martedì 7 gennaio 2025

In palude con Vittorio Nistri e Filippo Panichi

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE   Sperimentale, elettroacustica, musica da camera, noise, avant-qualcosa

DOVE ASCOLTARLO qui, ma meglio su Lp o cd

LABEL Snowdonia Dischi

PARTICOLARITA Una ricetta sonora rischiosa (tanta improvvisazione di elettronica anarchica e rumorista, abbinata a tanta scrittura melodica per ensemble di archi e fiati) - ma, stranamente, ha funzionato

SITO INSTAGRAM FB Ancora no, forse in futuro (Fb Vittorio Nistri Fb Filippo Panichi)

CITTA’ Firenze

DATA DI USCITA 1 novembre 2024

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domenica 8 maggio 2016

In palude con Capvto


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE - Elettroacustica psych-rock
LABEL autoproduzione
PARTICOLARITA’ disco nato dalle ceneri del precedente disco
SITO O FB DEL GRUPPO www.facebook.com/capvto
CITTA’: Bologna
DATA DI USCITA 21/01/2016

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giovedì 26 settembre 2013

Due parole con La Metralli



Ritorna in palude La Metralli, a soli due anni dall’esordio Del mondo che vi lascio, album molto apprezzato qui, come in altri siti. Da allora il gruppo si è impegnato nella ricerca del suono e delle parole giuste, ha colto tante soddisfazioni (Premio Ciampi 2012, per dirne una), dato alle stampe un prezioso piccolo ep, tornando al lungo adesso, con Qualche grammo di gravità, edizioni ABuzzSupreme. Un concept-album esplicitato dal titolo, dedicato a chi cerca qualche grammo della propria gravità, consapevole che non è una cosa semplice, può far male, ma bisogna provarci. Chi ci riesce, potrà cadere nelle cose con il proprio peso specifico (ne parleremo tra poco diffusamente).
Qualche grammo di gravità è contraddistinto, oltre che da concetti alti a livello testuale, anche da una forte ricerca musicale: registrato al Bombanella Soundscapes a 432Hz, la frequenza dell’accordatura naturale, invece del convenzionale 440Hz, risulta essere più morbido e piacevole per l’udito, perché più vicino alla natura. Ascoltando i quindici pezzi dell’album, si ha proprio l’impressione di ascoltare qualcosa di naturale, luminoso, diverso da molti altri dischi. E pure la splendida copertina, disegnata da Sara Garagnani, segue questa onda, anzi, ha trovato qualche grammo della propria gravità. Spero di riuscirci pure io, nell’intervista in partenza. Pronti?  
PERCONOSCERLI MEGLIO

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martedì 14 giugno 2011

Intervista ai La Metralli

Tre ragazze e un ragazzo questa sera immersi nella palude. Sono La Metralli, concentrato di emozioni folk sperimentale e musica pop(olare) autentica. Delle voci e dei suoni che conquistano ad ogni ascolto. “Le loro suggestioni sono dei Balcani e del Mediterraneo … Colore rosso rubino, odore speziato di incenso e liquirizia, il loro sapore: pieno, sapido, armonico”. Così li descrive Mara Redegheri (una che se ne intende), così li sento pure io.

Da un po’ di tempo m’incanto ad ascoltare Del mondo che vi lascio, un disco uscito per Amigdala, pieno dei colori del mondo. Difficile parlarne, quanto facile sorbirlo, con naturalezza e felicità nell’animo. Mi vengono solo parole alte quando sento la voce di Meike, o i suoni del kazoo (sì, non lo usa solo Paolo Conte), gli intrecci di chitarre elettriche o acustiche di Meike, Matteo e Marcella, il contrabbasso di Serena …

È jazz? … musica popolare?... world music? È musica vera, direbbe Celentano, scritta e pensata con la testa fatta con il cuore …ma ora mi rendo conto di sbrodolare troppo io. Sbrodoliamo insieme La Metralli. Pronti?

VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/lametralli

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