Ritornano in palude The
Singers, con un nuovo disco in uscita a breve. Ufficialmente fuori giovedì 21
(ma l’hanno presentato nella loro Roma sabato scorso, e subito dopo mi
hanno mandato una mail, verso le 4 di notte, dicendomi delle ottime vibra), è
un disco senza titolo se non quello del nome della band, con una copertina al
calor bianco (ci ho messo un po’ a focalizzarla, ma poi…), e dieci pezzi di pop
energico/energetico come sanno fare The Singers. Prodotto da loro stessi
insieme agli amici Velvet al CoseComuni Recording Studio, è una bella
progressione rispetto all’esordio impeccabile di The Room
Went Black, presentato su questi schermi nel novembre di due anni fa.
Disco del mese su XL di
Repubblica (per sentirlo in streaming gratuito cliccate qui), è il classico album che cresce ascolto dopo
ascolto, con perfette melodie dall’intenso
gusto di pop internazionale. Quando parlano di loro citano i Franz Ferdinand e The
Strokes, Arctic Monkeys ed Interpol,
National … ma a me sembrano un gruppo con una personalità ormai definita, che
pur rifacendosi a questi nomi non sono altro che se stessi, The Singers. Lo dimostrano
le dieci canzoni del cd dato alle stampe dalla CoseComuni, canzoni che non sono
per niente comuni: passo dopo passo mettono in fila dieci ipotetici singoli.
Insomma, non ci sono cadute di ritmo. Parliamone. Pronti?
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