sabato 13 agosto 2011

Me brüsa tanto 'l cü ...


Me brüsa tanto 'l cü ..., così diceva a fine gara Luigi Ganna, muratore di Varese, vincitore del primo Giro d'Italia nel 1909. Frase tratta dal libro Pedalare, la grande avventura del ciclismo italiano. Il ciclismo come metafora della storia del nostro paese, visto da uno straniero, John Foot. Da appassionato di bici, direi che è perfetta per descrivere gli effetti dopo tanto pedalare, ma anche per quelli che sentiremo dopo l'attuale manovra approvata dal governo. Un consiglio: prepariamoci, andando tanto in giro in bici, magari su strade come quella della foto ... e buone vacanze italiani.
Su il manifesto di sabato 13 agosto un articolo di Alberto Burgio che sottoscriverei:
L'austerity necessaria, ma al contrario
Come sempre grande Alessandro Robecchi, su il manifesto della domenica e poi sul suo blog con questo pezzo esilarante
... e su il manifesto di ieri, mercoledì 17 agosto, un pezzo di Guido Viale, che faccio mio La chimera di una crescita che non ci sarà

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