martedì 19 agosto 2014

B.A.S.E. Jumping, che ne pensate?

B.A.S.E. Jumping, "sport" estremo, che consiste nel lanciarsi nel vuoto da varie superfici. Possono essere edifici, torri abbandonate, ponti, scogliere (da qui l'acronimo in inglese B.A.S.E.). Da alcuni anni, ci si aiuta con delle tute alari, abbigliamento che trasforma chi lo indossa in una specie di pipistrello. Alcuni anni fa avevo visto un film sull'inventore di queste tute, al Trento Film Festival, un film impressionante per la bellezza e pericolosità di queste imprese (l'inventore di queste tute è deceduto durante un lancio, per il malfunzionamento del paracadute). Proprio a Trento, l'altro ieri, è morto un ragazzo spagnolo durante un lancio, cosa successa qualche giorno prima ad una ragazza russa. Vengono da tutto il mondo, perché il Becco dell'Aquila, sul Monte Brento, è una palestra perfetta per praticare il B.A.S.E. Jumping, essendo una parete dritta, senza protuberanze. Io non lo farei mai, soffro terribilmente di vertigini, ma non lo vieterei. Ogni sport, considerato estremo, ha dei rischi. Chi lo fa, decide liberamente di assumersi questi rischi. Senza contare, che un divieto ne aumenterebbe il fascino. Voi che ne pensate?

Etichette: , , , , , , , , , , , ,