Buon compleanno manifesto
Domani il manifesto festeggia i suoi primi quarant’anni e sarà in edicola al prezzo speciale di 50 centesimi. Un festa da ricordare, una festa che non avrei immaginato così triste; la scomparsa di Vittorio Arrigoni, uno dei suoi collaboratori più sinceri e veri, me la rende molto amara. Credo però sia giusto festeggiare anche per lui, come me quasi coetaneo de il manifesto, e forse per questo spesso in sintonia.
Costituitosi quotidiano il 28 aprile del 1971, dopo l’esperienza come rivista del 1969, nato dalla costola più a sinistra del PCI con lo scopo di costruire un comunismo diverso da quello grigio dell’est in polemica con l’invasione sovietica di Praga. Contaminato nel corso degli anni dalla cultura femminista, ambientalista (forte il loro impegno contro il nucleare), per i diritti degli oppressi dalla Palestina al Chiapas, per un cinema militante ma mai noioso (grandi Robertino e Mariuccia), il quotidiano comunista è rimasto sempre dalla parte del torto, come da loro felice definizione.
Per questo io sono abbonato da circa 10 anni e lettore da 20, per questo dico buon compleanno manifesto …
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