domenica 14 novembre 2021

Rece d'Alligatore: 1000Streets

1000Streets, Electro Way

EPOPS Music

Vi metto subito in guardia, questo disco è come una droga, se lo sentite una volta non smetterete più… poi vorrete ascoltare altri pezzi di questi 100Streets, orchestra swingante e sintetica al primo disco, con in copertina il bradipo Tommy, mascotte del gruppo: Electro Way.

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lunedì 10 ottobre 2016

Rece d'Alligatore: Lisa Giorè



Lisa Giorè, Le vie dell’insonnia
Volume!Records/Believe Digital
Esordio della toscana (è di Siena) Lisa Giorè, che fa ben sperare, per l’intensità dei suoni e delle parole. Cantautorato femminile di buona fattura, tra il pop e il rock con rimandi al folk e all’elettronica. Testi molto maturi, che assieme alla musica fanno pensare a grandi nomi della nostra musica. Lisa sembra osare alto, sapendo usare bene le parole, impreziosite da ottimi arrangiamenti. Ogni suo pezzo ti lascia qualcosa.
Vena decisamente malinconica in Settembre, con una bella progressione testo/musica, che ritroviamo con maggiore atmosfera decadente ne Il contrario del silenzio, a narrare l’inverno e L’effetto del vento, dedicata ad un amico scomparso, elettronica incalzante con la dote della semplicità. Semplicità che troviamo anche in Scarse prospettive, analisi di una coppia in crisi con musica spensierata, Parlo di te, elettro-pop per un amore in evoluzione, Dracula, ennesimo omaggio al conte dai denti aguzzi, con gusto e ritmo che la rendono un classico al primo ascolto.
Le vie dell’insonnia (chissà perché? … l’avrà scritto mentre non riusciva a dormire?), piace al primo ascolto per la leggerezza nel trattare temi pesanti. È questo il segreto della musica pop, e la giovane Lisa Giorè, sembra averlo capito al primo disco. Vedremo in seguito …

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venerdì 30 settembre 2016

In palude con Waldeck


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Downbeat, swing, reggae, dub
DOVE ASCOLTARLO su Spotify
LABEL Dope Noire Records
PARTICOLARITA’ Spaghetti Western
SITO e FB 
CITTA’: Vienna
DATA DI USCITA 23 settembre 2016


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giovedì 13 marzo 2014

Due parole con i Karne Murta



Tra poco in palude i Karne Murta, anfetaminica band di Parma per la prima volta su questi schermi. Nati sul finire del secolo scorso, hanno la forza trasgressiva e iconoclasta dei ’70, ma anche la capacità di creare immagini brucianti tipica dei nostri giorni. La copertina del disco lo prova: perfetta nel riassumere la baraonda di suoni, colori, provocazioni della loro musica. Sì, Swingin’ Taboo, questo nuovo disco dato alle stampe per la Masnada Records, è così: una miscela di musica con un sacco di riferimenti spazio-temporali dal rock delle origini allo swing, la world-music accanto al jazz, il tutto senza dimenticare il punk …
Prodotto da loro stessi con Andrea Rovacchi, Swingin’ Taboo è stato registrato e mixato al mitico Bunker Studio di Rubiera (Re), e vuole rappresentare la continuazione del precedente Dirty Swing di due anni fa, sia nello stile musicale, sia nelle storie raccontate. Mescolanza di lingue e dialetti, dall’inglese per il loro rock’n’roll alle rime in arabo, e poi il francese e lo spagnolo, l’ucraino, l’italiano. Tutte le canzoni sono poi diligentemente riportate nel meraviglioso libretto interno, che supera in audacia e accostamenti incredibili la già sconvolgente copertina. Credo ci divertiremo con i Karne Murta, le premesse ci sono tutte. Pronti?
PERCONOSCERLI MEGLIO

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lunedì 24 febbraio 2014

Due parole con Sugarpie and the Candymen



Ritornano piacevolmente in palude Sugarpie and the Candymen, ritornano con un disco che ripete/approfondisce l’esperimento del disco precedente, Swing’n’roll, presentato su questi schermi circa tre anni fa. Stessa label, cioè Irma Records, sezione La Douce, molto simile la copertina di gusto retrò e birichino, in parte echeggiante il suo titolo Waiting For the One (Aspettando quello giusto). In effetti, sembra proprio in attesa di quello giusto la bella Georgia, ma poi, mi chiedo: si dovrà portare via tutta la strumentazione? O è forse solo un trucco? In altre foto sorride con in mano una pistola e il resto della banda su di un auto. Io non mi fiderei.
Mi fido invece della loro musica, questo impasto sonoro con molte epoche dentro. Ben 14 pezzi, tra cover e originali, con echi fab four e richiami al buon vecchio Tom Waits, il folk accanto al progressive. E poi le cover, autentiche giravolte stilistiche che sono ormai il loro marchio di fabbrica. Pezzi storici rifatti in maniera più che originale, dai Deep Purple a Beyoncè, la Bohemian Rhapsody dei Queen come la Good Vibrations dei Beach Boys, rilette personalmente senza perdere di vista l’originale. E poi Bad e Material Girl, per chi come me è stato ragazzo negli anni ’80 (e le detestava), Britney Speers irriconoscibile (per fortuna). Non dico altro, se non il consiglio di ascoltarli, magari live. Pronti?

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giovedì 10 novembre 2011

Due parole con Sugarpie and the Candymen

Sono rimasto affascinato da questo gruppo al primo ascolto, sono rimasto affascinato dal loro nome, come dall’accattivante copertina, ma più di tutto dalla loro proposta musicale. Sugarpie and the Candymen, giovane quintetto piacentino, suona con grazia e grandi capacità tecniche, suona così di tutto. L’atmosfera è da ruggenti anni ’30, club fumosi e licenziosi dentro i quali trascinano perle imprescindibili tipo Rock And Roll/Heartbreaker, Whole Lotta Love, e il risultato conquista. La loro capacità di riscrivere in chiave swing i Clash come Duke Ellington, Blondie o i Guns’n’Roses è veramente incredibile.

Uno spettacolo sentirli in questo loro secondo cd, dopo l’esordio autoprodotto nel 2009. Swing’n’roll (titolo impeccabile) è da poco uscito con Irma Records, per il settore più sciccoso della label di Bologna, quello di Irma La Douce. Decisamente l’etichetta giusta per Sugarpie and the Candymen, che nei prossimi mesi ristamperà anche l’esordio. Una vera e propria crescita veloce, dovuta anche ai numerosi concerti in giro per il mondo: sette pezzi originali senza tempo, più sette cover in questo album. Sette spose per sette fratelli … pronti a sposarli?

VAI AL LORO MYSPACE

http://www.myspace.com/thesugarpiethecandyman

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