mercoledì 4 gennaio 2017

Un anno al cinema ... il 2016

Ecco la lista dei film visti al cinema durante il 2016. Sono ben 47, tutti visti rigorosamente sul Grande Schermo. Tre in meno rispetto al 2015, comunque un numero considerevole (con uno in più la media sarebbe stata di 1 a settimana, e non è male). Ma è la qualità quella che conta, e, rivedendo i titoli, direi che è stata anche quest'anno, alta. Il primo film visto, Carol, di Todd Haynes, è un vero gioiellino di stile e calore, come l'ultimo, Paterson, di quel Jim Jarmusch, che quando li fa belli, i film, sono belli davvero (come mi dice Lucien, in un commento sul suo blog), e questo e bello davvero. In mezzo ci sono stati il solito grande Tarantino con il suo The Hateful Eight, ma anche un deludente Alejandro Gonzăles Iňarritu, un inguardabile Tornatore, dei discreti Coen e Woody Allen. Mi è piaciuto molto il Virzì de La pazza gioia, come l'Almodovar de Julieta, come lo Stone de Snowden. Conferme anche per Pif, il solito impeccabile Ken Loach, e per Clint Eastwood tornato a piacermi con Sully. Perfetti sconosciuti e Lo chiamavano Jeeg Robot si meritano tutta la fama di cult italiani dell'anno, ma io aggiungerei anche La verità sta in cielo, di Roberto Faenza, del quale si è poco parlato (chissà perchè), e uno scult fuori dal tempo, come Tommaso, di Kim Rossi Stuart. Rimanendo in Italia, da citare assolutamente (e da vedere) Fuocoammare di Rosi, mentre fuori, direi di non dimenticare Lo stato contro Fritz Bauer del tedesco Lars Kraume e il brasiliano Aquarius, con una grandissima Sonia Braga (il film deve uscire in molte città, non fatevelo sfuggire nella vostra). La palma del miglior film dell'anno va però a Frantz, del quale ho già scritto lodandolo come merita: un capolavoro dell'era moderna. Per il resto , vi rimando alla mia listona qui sotto, con accanto i voti (da prendere con le molle, vi prego). Cliccando sui titoli colorati, piomberete diritti alla mia rece scritta a suo tempo sul blog. Buona lettura e buone visioni ... possibilmente al cinema. 

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mercoledì 9 novembre 2016

Frantz, un capolavoro!

Come avrete capito dal titolo del post, il film di François Ozon è per il sottoscritto un vero e proprio capolavoro. Imperdibile, se lo vedete nel cinema sotto casa non dovete perderlo. Noi siamo andati in un'altra città, Bologna, per riuscire a vederlo, in quanto nella nostra era passato quando eravamo in vacanza. Presentato alla recente Mostra del cinema di Venezia, Frantz è un film ambientato poco dopo la I^ guerra mondiale. C'è una ragazza tedesca sola, ha perso il suo promesso sposo in guerra, ucciso da un francese probabilmente ... e proprio un francese, trova un giorno a piangere sulla tomba del suo Frantz. Perché? Questo è il primo interrogativo di una pellicola che ne sottopone molti, ma alla fine esci con alcune certezze e una forza interiore come in poche altre occasioni ... e altre domande.
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