Arriva in palude Alex Snipers Experience, cantautore
di strada, chitarra e voce come poche in Italia. Arriva con un disco live,
Familiar To Someone Liv…Ing In action, ambito a lui molto congeniale. Alex è
un’artista coscio che la sua arte è ben rappresentata dal vivo, dove sperimenta
ed opera in diretta, traendo energia dal contatto con il pubblico. La stessa
energia che si ritrova in questo nuovo cd dalla copertina citazionista: il
Vietnam di Apocalypse Now, la scena iniziale con il napalm usato per
deforestare/massacrare e i Doors come colonna sonora di un’epoca, The End.
Perché questa copertina? Sarà ovviamente una delle
domande della blog-intervista. Forse perché la sua musica trae spunto da quel
periodo, rock acido con riferimenti molto precisi, tra Neil Young e i Jefferson
Airplane, Byrds, Grateful Dead … e ovviamente Jimi Hendrix Experience. Però
Alex filtra questi miti, con la sua chitarra e voce, da vero e proprio buskers
delle nostre zone. Una semplicità nell’esecuzione, pari alla preparazione. Come
questo disco, fresco e diretto, nato dalla scelta non facile di tre ore di
materiale. Ne è uscito un cd di 62 minuti, intenso, vivo, vibrante. Vibra ora,
nel mio lettore cd… pronti?
PER CONOSCERLO MEGLIOEtichette: Alex Snipers Experience, Apocalypse Now, Bergamo, Blues, Cantautorato, Due parole, Familiar To Someone Liv…Ing In action, Folk, Intervista, Live, Lombardia, Psichedelia, Rock