Non avrei mai pensato di avere Hank in palude, ma
questa sera il sogno si avvererà. Ok, non è proprio lui, il mio scrittore
preferito (Hank, per gli amici, era Charles Bukowski), ma è una band che ha
deciso di omaggiarlo nel nome. Hank! con l’esclamativo in fondo, sono un
giovane gruppo di Palermo con il gusto per il surreale e la voglia di suonare.
Si può capire questo dalla mole di concerti fatti e dal titolo splendido che si
sono scelti per questo loro esordio in uscita per 800A Records: Atti pubblici
in luoghi osceni. Sembra proprio un bel titolo per una raccolta di racconti del
nostro comune amico scrittore. Mettete canzoni al posto di racconti, e il gioco
è fatto.
Dieci pezzi cantati in italiano dai quattro siciliani
(Francesco Pintaudi/voce e chitarra, Salvatore Aiello/chitarra e tastiere,
Claudio Gambino/basso, Giorgio Bovì/batteria), con uno stile tutto personale e
una maturità raggiunta in breve tempo, se pensate che si sono formati solo nel
2008. Nell’album compaiono in alcuni pezzi anche Nicolò Carnesi (voce), con il
quale sono stati in tour per il suo Gli eroi non escono il sabato, Oratio
(armonica), già gradito ospite in palude, e Aldo Ammirata (violoncello). Altra
bella cosa è la copertina, a metà strada tra quella di un libro di Hank e una
locandina di qualche film di Pedro Almodóvar.
Chi sarà l’autore? Ovviamente, è una delle domande dell’intervista che va ad
incominciare. Pronti?
Etichette: 800A Records, Atti pubblici in luoghi osceni, Charles Bukowski, Due parole, Elettronica, Hank, Intervista, Nicolò Carnesi, Oratio, Palermo, Pedro Almodóvar, Pop, Rock, Sicilia