venerdì 4 ottobre 2013

Due parole con i Secondo Appartamento



Secondo Appartamento per la prima volta in palude. Come vedete dalla copertina del loro omonimo esordio, il gruppo toscano ama guardare la realtà dai lati opposti: dritto e storto, sopra e sotto, davanti e dietro …sempre punti di vista non banali sulle cose della nostra società. Così sono le canzoni dell’album, che uscirà tra qualche settimana per la Asino Dischi. Dieci pezzi di nuovo cantautorato pop-folk, perfetta fotografia dei nostri giorni difficili. Tematiche forti trattate in un modo molto affascinante, al pari della copertina e dei disegni interni: incomprensioni, incomunicabilità, amori non corrisposti, una società che non c’è, gli immigrati, già, gli immigrati … come non pensare a loro.
Sembrano proprio passare ed entrare nella testa in diretta le parole dei Secondo Appartamento, progetto musicale nato come rifugio per chi si sente inadeguato. Ambizioni forti, portate avanti da gruppo in modo consono. Inizialmente composto da sole due voci (Guido Legnaioli e Luisa Cei), il gruppo si è allargato ad altri tre in pianta stabile (Riccardo Nuonno, Patrizio Castiglia, Giuliana Ancillotti), più altri amici ospitati nel cd. Chitarre acustiche (ma anche elettriche), ukulele, archi, il basso, il piano, l’organo, trombe, kazoo, percussioni … il gruppo toscano non si fa mancare nulla, ed è bello sentirli cantare. Lo faranno anche ora, nell’intervista in diretta che va ad iniziare. Pronti?  

Etichette: , , , , , , , , , , ,

lunedì 16 gennaio 2012

Due parole con gli Zocaffe

Musica, buona cucina, e un bel caffè alla fine di tutto. Si presentano così questi quattro ragazzi toscani (da Empoli e Lucca), per la prima volta nella palude, con un disco presto in uscita. S’intitola programmaticamente Il piglio giusto, è stato prodotto da loro stessi insieme alla Phonarchia Produzioni, e sarà ufficialmente fuori lunedì prossimo. Io l’ho già ascoltato parecchio, trovandolo gustoso come la copertina e il libretto interno, con tutte queste lettere di pasta anarchicamente in giro, a comporre poi titolo e nome della band.
Esordio autofinanziato con i loro concerti, Il piglio giusto è costituito da nove pezzi di gradevole pop cantato in italiano, un po’ acido, un po’ rockabilly, con ironia, temi sociali e spirito punk. Elementi fondamentali della nostra musica più amata ben amalgamati, con titoli che fanno immaginare molto: Che giornata, È solo sesso, Sognando Vaticano, Senza te. Pezzi ben strutturati, nati dopo alcuni anni insieme (in realtà si sono formati solo 3 anni fa, anche se sembrerebbe di più), dopo rassegne e molti km nelle loro scarpe, qualche ep, fino all’atteso esordio. Parleremo di questo e molto altro ancora nella blog-intervista tra poco in diretta. Pronti?  

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,