martedì 20 marzo 2018

Q502, fantascienza qui e ora ...

Ho sempre amato molto i libri di Stampa Alternativa, e anche la fantascienza che riesce a parlare qui e ora, anche se è ambientata nel futuro, in luoghi lontani, su Marte, ad esempio. Il romanzo di Sylvie Freddi ne è un buon esempio. C'è un detective, Dylan (questo nome me lo rende simpatico), incaricato di trovare una ragazza scomparsa dalla nascita. Un viaggio affascinante e misterioso sul pianeta rosso. Una realtà distopica (quanto?),  in cui la privazione della libertà è stata accettata. Questo è Q502. 300 anni dopo il Grande Esodo, da poco uscito nella collana Eretica, di Stampa Alternativa. L'autrice, Sylvie Freddi, già autrice di due racconti per l'esperimento narrativo dei Wu Ming Tifiamo Scaramuche, aveva esordito, sempre con Stampa Alternativa, nel 2016, con la raccolta di racconti Caffè Paszkwosky. Sta portando in giro questo Q502. Sarà a Torino il 23 marzo dalle ore 21, presso il Circolo dei Lettori per una presentazione con letture e musica.

Etichette: , , , , , , , , , ,

giovedì 13 giugno 2013

Due parole con i Vandemars



La palude si tinge di rosso questa sera, perché tra poco torneranno in diretta sul blog i Vandemars, l’Avanguardia di Marte. Il gruppo toscano, viene direttamente dal pianeta rosso per presentare il nuovo disco Back to Mars, registrato live, contenente alcuni remix del più che promettente esordio Blaze e ottimo nuovo materiale già all’ascolto. La formazione, da quella primavera di due anni fa, è cambiata, è arrivato un nuovo batterista e ora sono un quartetto: Silvia Serrotti (voce), Stefano Romani (chitarre), Franceco Pititto (basso), Cristiano Bottai (batteria). I quattro sono in posa sulla copertina, con uno sguardo profondo che guarda lontano, come la loro musica.  
Back to Mars, dato alle stampe di recente con la label/collettivo culturale Cave Canem D.I.Y. è un concentrato acido di passioni e idee, momenti di gioia pura e tormento. Rock in definitiva, con titoli emblematici quali My Cage (conquista al primo ascolto), Come Out (ti stende), Tic Tac (psico-rock autentico), Naked and Pure (promette ciò che suggerisce). Dieci pezzi dal sapore intellettuale, dieci canzoni immediate, però capaci di restare nella mente dell’ascoltatore anche dopo aver spento il lettore cd. E poi la citazione dell’amato Saramago, segno di buon gusto e apertura mentale. Anche per questo sono contento siano qui questa sera. Pronti?    

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

venerdì 10 giugno 2011

Intervista ai Vandemars

Esauriti quasi tutti i gruppi dell’underground terrestre, ho deciso di andare ad ascoltare quelli di altri pianeti. Ecco perché questa sera sul blog dell’Alligatore ci saranno i Vandemars, letteralmente L’Avanguardia di Marte. Sono scesi tra noi decidendo di stabilirsi sul versante senese del Monte Amiata, da dove si collegheranno con le loro antenne. Come i gruppi del nostro pianeta, sono composti da voce, chitarre, basso e batteria, ma in certi momenti senti la loro provenienza aliena. Girano, per loro stessa ammissione, in un cerchio vorticoso, dove confluiscono magma e acqua, l’aria con la roccia.

Ho ascoltato molto in questi giorni il loro recente cd autoprodotto, Blaze, ricco di momenti suggestivi sopra ad un alternative-rock con una bella voce di donna. Intrecci di chitarre infiammanti, il basso a dare ordine e la batteria il giusto ritmo, come da noi, lo zampino del mitico Paolo Benvegnù (ho sempre pensato venisse da Marte), che assieme a Stefano Bechini l’ha prodotto artisticamente. Difficili da definire: pop?... rock? … progressive?… noise? … ci daranno loro, la giusta definizione. Intanto una cosa l’ho imparata: c’è vita su Marte. Pronti Vandemars?

VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/vandemars


Etichette: , , , , , , , , , ,