Holiday in Arabia per la prima volta su questi
schermi, e in palude si balla da subito. Si balla contro il grigiore
dell’inverno, contro il grigiore delle politiche economiche, contro chi vuole
farci credere che i giochi siano fatti. E allora Open Ending per chi ama i
finali aperti, musica elettronica con un’anima, nove pezzi gioiosamente
sintetici dati alle stampe per Baffo Music, label parigina di gusto sopraffino.
Sì, per il loro disco d’esordio sono andati fino in Francia, Sebastiano Confetta
e Marco Ghidelli, mente e corpo del progetto musicale, e hanno fatto un gran
bene.
La mia coda non sta mai ferma un attimo quando Open
Ending gira nel lettore. Nove tracce composte e prodotte dai due in nove mesi
(come un bambino), assieme a Emanuele Battisti. Contributi vocali di Pietro
Paletti dei The R’s (spesso graditi ospiti in palude), e Riccardo Bocci dei
Nokeys, più il campionamento di una frase importate e rivelatrice di Milano
calibro 9, stracult di Fernando Di Leo, per un pezzo intitolato
emblematicamente Petrolio. Insomma, come capirete, c’è molto entusiasmo per
questo cd. E allora pronti?
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