mercoledì 4 marzo 2020

Ciao Ernesto

E anche Cardenal ci ha lasciati. Me lo ricordo negli anni Ottanta, ministro della cultura del governo sandinista, sospeso a divinis da Wojtyla, che non sopportava che un prete fosse nel governo rivoluzionario (lo scorso anno papa Francesco ha tolto la sospensione). 
Una storia importante la sua, da sempre dalla parte della cultura, da sempre dalla parte degli ultimi. Poeta, rivoluzionario, sacerdote, testimone dei cambiamenti nel suo Nicaragua. Quando ho letto della sua morte ho pensato a quel dito puntato contro di lui da parte del papa polacco, amico dei poteri forti, di Washington, Pinochet, contro la teologia della liberazione, che Ernesto Cardenal rappresentava in pieno. Con quella faccia da giusto, da film western dalla parte degli oppressi.
QUI UN ARTICOLO INTERESSANTE SU ERNESTO CARDENAL

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