
DOMANDA
Questo lavoro di ricerca ha influito sulla tua vita privata? Ora che sai e hai visto determinate cose sulla violenza nei confronti degli animali, ti comporti in modo diverso? Ha aumentato la tua coscienza ecologica? ... che già sapevo buona. Sarebbe utile ad altri, vedere, leggere, sentire, quello che hai visto, letto, sentito tu?RISPOSTA
Per sapere sapevo anche prima, ma calarsi per un anno intero dentro questo mondo alieno ha acuito il mio sguardo, l’ha reso più profondo. Ad esempio, certi video – non solo sulla vivisezione – che prima potevo scegliere di non voler vedere adesso dovevo vederli, anche se a volte succedeva che dovevo almeno togliere l’audio, perché più delle immagini ad essere davvero insostenibili sono le grida. E l’unica domanda che mi risuonava in testa era una delle domande più banali in assoluto: perché. Perché questo scempio? Queste torture reiterate giorno dopo giorno e assolutamente legali? Vivisezione, allevamenti intensivi, macelli, o comunque tutta la violenza esercitata sulle bestie? E’ questo il grado di civiltà che ci arroghiamo la presunzione di possedere?
Una parte della mia intervista a
Deborah Gambetta, autrice di
È tutto a posto, magnifico romanzo dentro l'orrore della vivisezione, pubblicata da oggi sul sito di
Smemoranda. Una lettura ottima per l'estate come per l'inverno, per chi non manda in vacanza il cervello. Per leggere tutta l'intervista cliccante qui
sotto ...Contro la vivisezione: Un'intervista a Deborah Gambetta
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