lunedì 20 dicembre 2021

Rece d'Alligatore: Luca Fogliati

Luca Fogliati, Per te

Autoproduzione

Esordio di un giovane piemontese, di Asti, città che con Paolo Conte ha dato molto alla nostra musica. Fogliati ai primi passi, anche se con già molte esperienze, fa una musica diversa da quella del celebre avvocato. Il suo è un pop-rock romantico e saltellante, anche se a tratti malinconico.

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venerdì 3 aprile 2020

In palude con Giuseppe Di Filippo


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Jazz contemporaneo
DOVE ASCOLTARLO su cd o su spotify
LABEL Ipogeo Records
PARTICOLARITA’ per chi ama il sax
FB
CITTA’ Asti
DATA DI USCITA 12.03.2020 
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domenica 19 novembre 2017

In palude con Giovanni Succi


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE ROCK
DOVE ASCOLTARLO OVUNQUE SUL WEB, ad esempio qui
LABEL LA TEMPESTA DISCHI / ALABIANCA / TANNEN REC.
PARTICOLARITA’ ABBINATO AD UN AMARO
CITTA’ NIZZA MONFERRATO
DATA DI USCITA 22 SETTEMBRE 2017

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domenica 8 gennaio 2017

Quella faccia un po' così, sempre uguale alla sua

Forse non l'avreste mai immaginato, ma il mio cantautore
preferito tra quelli classici, è da sempre Paolo Conte,
con quella faccia un po' così ...
Da ragazzino, quando facevo le scuole medie, lo proposi
durante l'ora di musica come ascolto, e venni preso in
giro da quei zotici dei miei compagni.
Erano gli stupidi Ottanta di Michael Jackson e Madonna,
che ne potevano sapere dei ragazzini di Un gelato
al limon o del kazoo? Un cazzo!
Ci rimasi male, ma non cambiai i miei gusti musicali, anzi,
li radicalizzai, con Paolo Conte sempre più mio, oltre le
illusioni di Timbuctù, le gambe lunghe di Babalù.
Che testi le canzoni di Paolo Conte, testi di una forza nel
creare suggestioni, che solo la sua voce poteva cantare,
anche se ha scritto belle canzoni per altri.
Tra le mie preferite Via con me, Hemingway, Quadrille,
poi Max, poi Gli impermeabili, Alle prese con una verde
milonga ... tantissime altre.
Mi viene in mente questo mentre leggo del suo compleanno,
dei suoi splendidi ottant'anni, fatti ieri l'altro: con quella
faccia un po' così, sempre uguale alla sua.

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lunedì 5 settembre 2016

Rece d'Alligatore: Custodie Cautelari



Custodie cautelari, Notte delle chitarre (e altri incidenti)
ET-Team/Aerostella Records
Notte delle Chitarre (e altri incidenti) è il nuovo album delle Custodie Cautelari di Ettore Diliberto, band a sbattersi sui palchi del pop-rock italico dal 1993. Antesignani delle cover-band, depositari dell’evento Le notti delle chitarre, hanno da sempre accompagnato celebri nomi della scena mainstream, ricevendone in cambio partecipazioni ai loro dischi, come in questo caso.
Dai Mito New Trolls nel saltellante bel rock ironico Mai più, a quello più dolciastro con chitarre gajarde Un giorno nuovo (con Maurizio Solieri), al rombante progressive Aria con altrettante chitarre forti (sono di Stef Burns, presente anche in un altro pezzo). Duri in Benvenuto nell’aldiquà con Ricky Portera, romantici nel blues in salsa pop con Se poi Dio c’è, con Alberto Radius, ironici nel rock Nun me scuccià, con un bel gruppetto di chitarre e rimandi al grande Rino Gaetano
Ben quindici tracce per un’ora e venti di musica, dove le chitarre la fanno da padrone. Tutte canzoni in italiano, con testi che reggono bene il gioco, ben musicate … del resto più di vent’anni di musica, con i live in primo piano (a volte 2000 in un anno), sono una garanzia.

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lunedì 16 novembre 2015

In palude con You Are The Cake

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE: POWER POP

DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto) DAPPERTUTTO (ad es. su rock.it)

LABEL: AUTOPRODUZIONE

PARTICOLARITA’: E’ UNA FIGATA


CITTA’: CORTANZE (AT)

DATA DI USCITA: SETTEMBRE 2015


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lunedì 2 giugno 2014

Due parole con i Band Bunker Club

Ho il piacere di ospitare in palude la Band Bunker Club, band formata da un ragazzo e tre ragazze provenienti da una terra di scrittori e buoni vini, in Monferrato astigiano. Sono per la prima volta qui a presentare il cd d'esordio: un disco prodotto da loro stessi presso l'O.F.F. di Torino, studio di autentico culto dove sono passati nomi come Marlene Kuntz e Perturbazione, nomi a me molto cari. Come sono cari i Diaframma, con i quali hanno suonato, e ancora di più i CCCP Fedeli alla Linea, con il bassista dei quali hanno collaborato, e poi Berlino, città mitica per molte band passate di qui e per me, dove i Band Bunker Club hanno suonato alcune volte... fondamentali per diventare quello che sono.
Il disco del quale parleremo tra poco,ha un titolo molto curioso, s'intitola Musica per cefalopodi e colombi selvatici, e ancora più curiosa è la musica in esso contenuta. Un punk-rock cantato in italiano, con evidenti richiami ai gruppi prima citati ma anche ad altri, senza scimiottarli ma con un proprio stile ben definito. Ascoltandolo mi sono emozionato e trovato a constatare la bellezza e l'ironia di certi testi e un modo originale di proproli. Mi sono piaicuti al primo ascolto, ma ad ogni ascolto trovavo qualcosa di interessante... vediamo che troveremo insieme questa sera. Pronti?

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venerdì 16 dicembre 2011

Due parole con My Foolish Heart


Questa sera spalanco la palude ai My Foolish Heart, gruppo piemontese per la prima volta sul blog. Originari della città di Torino, ora si sono spostati nella campagna di Asti, dove hanno terminato questo loro splendido esordio, Ocean Ocean. Disco dato alle stampe per la label napoletana Happy/Mopy, Ocean Ocean diverte e incanta per la varietà di suoni, strumenti e musiche che richiama alla mente: rock, folk, pop, psichedelia, prog, tropicalismo, jazz. Insomma, molta carne al fuoco ben cotta e non stufa. Ne vorresti ancora.
Caterina Sandri, che usa la voce come fosse uno strumento musicale e Stefano Ordazzo, che suona di tutto e di più, sanno giocare con la musica su vari livelli, creando dei bei momenti di riflessione e distensione. Nati nel 2007 prendendo il nome da un apprezzato standard jazz degli anni ’40, dopo alcuni ep autoprodotti, concerti, innesti di altri musicisti, hanno trovato la loro forma stabile, e deciso di fermarsi un attimo con i live per dedicarsi alla loro vera e propria opera prima. Il titolo Ocean Ocean rende bene l’idea di cosa sia. Sentiamo cosa hanno da dirmi in più. Pronti?
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