venerdì 16 luglio 2010

Dardos e chiudo …

Dopo la vittoria del Premio Dardos per la sesta o settima volta, grazie ai carissimi amici blogger petrolio, Stefania248, ReAnto, mi sono posto alcune domande. Vincerlo 3 volte nel giro di otto ore equivale ad un grande slam, o quasi. E allora, cosa posso volere di più? Ho quindi deciso di chiudere il blog per qualche giorno: una settimana, o forse più… vediamo quanto resisto. Ho pure delle scadenze improrogabili, il caldo giusto per andare in bici, il gatto fiacco e cattivo … ritornerò presto, più bello e in forma di prima. Devo raggiungere quota 2000 km con la bici e poi ci rivediamo.
Vi lascio con un regalo: il remix dei These New Puritans di Another Pusher dei DID. La potete avere inviando un tweet. Non chiedetemi cos’è. Anzi, quando lo avrete capito fatemelo sapere. È una delle mille iniziative di quei mattacchioni della Foolica Records. La canzone merita, qui trovate tutte le spiegazioni :

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giovedì 18 marzo 2010

DID il vinile… e poi nel mondo.

Erano anni che non accendevo il mio vecchio stereo giù in cantina. Pieno di polvere, con un caos attorno, l’umidità del luogo. Avevo paura non funzionasse più. Invece, quel vecchio stereo di fine anni 70, inizio ’80 (quando si facevano le cose per durare), funziona. Divertente far suonare una giovane band come i DID e il loro vinile 7’’ trasparente.
Un oggettino di culto fin dalla copertina Hello Hello, con immagine del guru della fotografia moderna Andrew Davidhazy, vero e proprio pioniere negli anni sessanta della tecnica di Strip Aerial Photography. In effetti quella monetina lanciata per fare un bel volo in aria è molto sperimentale, da anni ‘60/’70.
La musica no, è modernissima, si tratta di quel pompante e contagioso ritmo dancefloor post-punk che apriva il loro felice esordio Kumar Solarium, Hello Hello. Sull’altro lato Another Pusher remixata dai These New Puritans, quartetto londinese ipnotico e piacevolmente stordente. Un bel lancio a livello internazionale per questi giovani torinesi e la loro label indipendente Foolica records. Il cd Kumar Solarium uscirà in tutto il mondo nei prossimi mesi: negli States e Canada con la Saboteur Records, in Giappone con la Flake Records, in Gran Bretagna con la stessa Foolica. Mi fa piacere averli ospitati per il lancio del disco lo scorso autunno e per questo RILANCIO LA MIA Intervista ai DID

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giovedì 1 ottobre 2009

Intervista ai DID

Oggi è il primo di ottobre, autunno, con le foglie cadenti, ma non sembra proprio (…signora mia, non ci sono più le stagioni di una volta!). C’è caldo e ci si può ancora divertire in piscina, come stanno facendo i DID, giovane gruppo torinese di post-punk elettronico. Otto anni di sbattimenti, concerti, ep alle spalle … finalmente è giunto anche per loro il primo attesissimo cd, Kumar Solarium, per la superindipendente Foolica records.
Sarà presto fuori l’agile dischetto (dicono il 9 ottobre), io l’ho già ascoltato e mi è parso un esordio con i controfiocchi: compatto, con un ritmo costante dall’inzio alla fine, un post-funk che non ha nulla ad invidiare a più noti e celebrati colleghi d’oltreoceano o d’oltremanica (Liquid Liquid, Gang Of Four…), con la giusta dose di elettronica e spirito brit-pop anni ’80 (qualunque cosa significhi ormai).
Ma non voglio sbrodolare oltre. Per questo lascio la parola a loro: Guido Savini, Giancarlo Maresca, Andrea Tirone e Andrea Prato. Mettete giù la canna e venite a postare, prego…
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/didmusik

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