venerdì 10 novembre 2017

Rece d'Alligatore: Vallanzaska



Vallanzaska, Orso giallo
Maninalto! Records
Grande ritorno dei Vallanzaska, una delle band storiche del ska-pop-punk-rock demenziale italico con un disco ben calibrato, che non deluderà i fans di questo tipo di musica per le tematiche attuali e il gran ritmo. Copertina disegnata dal cantante Davide Romagnoni, echeggiante una bella dei Millencolin, con un simpatico orso giallo che ha dato pure il titolo all’album.
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,

mercoledì 17 agosto 2016

Rece d'Alligatore: Dedo



Dedo, Cuore Elettroacustico
Vertigo Publishing

Quarto disco di Dedo, polistrumentista, collaboratore da anni di artisti quali Elio e le Storie Tese, Daniele Silvestri, Raf, Niccolò Fabi, Nicola Piovani, Bandabardò, Max Gazzè (dal 2013 è in forza stabile alla sua band). Come questi nomi la sua musica il suo è un pop-rock carino, con ironica leggera critica sociale, dalla tv ai social network, dalla società che non da spazio ai giovani all’euro.
I pezzi più riusciti sono Resta sul divano, momento di ritmico rock, critica diretta al potere della Tv, Ti manci 'u quagghiu, scatenato rock cantato in dialetto siciliano, Piango alla TV, popparello, dedicato alla televisione del dolore, come si può intuire (da segnalare Faso di Elio, al basso), condivisibile critica all’imposizione dell’Euro dall’alto, con tanto di ritornello da mandare a memoria.
Menzione speciale a Taggami il nervo dell’amore, nel quale prende di mira i miti e i riti dei social, FB in primis (ma anche lui ha la pagina) tra tag e like. Nel pezzo, uscito come singolo nel 2015, suona il basso l’amico Max Gazzè, pure regista del relativo video. Pop-olare con brio, consigliato a chi ama la musica leggera.

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 10 aprile 2014

Due parole con Shiva Bakta



Shiva Bakta tra poco in palude. Sta arrivando, per essere qui per la prima volta, a bordo della tazzina gialla presa dalla splendida copertina del suo primo disco ufficiale, Third (che però è il terzo, da qui il titolo …ma ci spiegherà meglio nell’intervista). Copertina nata in Internet, attraverso un concorso sulla pagina FB di Shiva Bakta stesso (anche questo approfondiremo). Del resto, il ragazzo di La Spezia, nato in Argentina, ha parecchia dimestichezza con il web: il suo twitter è molto seguito e apprezzato per la forza dissacrante e il gusto underground. Come la sua musica, rock psichedelico a tratti folk a tratti elettro-pop, sul quale sembra di volare, anzi viaggiare nel senso più vero del termine… dentro una tazzina gialla.
Dato alle stampe per la neonata Gente Bella (è la prima uscita), label creata da Daniele Lanzara, tecnico del suono della Hukapan di Elio e le Storie Tese Third è il classico disco da ascoltare e riascoltare. Ipnotizza, rende schiavi, crea dipendenza. Non sono slogan da venditore di fumo, è quello che sento, mi piace far partire spesso questo dischetto magico, ci sono suoni e melodie molto piacevoli. Si sente che il disco è nato tra amici, con un ritmo rilassato tra Shiva Bakta e Lanzara, mettendo una chitarrina alla volta, come si racconta. E poi l’arrivo degli amici della band da Bologna, gruppo che aveva fatto insieme un solo concerto, nel 2010, al MI AMI … esibizione ormai leggendaria. Ma la storia continua, qui, in palude. Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 22 dicembre 2011

Piccolo spazio solidarietà

 In questi anni da alligatore ho conosciuto un sacco di musicanti, artisti, liberi pensatori, gente che come me fa le cose per il puro piacere di farle. Ogni tanto mi scrivono, mi mandano anticipazioni di loro cose, o dei progetti in movimento. A fine novembre mi hanno scritto due, quasi lo stesso giorno. Una era Ila, cantautrice già venuta sul blog, l'altro era Paolo, leader dei The Orange Beach, pure loro passati una volta nella palude.
La prima mi ha presentato un calendario fatto da lei a scopo benefico, con fotografati molti amici musicanti (da Elio e le Storie Tese a Cristina Donà, e tanti musicanti e/o gruppi, quanti sono i mesi dell'anno). Il secondo un cd con gruppi della sua zona, Caserta, e una serie di concerti ad esso legato. Questo a favore dell'Associazione Jerry Essan Masslo, sudafricano fuggito all'apartheid, che trovò la morte nel nostro paese. Ho preso il calendario e ascoltato il cd, trovandoli di ottima qualità. Ne ho parlato con entrambi in due interviste, le trovate sul sito di Smemoranda con molte interessanti e utili notizie. Tutto questo non per essere più buoni a natale, ma sempre ...
PER LEGGERLE CLICCATE I LINK SOTTO

Etichette: , , , , , , , , , , ,

domenica 5 settembre 2010

Elio e le Storie Tese live

Mi dovrò comprare una macchina fotografica decente, magari con lo zoom, visto che la mia, quella che fa anche da telefonino, ha scattato queste schifezze… e non ero molto distante dal palco venerdì scorso per il Bellimbusti Tour 2010.
Sul palco c’era Elio e le Storie Tese, nella splendida cornice del Teatro Romano della mia città pieno come un uovo (http://www.eventiverona.it/teatro_romano.asp) .

L’ho sempre seguito con simpatia Elio, ma non mi sono mai considerato un suo fan. Forse ora lo diventerò, perché il suo spettacolo è un grande show musicale, unico tra i musicanti italici del suo livello. A partire da lui, artista totale, ai suoi compagni di mille avventure (quante ne hanno fatte in trent’anni di carriera!), musicisti dotati di tecnica sopraffina, dal vivo ancora più apprezzata, all’amico di sempre Luca Mangoni.

Luca Mangoni, famoso architetto, uomo immagine, uomo oggetto durante questo Bellimbusti Tour 2010 (mitica la maglietta con Mangoni Che Guevara, la voglio): Mangoni che tira di coca, si traveste da ballerina brasiliana, balla la lap dance sul mitico palo vicino a Rocco Tanica, viene ucciso da Elio vestito da Rock…dovranno fare un monumento a questo personaggio. Veramente incredibile. Anche lui conoscevo poco, ma è stata una vera sorpresa. Un giorno questo blog dedicherà l'Elogio al Mangoni. Intanto leggetevi chi è qui: Luca Mangoni - Wikipedia

Sono state due ore di grande musica, di tutti i generi, di tutte o quasi i dischi storici di Elio e le Storie Tese, anche aggiornate (vedi ad esempio John Holmes- una vita per il cinema: ... Ho rilanciato il film muto/Perchè sono muto/ E se fossi stato cieco/ Avrei lanciato il film cieco/E se fossi stato slovacco/Avrei buttato l'Italia fuori dal mondiale ...) Io avevo accanto mio nipote, memoria storica di tutto Elio, a spiegarmi l’origine di certe cose e alla fine mi ha detto di aver assistito ad uno dei migliori concerti di Elio, tra quelli visti fino ad ora. Consiglio di andare sul suo sito e di segnarsi le ultime date. Poi Elio sarà impegnato con X Factor. Speriamo sconvolga la trasmissione, con il suo spirito dissacrante. La televisione ne ha bisogno come il pane…
VAI AL LORO SITO http://elioelestorietese.it/

Etichette: , , , , , , , , ,