
17 gennaio del 1991, inizio della prima guerra del Golfo. Un inferno
di fuoco sull'Iraq che aveva invaso il Kuwait, da parte di Bush
padre, dopo che gli Usa avevano per anni foraggiato Saddam Hussein nelle
guerre contro l'Iran (cosa successa molte volte in altri contesti poi,
di voltare le spalle ai mostri creati da loro stessi). Mi ricordo il mio
essere
contro quell'aggressione da subito, gli scioperi a scuola, il mio
intervento in assemblea con la voce rotta dall'emozione, il mio
scoprirmi pacifista integrale. Forse è questo il mio primo atto
politico esplicito, forte, che ha poi creato la mia identità di
pacifista integrale quale mi dichiaro ancora dopo trent'anni. Era il
primo coinvolgimento di guerra con militari italiani dopo il 1945,
violando l'art. 11 della nostra Costituzione. Era la prima guerra
mediatica, con tante immagini di soldati, bombardamenti, carriarmati,
pozzi in fiamme (ricordo poi un film di Werner Herzog) visti dalla tv.
Le munizioni all'uranio impoverito, l'invenzione dell'ossimoro guerra
umanitaria... vi ricordate?
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