Nevica su Quattropuntozero
in palude per la seconda volta. La prima volta era stata nel luglio di tre anni
fa, e si parlava dell’esordio del progetto musicale di Gianluca Lo Presti,
produttore della scena delle indie italiche più forte e decisa (Simona Gretchen
e Tying Tiffany, solo per fare due nomi a me cari). Questa sera si
discuterà/dibatterà della sua nuova uscita, ufficialmente fuori il 21 novembre
(potete sentirle in streaming gratuito qui ancora per qualche giorno), I diari
miserabili di Samuel Geremia Hoogan. Un titolo che rappresenta bene il suo
contenuto, come del resto la copertina: un tuffo nel cuore nero di un uomo, le
sue difficoltà, infelicità, tristezze sotto forma di nove pezzi di intensa
elettronica pop.
A dare man forte in alcuni
pezzi a Gianluca, una squadra di grandi nomi: dai tamburi di Bruno Dorella
(Bachi da pietra, Ovo, Ronin), alla chitarre/voce di Umberto Palazzo, dalle
chitarre di Giuseppe Lo Bue (Caron Dimonio), al violoncello di Francesco
“Fresco” Cellini (tra l'altro, archi in Hai paura del buio by Afterhours), e poi il fido Lorenzo Montanà
sint/elettronica/basso, con il quale opera da anni al Lotostudio di Ravenna per
progetti musicali in gran parte legati alla Disco Dada Records; anche questo disco, I diari miserabili di Samuel Geremia Hoogan, esce con la loro label. Ne ho una
gran voglia di parlarne… direi che è giunta l’ora. Pronti?
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