Tra poco in palude Tommaso
Tanzini per parlare con noi di Piena, splendido disco uscito da qualche
settimana. Giornata adatta, visto la pioggia caduta in questi mesi/giorni. Lo
stesso album si intitola così proprio perché mentre lo registravano si temeva
la piena dell’Arno invadesse lo studio. Metafora perfetta per un disco
d’esordio, con dentro tante cose messe da parte alcuni anni, che come un fiume
in piena arriva: urgenza espressiva al quadrato. In effetti, sentendo la voce,
particolare, riconoscibile, da giovane cantautore, si vede il fiume arrivare.
Provate anche voi ascoltandolo qui.
Tommaso Tanzini è all’esordio con Piena, ma ha una storia
musicale ricca e varia: la sua formazione è classica, e dopo aver cominciato a
suonare la chitarra da autodidatta, ha frequentato l’Accademia musicale di
Fiesole. Il chitarrista pisano è stato poi tra i fondatori dei Criminal Jokers,
fortissimo gruppo che ha lasciato qualche anno dopo. Ha suonato con
l’orchestra afrobeat Sonalastrana (Community, 2013), dedicandosi
contemporaneamente al suo progetto solista. Ora, finalmente è uscito, con la Making
Sensible Records, Piena. Ne parliamo tra pochissimo. Pronti?
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