Ho sempre amato molto i libri di Stampa Alternativa, e anche la
fantascienza che riesce a parlare qui e ora, anche se è ambientata nel
futuro, in luoghi lontani, su Marte, ad esempio. Il romanzo di Sylvie Freddi
ne è un buon esempio. C'è un detective, Dylan (questo nome me lo rende
simpatico), incaricato di trovare una ragazza scomparsa dalla nascita.
Un viaggio affascinante e misterioso sul pianeta rosso. Una realtà
distopica (quanto?), in cui la privazione della libertà è stata
accettata. Questo è Q502. 300 anni dopo il Grande Esodo, da poco uscito nella collana Eretica, di Stampa Alternativa. L'autrice, Sylvie Freddi, già autrice di due racconti per l'esperimento narrativo dei Wu Ming Tifiamo Scaramuche, aveva esordito, sempre con Stampa Alternativa, nel 2016, con la raccolta di racconti Caffè Paszkwosky. Sta portando in giro questo Q502. Sarà a Torino il 23 marzo dalle ore 21, presso il Circolo dei Lettori per una presentazione con letture e musica.
Etichette: Caffè Paszkowsky, Circolo dei Lettori, Fantascienza, Letteratura, Libri, Marte, Q502. 300 anni dopo il Grande Esodo, Stampa Alternativa, Sylvie Freddi, Torino, Wu Ming