
Ieri è stato l'anniversario della morte di Pier Vittorio Tondelli. Vent'anni tondi tondi. Mi aspettavo su qualche blog un ricordo, magari da parte di aspiranti scrittori, ma non ne ho visti. Forse sono stato distratto, e magari ora me ne indicherete uno sproposito. Tondelli era un mito per molti aspiranti scribacchini come me, negli anni Ottanta. Io ho letto praticamente tutto, da Altri libertini a Camere separate a Un weekend postmoderno - Cronache dagli anni ottanta, raccolta di articoli dove c'è dentro tutta la sua passione di giovane intellettuale. Per me questo è il suo libro migliore, una sorta di zibaldone, con articoli su scrittori, musicisti, fumetti, cose particolari. Col senno di poi potrebbe assomigliare ad un blog. Di sicuro Tondelli avrebbe un blog oggi, da sempre attento alle tematiche giovanili. A questo proposito penso al progetto Under 25, concorso dedicato a scrittori in erba, lanciato su Linus, con il quale collaborava, assieme all'editrice Transeuropa (il mio amico Zio Scriba, sosia dello scrittore emiliano, la conosce bene). In questi giorni nella sua Correggio si celebra il ventennale della somparsa, probabilmente dovuta all'Aids, malattia simbolo di quel decennio.
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