venerdì 2 marzo 2012

Due parole con Yes Daddy Yes


Hanno un nome simpatico, una copertina che conquista (per farla nessun animale è stato maltrattato), vengono da Agropoli come … A Toys Orchestra, e sono usciti da poche settimane con il loro primo disco, Senza religione, per fotografare un’epoca. Il loro è un pop-rock-noise cantato in italiano (a parte un pezzo), ben ritmato e pestante senza perdere la tenerezza. In questo senso la copertina è perfetta, come il fresco video della title-track, che mi è piaciuto un sacco da metterlo subito tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO (cliccateci sopra per vederlo). Scritto e diretto da Marco Missano e realizzato con il contributo degli studenti della scuola romana di cinema, anche questo fotografa un’epoca. Guardatelo e poi mi direte se non è così …
Tornando al disco, dico della fattiva collaborazione di Enzo Moretto; al Loz Studio di Bologna, il leader dei Toys ha infatti organizzato e partecipato alle registrazioni. Si sente la sua mano, e si capisce perché il cd sia uscito con Urtovox, label impegnata ad alzare il livello dell’alternative rock più genuino e vero. Del resto la band campana è cresciuta bene negli ultimi sette anni, partecipando ad un sacco di manifestazioni importanti (da Italia Wave al mitico Sziget Festival di Budapest), facendo alcuni ep in inglese, per scegliere poi la nostra lingua per questa loro prima uscita, Senza religione. Pronti Yes Daddy Yes? Yes?         

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