martedì 30 marzo 2010

Intervista a unePassante

Mi piace passare da un estremo all’altro perchè mi piace tutta la musica. Se la scorsa settimana ero a Bolzano in compagnia di un giovane gruppo metal, questa sera sono a Palermo, con un altrettanto giovane gruppo di dolce pop-folk-rock e una voce di donna che in(canta). Lei è Giulia, scrive e canta le sue canzoni accompagnandosi alla chitarra, ha girato l’Europa, dalla Francia all’Inghilterra non disdegnando alcune belle città italiane come Siena e Firenze, dove ha incontrato Guido, Sergio, Michele, Simone. Insieme hanno dato vita al progetto unePassante (da Baudelaire, forse? …sarà una delle domande).
Dopo tanto viaggiare, prove, concerti, idee, finalmente un bel cd, More than one in number, con la nuovissima label Anna The Granny, un cartonato dal profumo tenue di primavera (anche se è uscito a gennaio), con dei bei disegni interni, un gatto bianco e della musica celestiale. Ricorda Nick Drake, o Damien Rice questa musica, o Polly Paulusma, ma anche Ani DiFranco …insomma, quando qualche giovane musicante mi ricorda tanti grandi nomi, vuol dire che ha trovato la sua strada ed ha già una sua personalità.
Ma comincio a dare i numeri. Meglio sentire se c’è Giulia da Palermo e qualche altro amico dalla Toscana. O viceversa… o anche dalla luna, se lassù hanno una connessione internet… Pronti?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/unepassante

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mercoledì 5 agosto 2009

Intervista ai Devocka

Da Ferrara con furore, mi vieni in mente appena penso alla musica dei Devocka, mie vecchie giovani conoscenze. Ancora una band che spacca per questo incontro estivo in diretta sul blog. Ancora una band con Giulio Ragno Favero tra i collaboratori (ma quando dorme?), ancora una band con il fuoco addosso. Basta vederli dalla foto, basta sentire la voglia di partire con l’intervista (subito, subito!).
Appassionati di cinema vero, come quello di Kubrick (il nome l’hanno preso da un suo film, vediamo se qualcuno mi scrive durante l’intervista per dirmi di quale film si tratta…non si vince nulla), come L’odio di Kassovitz (se non ricordo male il suo grande esordio, bruciante pure quello), come le parole di Baudelaire (i due francesi hanno ispirato canzoni per il nuovo album Perché Sorridere!?). Insomma tutte buone ragioni per starli a sentire. Questa sera, come domani ad un concerto, o dopodomani alla radio …punk-rock-noise cantato in italiano. Solo etichette? Diciamo che sono buone canzoni per saltare, torcersi e urlare, ma anche per porsi delle domande: perché sorridere?! Vediamo se riusciremo a scoprirlo …la parola ai Devocka: Igor, Ivan, Francesco, Matteo. Pronti?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/devockaaa

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