Forum scrittori d’acqua dolce
Questa sera sul blog dell’Alligatore niente musicanti, ma scriba. Tre scrittori accomunati da essere amici dell’Alligatore e vivere e/o essere nati nelle vicinanze di un lago, come il sottoscritto. Con loro cercheremo di capire quanto l’ambiente influisca sulla scrittura, sulle idee e sull’umore. Il lago rende malinconici? Romantici? Dolci? Effimeri? C’è un mostro dentro come a Loch Ness? È un luogo come un altro al quale sono indifferenti? In effetti i tre, (Andrea Consonni, Roberto Bonfanti e Nicola Pezzoli), sono autori differenti, come stile, tematiche, modo di proporsi, pensieri e azioni. Almeno a prima vista … Consonni (qui il suo blog and) collabora anche con il portale Lankelot, è autore di un romanzo molto forte, Wrong, uscito qualche anno fa presso Edizioni Il Foglio (niente a che spartire con Ferrara). Un monologo interiore dinamico e acido sulla crisi morale del nostro paese a partire dalla Brianza e le sue fabbrichette. Se fosse un disco sarebbe punk-rock per come vomita bene sulla nostra società. Tra Boris Vian e Kurt Cobain.
Bonfanti (questo il suo sito Rob), è autore più classico. Nei suoi tre romanzi (Tutto passa invano, Uniservice 2007, L’uomo a pedali, 2009, In fondo ai suoi occhi, 2010, entrambi Falzea editore), c’è insoddisfazione e una recitazione “a togliere”. Pop-rock? New wave? Mi ricorda Dante Arfelli, ma se volete un riferimento più vicino dico un Troisi spostato al nord ai giorni nostri. Ama fare reading-concerto, anche con amici musicisti (non per nulla è stato titolare di una label musicale indipendente).
Pezzoli (qui il suo blog Zio Scriba) è divertente e senza peli sulla lingua. Cantautorato rock, tra denuncia e autobiografia. Il suo Tutta colpa di Tondelli è un romanzo pubblicato da Kaos edizioni, editrice specializzata in libri sui casi più scottanti della nostra povera patria, e questa la dice lunga. Il sottotitolo, Viaggio tragicomico di un autore inedito nel mondo editoriale, dice ancora di più. Pezzoli racconta con ironia e senza nascondere nulla la sua esperienza nel mondo editoriale di casa nostra, molto meno dorato di quel che si pensa. Autore prolifico di romanzi e racconti inediti pubblicati spesso e volentieri sul suo blog con un seguito sempre più crescente. Bukowskiano dichiarato.
Citati così, in rigoroso ordina alfabetico di nickname, come cercheremo di mandare avanti questo forum non appena avranno parcheggiato le loro barchette nella mia palude. Gettate gli ormeggi…
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