E sono quaranta anni oggi, da quella vergognosa strage, da quel bagno
di sangue in nome della strategia della tensione, degli equilibri
politici, della divisione tra est e ovest. L'Italia doveva rimanere
sotto la Nato e non poteva avere governi di sinistra, quindi attentati,
bombe, morti, causati da esaltati dell'estrema destra foraggiati, spesso
e volentieri, dai servizi segreti. Questa la storia, molto
semplicemente. Ci sono stati depistaggi, falsità, invenzioni a tavolino,
anche su questa strage, una delle poche con dei colpevoli accertati da
processi con condanne definitive. Come diceva Pasolini, conosciamo i
nomi, ma non abbiamo le prove... di quel periodo infame iniziato con la
Strage di Piazza Fontana a Milano nel 1969, e forse finita nel 1980 quel
due di agosto a Bologna.
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