
Prima intervista del secondo anno di vita del mio blog. Prima intervista con un altro giovane cantautore. Vanno forte in questo periodo i cantautori. Chitarra, voce e tante cose da dire; e così è anche
Abba Zabba da Trieste, che si sta facendo conoscere grazie ad un simpatico cd uscito di recente presso la label indipendente Centre Of Wood. Pure lui nella foto sopra, perfetta per questi giorni di festa, sembra al centro del bosco. La scelta non è casuale, credetemi…
Un cd con un bel cagnolino dormiente da un lato, un cagnolino in piedi dall’altro. In tutto nove canzoni dolci/amare, risultato della fusione calda d

i due ep (uno del 2005, l’altro di quest’anno), ricchi di suggestioni folk e blues. Canzoni cantate in inglese dall’intensa voce di
Abba Zabba. Canzoni con tematiche originali, come il letargo per non affrontare la realtà (ne sappiamo tutti qualcosa) in
May, l’amore incondizionato della madre per il proprio figlio in
A Boy, la ricerca solitaria di natura incontaminata in
Moonback, l’atmosfera tagliente di una delusione d’amore in
Wonderland e la fine di qualcosa come inizio di qualcosa d’altro in
Begin/End …
Purtroppo il critico sta prendendo il posto dell’appassionato di musica e questo non è bene. Allora non mi resta che provare a sentire se è arrivato il giovane musicante di questa sera… ci sei Abba?
VAI AL SUO MYSPACE (un po' lento, ma per sentire le sue belle canzoni vale la pena attendere):
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