venerdì 3 gennaio 2025

da smemo: Il mio Salinger



Continuo a pubblicare pezzi apparsi sul sito di SMEMORANDA, purtroppo ora chiuso, quindi scomparsi. Torno a un libro magnifico, per me un capolavoro del graphic novel. Si tratta di una parte della vita del grande scrittore J.D. Salinger, una parte poco nota, cioè quella del matrimonio con una donna tedesca, conosciuta in ospedale dopo la II guerra mondiale. S’intitola Il mio Salinger, scritto da Valentina Grande, disegnato da Eva Rossetti. Leggendo il libro, senti quanto noi, massa informe, siamo addormentati, illusi, che la vita sia bella, tra natali, vacanze, canzonette. Mentre la vita per molti è orribile, una carneficina continua per alimentare un sistema (dai lager alla Palestina di oggi). Be’, se pensate che sia un fumetto triste, vi sbagliate. È a colori! Dai, leggete quel pezzo di allora (era il 2018), e poi, magari, cercatevi sto libro. 


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venerdì 19 gennaio 2018

Salinger a fumetti, un altro capolavoro


Il mio Salinger è un libro a fumetti molto speciale, uscito da qualche settimana per BeccoGiallo. Scritto da Valentina Grande, disegnato da Eva Rossetti, racconta in modo poetico la vita del famoso scrittore J. D. Salinger, poco prima del successo mondiale di Il giovane Holden. A narrarlo, in prima persona la sua prima moglie, la tedesca Sylvia, conosciuta alla fine della Seconda Guerra Mondiale in ospedale, mentre Salinger era in cura per un disturbo post traumatico da stress, dopo aver assistito agli orrori della guerra e aver visto i campi di sterminio nazista. 
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mercoledì 30 agosto 2017

Jamaica Kincaid, una sorpresa ...

A volte le feste di partito serbano sorprese inaspettate, come questo romanzo, Annie John di Jamaica Kincaid. L'abbiamo trovato alla libreria de la FestaInRosso di Verona, anzi, l'ha trovato Elle, ricordandosi che l'aveva tradotto la nostra amica di blog Silvia Pareschi. L'abbiamo preso giovedì scorso, e l'ho voluto subito leggere io, anche perché le sue 121 pagine mi parevano perfette per passare il sabato pomeriggio. In verità ci ho passato anche la domenica e il lunedì, perché sono 121 pagine intense e pastose, come il bellissimo disegno di copertina. La scrittura della Kincaid è densa, piena di cose, e il suo ritmo è piacevolmente lento. Annie John è la storia di una bambina che cresce, i suoi cambiamenti, la scuola, il difficoltoso rapporto con la madre, la rottura di certi equilibri ... mi ha ricordato Il giovane Holden, con un ritmo caraibico e sensibilità femminile, ma non vorrei essere fuorviante. La Kincaid è un'autrice da leggere e questo un semplice consiglio di un lettore sorpreso dalla sua scrittura.

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domenica 31 gennaio 2010

LIBRI: Deserto americano di Percival Everett

L’uomo con l’uccello sulla spalla è Percival Everett, l’autore di Deserto americano, il romanzo che sto leggendo. Ne avevo sentito parlare su Alias di qualche settimana fa e l’avevo voluto prendere subito (non mi ricordo il motivo, dovrei rileggere la recensione).
Ho fatto bene perchè è veramente appassionante, non riesco a staccarmi dalle sue pagine: c’è un professore universitario in crisi, insoddisfatto della sua vita, della moglie, dei figli, dell’amante, della casa, di tutto…così insoddisfatto da decidere di togliersi la vita. Non ci riesce, perché viene prima decapitato in seguito ad un incidente d’auto con un camion.
Bene, direte voi, ha ottenuto ciò che voleva con il minimo sforzo. In realtà i suoi guai sono appena iniziati: durante il suo funerale si risveglia, esce dalla bara e se ne ritorna a casa con la famiglia, tra svenimenti, proteste, casini vari. Inevitabilmente diventa il centro d’interesse dei media, pronti ad assediare la sua casa, di militari, di strani personaggi del governo, di fondamentalisti religiosi… Sono arrivato proprio nel momento del rapimento da parte di questi patetici figuri, che lo credono un demonio…mi sono fermato per scriverne, non ce la faccio a tenermelo per me.
Sembra una satira acida alla Billy Wilder scritta da Paul Auster. Mi vedo già il film dei fratelli Coen, con Turturro come protagonista (almeno questo m’immagino leggendolo). La traduzione è di Marco Rossari, uno dei nostri più brillanti giovani autori, ed è uscito presso l’editore Nutrimenti (ha già un paio di libri di Everett in catalogo).
Modo migliore di ricordare Salinger non avrei potuto trovare. Come Il giovane Holden, leggendolo hai la voglia di vedere come va a finire, non vuoi mai fermarti se non per esigenze fisiologiche o urgenze comunicative tipo questa: leggetelo, cazzo!
QUESTO IL SITO DELLA CASA EDITRICE http://www.nutrimenti.net/

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