venerdì 15 luglio 2011

Intervista a Daniele Scarsella

Daniele Scarsella è in viaggio da Frosinone verso la palude, a piedi, con il cappotto pesante incurante del caldo. Ancora pochi passi e avrò l’ennesimo cantautore ospite per la blog-intervista. C’è un ritorno ai cantautori in questo periodo, o è solo un caso questo continuo passaggio nel mio blog? Daniele è un cantautore riflessivo e intimista, poetico, ama le parole ed è da esse ricambiato. Attivo dalla fine degli anni ottanta, si è autoprodotto i primi album nei novanta, ritrovandosi finalista al Premio Ciampi del 1998, non ancora trentenne.

Dopo molte altre esperienze, intrecciando sapientemente la musica con la poesia e la letteratura, è giunto quest’anno al suo quarto disco ufficiale, un doppio album intitolato Con l’olio nell’acqua, uscito con Eleinad Studio. Paragonato a molti grandi, da Capossela a Fossati e Cammariere, ha in effetti molto di questi (in particolare del primo), ma dimostra nel complesso una sua specificità che in pochi anni potrebbe portarlo a diventare lui stesso un esempio. Tra qualche anno potrei intervistare un giovane cantautore che assomiglia a Scarsella …ma ora ho la possibilità di sentire l’originale. Stanco, in affanno e un po’ sudato è arrivato nella palude. Una volta comodo potremo partire …

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mercoledì 1 luglio 2009

Voci per la Libertà o Italia Wave Love Festival?

Ogni anno è così, sono indeciso se andare da uno o dall’altro festival musicale, che hanno luogo praticamente negli stessi giorni. Sono manifestazioni tra le più belle dell’anno, ricche di contenuti, con giovani e meno giovani musicanti e un sacco di amici da una parte e dall’altra. Alla fine, per non scontentare nessuno, non vado da nessuna parte. Vediamo quest’anno…
Voi, se non avete amici da scontentare, fateci un pensierino. Si svolgono dal 16 al 19 luglio.
A Villadose (Ro), per dirne una, c’è il grande Vinicio Capossela che ritira il premio Amnesty 2009 per la canzone Lettera di soldati. E dico solo questa, perché è la più grossa. Ci sono piccoli e grandi concerti ogni giorno ...
PER ALTRE INFO http://www.vociperlaliberta.it/


A Livorno, all’Italia Wave Festival, per dirne un’altra, c’è una tappa del tour de Le luci della centrale elettrica. Dico solo questa, perché il tour di questo giovane musicante dal nome strano, me lo consiglia un’amica che se ne intende (grazie V.) e perché un’altra amica organizza l’aperitivo (e non solo) per alcune band giovanili (grazie I.). Anche qui, piccoli e grandi concerti ogni giorno ...
PER ALTRE INFO http://www.italiawave.com/

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domenica 5 aprile 2009

Capossela contro la guerra vince l’Amnesty 2009

È Vinicio Capossela il vincitore della settima edizione del Premio Amnesty Italia, con un pezzo fortemente critico con la guerra, Lettere di soldati, contenuto in Da Solo, album celebratissimo dello scorso anno.
“Ho iniziato a scrivere questa canzone al tempo della prima guerra del Golfo” – ha dichiarato Vinicio Capossela. “Tutti noi tremavamo, era la prima volta che la guerra dava l’impressione di arrivare in casa di ognuno, in diretta, per mezzo della televisione, rendendoci partecipi come a un evento. Quella sera, al Teatro Storchi di Modena, Ivano Fossati concluse il suo concerto cantando ‘Il disertore’ di Boris Vian. Io tornai a casa e pensavo a tutta questa gente sull’orlo della catastrofe. Ognuno si sentiva impaurito qui più che al fronte. Dunque fui vittima, come tutti, della Paura, la Paura minacciata ad arte, che da sempre trova la più grande cassa di risonanza.”
Io all’epoca ero uno studentello delle superiori. Mi ricordo quella paura. Mi ricordo le manifestazioni e le mie prime prese di posizione politiche. Molte scelte fatte dopo, come l’obiezione di coscienza al servizio militare, per chi votare, cosa leggere e come respirare, lo schierarmi per la pace in ogni guerra venuta dopo (e sono state tante, troppe, infinite …) sono nate in quei giorni. Mi fa piacere sentire Vinicio, ascoltato tante volte, casualmente responsabile di alcune mie scelte di vita, grande lettore dell’amato John Fante come me, rievocare quel triste momento storico, quando la guerra è ritornata di prepotenza nelle nostre case senza più uscirne.
La premiazione avrà luogo a Villadose (Rovigo), nel corso della serata finale della dodicesima edizione del concorso Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty, in programma dal 16 al 19 luglio, con tanti ospiti musicali sempre più interessanti.
Tale manifestazione ha una sezione dedicata ai giovani, il cui bando di concorso scade il 15 aprile 2009. Se alla lettura del blog c’è qualche giovane musicante, faccia presto…
Per altre informazioni http://www.vociperlaliberta.it/

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