Tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014 ho fatto il turista, cosa
che non facevo da anni, ma fare il turista a Berlino non è come
farlo in un'altra qualsiasi città. Ti imbatti, volente o nolente,
nella Storia, in particolare quella del Secolo Breve, con i suoi
orrori, ma anche grandi sogni e speranze. Le grandi ideologie qui
hanno dato il meglio e il peggio, camminando per strada si sente
tutta la loro forza, lo vedi nei monumenti, come nei resti di
palazzi, nelle strade, nei semafori (l'Ampelmann, il simpatico omino
dei semafori dell'est), nelle socialista Trabant, auto mito che
trovi in ogni salsa (magliette, tazze da tè, modellini con pezzo del
muro attaccato...), in ciò che resta del Muro. Io, come vedete dalla
foto, al mio arrivo con la Trabant, ne ho abbattuto un altro pezzo.
Continua a leggere...»Etichette: Ampelmann, Berlino, Bertold Brecht, Capodanno, ELLE, Germania, Hegel, JoyCut, Karl Marx, Muro di Berlino, Museo Ebraico, Porta di Brandeburgo, Reportage, Siegessäule, Storia, Trabant, Viaggi, Wim Wenders