mercoledì 15 aprile 2020

Auguri Dampyr

Sono stato un lettore dei primi numeri di Dampyr, e sapere che ha fatto vent'anni, fa impressione. Sembra ieri, sarà una frase fratta, ma è quello che ho pensato quando ho visto su Instagram l'omaggio di casa Bonelli e letto poi sul loro sito dell'anniversario per la creatura di Mauro Boselli e Maurizio Colombo. Lo sapevo, me l'ero segnato che ad aprile 2020 sarebbero stati vent'anni di Dampyr, ma arrivarci così in questi giorni, fa davvero impressione. Quante cose sono cambiate? Lui è rimasto sempre giovane (ovvio, essendo in parte una creatura della notte), e ogni tanto, quando vedo da amici blogger nerd delle copertine di suoi nuovi numeri (sempre stupende), mi piace ricomprarlo. Come è successo per l'ultima avventura, tutta a colori, che dovrebbe arrivarmi a casa per posta. Per chi non lo conosce, dico che secondo me ricorda Dylan Dog, nel saper mischiare abilmente elementi magici, fantastici, horror a elementi veri. Le sue avventure sono in luoghi che conosciamo, tra miti, leggende e la Storia. Gran bel fumetto, tra i miei preferiti.
Per saperne di più, leggete l'omaggio di casa Bonelli qui.

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domenica 30 settembre 2018

Buon compleanno Tex

TEX WILLER 30.09.1948

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lunedì 20 novembre 2017

Dylan Dog e la ribelle

Continuo ad appassionarmi al nuovo Dylan Dog, invecchiato forse, ma sempre dalla parte del torto, cioè giusta. Questa volta è insieme a una ragazza più giovane di lui, molto più del solito. Una ribelle, una ragazza impegnata contro l'ampliamento di una discarica a colpi di molotov. Contro, ecologista fino al midollo, lo è anche Dylan Dog, ma ha dei dubbi sui metodi incendiari della sua ragazza. 
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giovedì 15 giugno 2017

Un Dylan Dog da leggere assolutamente

Tra il lavoro d'ufficio in questo periodo molto pesante in termini d'orario, la nostra passione per l'orto, e le tante cose della vita, mi sono ritrovato a leggere solo oggi il Dylan Dog di maggio (uscito a fine aprile). Poco male, un Dylan Dog si può leggere sempre, e questo lo si leggerà a lungo, perché è uno dei numeri più belli della nuova serie, un classico al primo sguardo. S'intitola Il passo dell'angelo, è scritto e disegnato da Gigi Simeoni, al quale faccio i complimenti per la bellezza della storia, il modo di disegnarla e l'equilibrio nel farci stare tutto nelle canoniche 98 pagine. Inizia come la classica storia adolescenziale, con due ballerine, di una prestigiosa scuola inglese, che si tolgono la vita per l'eccessiva rigidità della loro insegnante. Scotland Yard viene subito chiamata a indagare (in particolare Rania Rakim, poliziotta di origini arabe, sempre più importante nel nuovo Dylan Dog), e poi arriva anche il nostro eroe, che troverà il mostruoso, l'innaturale, l'esoterico ... e anche vecchi nazisti. Ma non aggiungo altro. Se non avete mai letto Dylan Dog, vi consiglio di provare cominciando con questo numero.

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