martedì 8 giugno 2010

Intervista ai Wora Wora Washington

Wora Wora Washington, con un nome così chissà da dove vengono?... e dove andranno?… La prima volta che ho sentito parlare di loro è stato circa un anno fa, più o meno in questo periodo. Avevano vinto la selezione regionale veneta dell’Italia Wave Love Festival e ascoltai alcuni loro pezzi al Franky’s Motel, la mitica trasmissione rock del sabato pomeriggio di Radio Base Popolare Network di Mestre. Non sapevo che ci fosse nei loro progetti un cd, questo magnifico Techno Lovers, uscito sul finire del 2009 presso la Shyrec, la piccola indi dal gran fiuto.
Il titolo dice molto del disco. C’è ritmo e sentimento nei loro pezzi. La mia coda non smette un attimo di battere quando le nove canzoni dell’album girano nel mio lettore. Poco più di mezzora divertente e diretta, con muri di suono chitarristici degni di nota, una batteria sempre presente ed un basso protagonista. Marco De Rossi (synth, voce, basso, chitarra), Matteo Scarpa (voce, basso, chitarra) e Giorgio Trez (batteria, programming), sono loro i WWW. Sono loro i tre protagonisti dell’intervista sul blog di questa sera.
Pronti Wora Wora?
VAI AL LORO MYSPACE

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martedì 17 marzo 2009

Intervista a Vanessa Peters


Venerdì scorso c’era online Pap dei Les Fauves, che appena finita l’intervista è volato con la band in Texas, per il concerto che faranno domani al mitico SXSW di Austin. Oggi, ironia del destino, sono collegato proprio con il Texas, dove dovrebbe essere pronta Vanessa Peters, cantautrice statunitense da poco rientrata a casa dopo il tour europeo con la sua band, i toscani Ice Cream on Mondays.
La storia di Vanessa è particolare, come la sua musica, dolce e appassionato folk-rock vestito di nuovo. Vanessa, venuta qualche anno fa in Italia per studiare, si è innamorata del nostro paese e ha deciso di incidere degli album (ne aveva già fatti un paio negli States) con una giovane band toscana, gli Ice Cream on Mondays, appunto. Sweetheart, Keep Your Chin Up, il recente lavoro che sta portando in giro per il mondo dopo essere partita dall’Italia, si può definire un concept-album, dove miti classici e favole moderne si fondono per dare vita a nuove narrazioni. Tema dominante sembra essere il viaggio (lei se ne intende, visto anche il numero impressionante di concerti; è stata una fortuna trovare una giornata libera), accompagnato da melodie cullanti e poetiche.
Ho avuto la fortuna di ascoltarla di recente dal vivo su Radio Base Popolare nella trasmissione degli amici Ste e Press Sheep, il FRANKY’S MOTEL, in onda ogni sabato pomeriggio. Mi è piaciuta subito, visto la freschezza e capacità di ricordare i grandi del folk-rock senza scimmiottarli, ma rinnovando il genere con stile. Non potevo farmi sfuggire l’occasione di sentirla (tra l’altro, parla un ottimo italiano). Per questo l’ho contattata per due chiacchiere sul blog in collegamento diretto con gli States, dove dovrebbe essere pomeriggio. Ci sei Vanessa?
VAI AL SUO BLOG http://vanessapeters.wordpress.com/
VAI AL SUO MYSPACE http://www.myspace.com/vanessapeters
VAI AL SUO SITO http://www.vanessapeters.com/

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giovedì 29 gennaio 2009

Intervista agli Eikasia


Anche questa sera c’è online un gruppo padovano, anzi dalla provincia di Padova, ascoltato per la prima volta proprio su Radio Base Popolare un paio di settimane fa, proprio nella trasmissione dell’amico Ste, il FRANKY’S MOTEL in onda ogni sabato dalle 14,30 in poi. Si aggiravano in quello studio allegri e scanzonati, venuti a presentare il loro ep composto di tre pezzi, e vista la simpatia dimostrata decisi che potevano inserirsi bene sul Blog. Press Sheep fece da tramite nella chat della radio, ed ora eccoli qui.
Mirco (voce), Gianmaria (altra voce e chitarra), Daniele (basso), Nicolò (batteria) sono insieme dal 2001. All’inizio come cantante c’era Lucia, che le cose della vita hanno portato via (si è sposata e vive negli States). Il cambio, avvenuto nel 2005, non è stato indolore, ma ora Mirco è stato assorbito bene e la band ha trovato la sua nuova dimensione. Un cantautorato rock, con testi a tratti surreali a tratti post-adolescenziali da ascoltare. “Tutto parte ora…” è l’emblematico titolo del loro recente ep. Per andare dove?...
Sentiamo i diretti interessati. Siete pronti per partire Eikasia?

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lunedì 26 gennaio 2009

Abbonato a il manifesto, affezionato a Radio Base Popolare

Anche quest’anno, a gennaio, è scaduto il mio abbonamento a il manifesto, anche quest’anno sono andato in posta e ho rinnovato. Quest’anno avevo un motivo in più per abbonarmi: la crisi che attanaglia il manifesto e la stampa indipendente in genere. La crisi economica è crisi democratica, sarebbe un errore dimenticarlo. Per questo l’ho fatto, anche se le notizie ormai le trovo in rete, e, preso da mille cose, mi ritrovo spesso a leggere cinque/sei/sette manifesti tutti in un colpo. Questo contraddice quello che diceva uno dei fondatori del quotidiano comunista, Luigi Pintor: un giornale il giorno dopo è buono solo per incartare il pesce. Perde d’attualità.
E invece no, il manifesto lo puoi leggere anche una settimana dopo e non è invecchiato, ma tiene bene l’usura del tempo a differenza di altri quotidiani fotocopia. Questa è la sua forza, questo lo può salvare, ai tempi di Internet, dalla scomparsa. Buoni, in questo senso, anche gli sforzi, per rinnovare il sito web nel senso della contaminazione con la Rete. Ottimo, mettere come editoriali i pezzi del blogger pacifista Vittorio Arrigoni, direttamente da Gaza (http://guerrillaradio.iobloggo.com/), senza filtri.
Rimanendomi in tasca altri 10 euro, ho deciso di darli a Radio Base Popolare di Mestre, una radio del circuito di Popolare Network dove si ascolta musica vera e notizie non preconfezionate. Forse proprio per questo, anche loro sono in crisi.

Radio Base l’ascolto soprattutto il sabato pomeriggio, quando l’amica Press Sheep intervista in diretta giovani scrittori per la sua rubrica L’OVILE LETTERARIO (dalle ore 16,00), all’interno della trasmissione musicale FRANKY’S MOTEL di Stefano Vettoretti (molto bella, con vera musica giovane, inizia alle 14,30). Se siete lontani da Venezia, ascoltatela in streaming, come faccio io, cliccando qui
http://www.radiobase.net/index.php?id=14,6,0,0,1,0
Entrate pure nell’affollata e per niente cretina chat, per vivere ancora più intensamente la trasmissione. Io ci vado spesso. Diventerà un vizio creativo e proverete del vero affetto per la radio.
http://www.radiobase.net/

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