giovedì 19 aprile 2018

...A Toys Orchestra nell'Orto

Sarà Enzo Moretto, frontman degli ...A Toys Orchestra, l'ospite di questa sera nell'Orto di Elle e Ally. A partire dalle 21,30 parleremo con lui del nuovo attesissimo disco Lub Dub, in uscita il 27 aprile con Ala Bianca Group. L'abbiamo invitato, perché Lub Dub è una cosa comune a tutti gli esseri umani. Un concetto semplice, e allo stesso tempo complesso, come sono da sempre i dischi di questa formidabile band, da più di vent'anni regina del vero underground italico. Bianchi o neri, belli o brutti, uomini, o donne (e anche animali, forse piante), fanno Lub Dub. Parafrasando un musical di Woody Allen, Tutti fanno Lub Dub ... e allora, vieni nell'orto a parlarne con gli ...A Toys Orchestra.
Ora il video di Lub Dub è tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO 

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

martedì 24 novembre 2015

L'Urlo degli ... A Toys Orchestra: Wake me up


Wake me up è  il nuovo video degli ... A Toys Orchestra, loro personale contributo contro la violenza sulle donne. Visto che domani si celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, ho pensato di metterlo tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO  

"Stringimi la mano ancora una volta, fino a spezzarmi le ossa”.
Amore e Odio sono gemelli siamesi. Due bocche affamate degli stessi baci e un solo cuore in condivisione affollato da battiti bipolari e sincopati.
Un corpo bicefalo dove una bocca bacia e l’altra lacera le labbra.
Due occhi per sciogliersi e due per tramutarsi in sabbia.
Amore e Odio: un solo corpo,due teste e un unico cuore.
Ma se tagli una testa muore anche l’altra.
“E nessuna pioggia laverà via la colpa”.

... A Toys Orchestra

Etichette: , , , , , , , , , ,

domenica 22 dicembre 2013

... A Toys Orchestra derubati


Già ospiti un paio di volte sul blog, gli ... A Toys Orchestra sono la punta dell'iceberg del l'underground italico. Apprezzo moltissimo Moretto e band, perché non se la tirano tanto nonostante il meritato successo crescente; sono sempre onesti e corretti, decisamente impegnati. Per questo mi dispiace un sacco dare la notizia del pesante furto di strumenti subito in questi giorni. Lo raccontano sulla loro pagina Facebook, con tanto di foto per cercare di dare massima diffusione alla notizia, e magari riuscire a ritrovare la refurtiva. Nel mio piccolo, segnalo l'accaduto, e vi invito, musicanti o no, a diffondere anche voi quanto potete sut tutti i social network possibili ed immaginabili. Intanto l'Alligatore indaga ...

Etichette: , , , , , , , ,

venerdì 2 marzo 2012

Due parole con Yes Daddy Yes


Hanno un nome simpatico, una copertina che conquista (per farla nessun animale è stato maltrattato), vengono da Agropoli come … A Toys Orchestra, e sono usciti da poche settimane con il loro primo disco, Senza religione, per fotografare un’epoca. Il loro è un pop-rock-noise cantato in italiano (a parte un pezzo), ben ritmato e pestante senza perdere la tenerezza. In questo senso la copertina è perfetta, come il fresco video della title-track, che mi è piaciuto un sacco da metterlo subito tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO (cliccateci sopra per vederlo). Scritto e diretto da Marco Missano e realizzato con il contributo degli studenti della scuola romana di cinema, anche questo fotografa un’epoca. Guardatelo e poi mi direte se non è così …
Tornando al disco, dico della fattiva collaborazione di Enzo Moretto; al Loz Studio di Bologna, il leader dei Toys ha infatti organizzato e partecipato alle registrazioni. Si sente la sua mano, e si capisce perché il cd sia uscito con Urtovox, label impegnata ad alzare il livello dell’alternative rock più genuino e vero. Del resto la band campana è cresciuta bene negli ultimi sette anni, partecipando ad un sacco di manifestazioni importanti (da Italia Wave al mitico Sziget Festival di Budapest), facendo alcuni ep in inglese, per scegliere poi la nostra lingua per questa loro prima uscita, Senza religione. Pronti Yes Daddy Yes? Yes?         

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 3 ottobre 2011

Due parole con … A Toys Orchestra

Midnight (R)evolution quando? Sempre, per essere vera dovrebbe essere così. Ne parleremo sul blog dell’Alligatore con … A Toys Orchestra, autori di Midnight (R)evolution, appunto, il loro nuovo cd che scoppierà ufficialmente il 18 ottobre, grazie ad Urtovox e Ala Bianca. Dico scoppierà perché non è un semplice album, ma un digipack da leccarsi i baffi (conterrà un dvd con la storia della band dagli inizi ad oggi, pieno di immagini, videoclip, testimonianze, e chi più ne ha …) ad un prezzo politico imposto da loro. Musicalmente l’album è molto vicino al precedente magnifico Midnight Talks. Non a caso i Toys hanno scritto/provato/testato i pezzi durante quel (già) mitico tour.

Dunque, dalle parole siamo passati alla rivoluzione? Di sicuro c’è l’impegno forte, come si può ben vedere dalla significativa copertina del giovane fotografo Alessandro Tricarico (autore anche delle foto interne del libretto), dal video della title-track, che ho messo oggi sul canale YouTube ALLYDIEGO (cliccateci sopra) per i pochi che ancora non l’hanno visto, e dalle splendide 11 canzoni. Una rivoluzione gaudente, fatta di lucidità e consapevolezza (la speranza è una trappola?... come c’è scritto sulla chitarra di Enzo Moretto), di una presa di posizione precisa sui problemi del Paese. In analisi finale un omaggio (in)diretto a Mario Monicelli. Branca, branca, leon leon …pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

giovedì 8 aprile 2010

Intervista agli … A Toys Orchestra

Midnight Talks, dialoghi di mezzanotte s’intitola il cd della band ospite questa sera. È uscito da qualche giorno, ma l’ho già consumato, letteralmente. Quattordici canzoni una più bella dell’altra, che ti chiedi “ma questi sono italiani?”. Musica senza tempo, proprio come i dialoghi di mezzanotte, come la mezzanotte, confine temporale tra l’oggi e il domani. Mi piace pensarla così la musica degli … A Toys Orchestra, che domani saranno al Kalinka di Carpi per una delle date del lungo Midnight Tour e questa sera hanno trovato il tempo di essere sul blog dell’Alligatore. Mi fa immenso piacere parlare con loro di questo disco carnale e vivo, come la sua copertina animalesca e la maestosità del suono. Dicono di parlare di sesso, romanticismo dell’amore buono ma soprattutto quello cattivo. A guardarli e a sentirli c’è da crederci. Sembrano i protagonisti di un film di Wes Anderson (o anche dell’ultimo Salvatores), che ci raccontano con perfezione plastica l’assurdo e il sogno delle vite di oggi. Lo fanno con arrangiamenti molto sofisticati (ma allo stesso tempo semplici), con fiati ed archi ad aumentare l’atmosfera sospesa come un’orchestra che gioca. Ma ora sto cominciando a sbrodolare e non è bene. Meglio sentire se qualcuno della band è online. Enzo dovrebbe esserci …

Etichette: , , , , , , , , ,