venerdì 26 aprile 2013

Due parole con Paletti



Paletti per la prima volta in palude, spogliato di tutto a partire dalla copertina. Un modo molto esplicito per dire “con questo mio disco mi metto a nudo”. Ci si mette a nudo ogni volta che si scrive qualcosa, ma spesso ci si nasconde. Non in Ergo Sum, dove con schiettezza sincera, Paletti racconta tutto di lui (e allo stesso tempo di noi), con delle belle melodie pop-rock che restano e dei testi incisivi. Del resto Paletti ha suonato/cantato con The Record’s (poi The R’s), gruppo bresciano già passato sul blog (il loro De Fauna Et Flora è una delle perle dei miei dieci anni da alligatore), ed Ergo Sum è sulla stessa scia pur essendo cantato interamente in italiano.
Uscito strategicamente in data otto marzo per la Foolica Records, label mantovana con un catalogo sempre più bello, Ergo Sum colpisce ad ogni ascolto. Otto tracce da sottoscrivere parola per parola, per quello che dicono e raccontano. Sono i nostri anni, riconoscibili in pezzi come Cambiamento, Portami via, Mi sono scordato di me… ma tutto il disco è molto attuale. Un esordio solista molto promettente questo di Paletti, dopo l’ep Dominus, uscito circa un anno fa (lo potete ascoltare cliccando qui). Paletti, dunque sono… questa sera è in palude. Pronti?  

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lunedì 14 gennaio 2013

Due parole con gli Holiday in Arabia



Holiday in Arabia per la prima volta su questi schermi, e in palude si balla da subito. Si balla contro il grigiore dell’inverno, contro il grigiore delle politiche economiche, contro chi vuole farci credere che i giochi siano fatti. E allora Open Ending per chi ama i finali aperti, musica elettronica con un’anima, nove pezzi gioiosamente sintetici dati alle stampe per Baffo Music, label parigina di gusto sopraffino. Sì, per il loro disco d’esordio sono andati fino in Francia, Sebastiano Confetta e Marco Ghidelli, mente e corpo del progetto musicale, e hanno fatto un gran bene.
La mia coda non sta mai ferma un attimo quando Open Ending gira nel lettore. Nove tracce composte e prodotte dai due in nove mesi (come un bambino), assieme a Emanuele Battisti. Contributi vocali di Pietro Paletti dei The R’s (spesso graditi ospiti in palude), e Riccardo Bocci dei Nokeys, più il campionamento di una frase importate e rivelatrice di Milano calibro 9, stracult di Fernando Di Leo, per un pezzo intitolato emblematicamente Petrolio. Insomma, come capirete, c’è molto entusiasmo per questo cd. E allora pronti?  

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giovedì 20 gennaio 2011

Rock bresciano National Geographic

Tra un’intervista e l’altra a gruppi bresciani, una foto alle montagne bresciane, tra la nebbia di domenica. Io ero sul Monte Baldo. In mezzo la mia palude, anch’essa quasi completamente coperta dalla nebbia. In fondo la Pianura Padana, quella vera. Andare a piedi (o anche in bici), rende consapevoli del territorio, si capisce la Storia e la Geografia, a differenza del viaggiare dentro la scatoletta metallica. Anche per questo, odio guidare.

Rock bresciano dunque, inteso come roccia, ma anche come musica: martedì gli Ovlov, gran gruppo che ha ottenuto ottimi consensi e continuerà, venerdì i GuruBanana, con un nuovo cd meraviglioso, sentirete …in comune, oltre le origini, anche Pierluigi Ballarin come collaboratore alla produzione/registrazione, voce/chitarra/piano dei The Record’s (se vuoi, leggi "Intervista ai Record’s" lo scorso 8 marzo, tra le più iconoclaste della serie).

Un gran bel gruppo The Record’s, anche se hanno cambiato nome (ora si chiameranno The R’s) e sbarcheranno negli States, con la Nat Geo Music Record Label, settore musicale della National Geographic Society. Di sicuro meritano questa ribalta internazionale, De Fauna Et Flora è un gioiellino, che continuo ad ascoltare ad un anno di distanza con lo stesso piacere …

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