domenica 14 novembre 2021

Rece d'Alligatore: 1000Streets

1000Streets, Electro Way

EPOPS Music

Vi metto subito in guardia, questo disco è come una droga, se lo sentite una volta non smetterete più… poi vorrete ascoltare altri pezzi di questi 100Streets, orchestra swingante e sintetica al primo disco, con in copertina il bradipo Tommy, mascotte del gruppo: Electro Way.

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martedì 22 agosto 2017

In palude con gli Zeman


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE
Post-punk, new wave, indie (purtroppo ho dovuto scriverlo). Ma indie in questo senso qui e non in questo senso qui.
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto)
Bandcamp, Spotify, Deezer,
LABEL
To Lose la Track
PARTICOLARITÀ
Ci vediamo come la risposta italiana ai Take That. Tardiva solo perché meditata.
CITTÀ:
Ci piace Venezia. Ma viverci! Scherzi a parte. Ci muoviamo tra Udine e Trieste, quindi geograficamente siamo “in fondo a destra” come il 90% delle toilette.
DATA DI USCITA
28/04/2017

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venerdì 22 luglio 2011

Intervista ad AbbaZabba

Ritorna sul blog dell’Alligatore, dopo quasi tre anni, AbbaZabba. Allora era dicembre del 2008, e si presentava sotto la neve, con un berretto invernale. Oggi c’è caldo, ma non ha abbandonato il berretto (forse teme l’umidità della palude), e ha in più una barba fluente. La sua musica, fatta di canzoni intimiste, tra il folk e il blues, ha preso qualcosa di pop e qualcosa di elettronico, sotto però c’è sempre lui, cantautore triestino con la sua chitarra acustica e la malinconia sapientemente mischiata all’ironia.
Il nuovo, cd uscito ad inizio anno per la label svizzera Sonic Shapes, s’intitola The Alphabet, ed è un omaggio, fin dalla bianca copertina, alle lettere dell’alfabeto con le quali AbbaZabba ama giocare molto bene. Una dietro l’altra per scrivere canzoni, per cercare di portare ordine nel caos. Niente numeri, ma lettere, anche ad elencare le canzoni dell’album: dalla lettera A di Breakfast On A Hill alla lettera M di Black And White. Ad accompagnarlo una classica rock-band, con chitarre, basso e batteria, qualche gioioso innesto di Hammond e in un pezzo la voce di Lara-B, artista slovena che ha prodotto assieme a lui il cd. Tante cose da dire, tante cose da chiedere nell’intervista che va ad incominciare…pronto?
VAI AL SUO MYSPACE
http://www.myspace.com/abbazabbahome

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lunedì 22 dicembre 2008

Intervista ad Abba Zabba

Prima intervista del secondo anno di vita del mio blog. Prima intervista con un altro giovane cantautore. Vanno forte in questo periodo i cantautori. Chitarra, voce e tante cose da dire; e così è anche Abba Zabba da Trieste, che si sta facendo conoscere grazie ad un simpatico cd uscito di recente presso la label indipendente Centre Of Wood. Pure lui nella foto sopra, perfetta per questi giorni di festa, sembra al centro del bosco. La scelta non è casuale, credetemi…
Un cd con un bel cagnolino dormiente da un lato, un cagnolino in piedi dall’altro. In tutto nove canzoni dolci/amare, risultato della fusione calda dGrassettoi due ep (uno del 2005, l’altro di quest’anno), ricchi di suggestioni folk e blues. Canzoni cantate in inglese dall’intensa voce di Abba Zabba. Canzoni con tematiche originali, come il letargo per non affrontare la realtà (ne sappiamo tutti qualcosa) in May, l’amore incondizionato della madre per il proprio figlio in A Boy, la ricerca solitaria di natura incontaminata in Moonback, l’atmosfera tagliente di una delusione d’amore in Wonderland e la fine di qualcosa come inizio di qualcosa d’altro in Begin/End
Purtroppo il critico sta prendendo il posto dell’appassionato di musica e questo non è bene. Allora non mi resta che provare a sentire se è arrivato il giovane musicante di questa sera… ci sei Abba?
VAI AL SUO MYSPACE (un po' lento, ma per sentire le sue belle canzoni vale la pena attendere):

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