... penultima? Spero di no.
Etichette: Basilicata, Film, Giovanni Veronesi, Margherita Buy, Mario Monicelli, Moschettieri del re - La penultima missione, Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Valeria Solarino, Valerio Mastandrea
Cultura Rock a 360°
Etichette: Basilicata, Film, Giovanni Veronesi, Margherita Buy, Mario Monicelli, Moschettieri del re - La penultima missione, Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Valeria Solarino, Valerio Mastandrea
Etichette: Antonio Pronostico, Basilicata, Cantautorato punk, Fanfulla, Filippo Dr. Panico, Frivola Records, In palude con ..., Intervista, Potenza, Roma, SBAM, Sfera Cubica, Tu sei pazza
Etichette: Basilicata, Bologna, Domenico Lorusso, Due parole, Elettronica, Intervista, Irma records, JoyCut, New Wave, Nick Drake, Pieces Of Us Where Left On The Ground, Pop, Rock, Roger Waters
Eccoli arrivati in palude i JoyCut, un po’ sporchi di fango ma con tante cose da raccontare. Hanno iniziato a battere seriamente le strade del rock da circa la metà degli anni zero, ma hanno già fatto un sacco di cose. Da Arezzo Wave ai primi ep e cd, dalle sperimentazioni sonore ai tantissimi concerti vicini a band della loro generazione d’Italia e del mondo, da veri internazionalisti della musica. Un bel percorso il loro, preludio perfetto al magico album uscito da qualche settimana, Ghost Trees Where To Disappear, prodotto insieme a Jason Howes presso il mitico The Premises, primo studio di registrazione europeo interamente alimentato da energia solare, e uscito per PillowCaseRecords. Un album con una storia impegnata, ma semplice, diretta, con protagonista l’uomo in cerca di ossigeno sul pianeta devastato, dove l’unica speranza sono gli alberi, fantasmi soffocati da liberare. Un discorso concreto, non solo per lo studio di registrazione, ma anche per il supporto riciclabile, per una campagna mirata e per i 13 pezzi dell’album, vera ecologia per il corpo e per la mente. La matrice è new wave, il meglio degli anni ’80 riproposti con le tecnologie di oggi, cioè al massimo della forma. I fan dei Cure si commuoveranno, e non solo loro… ma sto cominciando a sbrodolare.
Meglio lasciare la parola ai JoyCut… pronti?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/joycut
Etichette: Basilicata, Bologna, Elettronica, Ghost Trees Where To Disappear, Indie, Intervista, JoyCut, PillowCaseRecords, Pop, Rock