese), in un cinema di Berlino.  E allora ecco una carrellata di alcuni momenti di questa mia terza volta a Berlino. Pronti?
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