mercoledì 16 novembre 2016

In palude con l’Albero


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Pop, Folk, Psichedelico, Cantautore
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto): Bandcamp
LABEL Technicolor Dischi
PARTICOLARITA’ E' il primo disco del progetto solista in italiano di Andrea Mastropietro (l'Albero), voce e chitarra dei The Vickers.

CITTA’: Firenze
DATA DI USCITA 20.10.16

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lunedì 30 giugno 2014

Due parole con i SUS

Ritornano in palude, a quattro anni esatti dalla prima volta, i S.U.S. (simpatico acronimo che vi lascio scoprire, se siete toscani come loro capirete al volo). Tornano con un disco più intenso, forse meno rock e più meditato del precedente, ma con la stessa ironia e il gusto per la citazione letteraria. Questa volta citano nel titolo dell'album (è anche il titolo di un pezzo) Claude Levi Strauss. Tristi tropici appunto, uscito ufficialmente domenica 29 giugno, con lo spirito situazionista che gli contraddistingue da sempre. Per questo mi sono simpatici e culturalmente vicini. Ascoltate qui i dodici pezzi dell'album in streaming gratuito e vi saranno simpatici e culturalmente vicini pure a voi.
La loro etichetta questa volta è la Technicolor Dischi, divertente/divertita giovane label già passata su questi schermi; perfetta per questo disco. Un disco registrato nel 2013 in due diversi spazi: in febbraio tra le mura del rustico museo degli antichi mestieri Casa di Zela, nel cuore di un’area naturale protetta della campagna pistoiese, in Marzo nello studio/sala prove dei S.U.S. dove sono avvenute anche le fasi di missaggio. Tristi tropici vanta poi la produzione artistica di un vero mostro sacro dell'underground italico, quale Fabio Magistrali, il Magister. Cosa volere di più da un disco? Il bagno in palude, ovvio. Pronti?

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martedì 23 luglio 2013

Due parole con i Delay Lama



I Delay Lama per la prima volta in palude, tra poco arriveranno con la forza del pensiero e la loro carica ironica unita ad un entusiasmo contagioso. Ho scoperto questo trio geniale dopo il concerto di Dagger Moth in quel di Rovereto, incontrando in un bel locale della cittadina trentina Luciano Turella (batteria/voce/viola/synth), che assieme ad Antonio Dell’Aquila (tastiere/synth/elettronica/voce), ha dato vita nel 2008 al gruppo, al quale si è subito unito Marko Mikulcic (basso). Dopo alcune prove, il fatidico ep (Peace and Prog), concerti e sbattimenti vari, nella primavera del 2013 è uscito il loro primo cd Hablacablah, con la giovane label Technicolor Dischi.
Per rendervi conto di che pasta sono fatti, vi invito a vedere il gran video di Muore la moglie e lui per il dolore la segue dopo poche ore (messo tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO clicca qua per vederlo), qualcosa che va oltre il concetto di musica, o ad ascoltare tutto il loro Hablacablah, generosamente messo online (clicca qui per ascoltarlo). Nove pezzi dove i Delay Lama cercano di infondere la musica nei robot, ribaltando la moda del periodo storico, in cui i robot cercano di infondere anima nella musica. Questa la loro missione dichiarata. Ascolto dopo ascolto posso dire: missione compiuta! E adesso parliamone in palude. Pronti? 
PERCONOSCERLI MEGLIO

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