Per me
Elio Gemano è il nostro più grande giovane attore. Non ha paura di fare il cattivo, di entrare in personaggi neri come la pece, pieni di rabbia e disgusto, di rischiare facendo scelte coraggiose. Saranno i tempi da “non è un paese per vecchi”, sarà la sua faccia d’angelo, saranno i ruoli del nostro cinema che girano, ma di certo il giovane attore sta inanellando una serie indimenticabile di personaggi contradditori e pestiferi. E poi alla fine anche se il film non è bello, ha delle pecche, si poteva perdere, resta sempre la sua interpretazione. Vedi, ad esempio,
Mio fratello è figlio unico, vedi
Tutta la vita davanti, due tra i peggiori film dei rispettivi autori, dove però rimane la sua faccia, le sue scenate, la sua forza iconoclasta. Non è il caso di
Il passato è una terra straniera, di
Daniele Vicari, tratto da un romanzo di
Carofiglio. Questo è un film maiuscolo, e oltre alla sua interpretazione resta quella (minore, ovviamente, nessuno riesce a stargli dietro) dell’altro protagonista,
Michele Riondino (parente di David?) e un malessere che ti porti fuori dalla sala cinematografica per almeno un paio d’ore. Ma è un malessere positivo, salutare direi, creativo. In questa discesa agli inferi nel gioco d’azzardo, nella droga, nella violenza, si cade in piedi. Non c’è falso moralismo nel raccontare, c’è azione, c’è cinema, c’è vita. Sì, a me è parso un film vivo, tanto che mi pareva di avere gli attori lì a due passi da me. Oltre a Germano e Riondino, resta
Chiara Caselli, presenza sofisticata e allo stesso tempo forte del nostro cinema (lei riesce a tenere testa, per un po’, a Germano). Resta una Bari notturna e acida, resta una Barcellona (ancora Barcelona, va forte quest’anno al cine) vitale e godereccia, bella, dove i due italiani portano la tristezza e la bassezza del nostro paese. Resta certo sarcasmo, i soldi facili nascosti nei libri di
Marx ed Engles (io li avrei fatti mettere in quelli di
Gramsci), la musica di
Teho Teardo (lo stesso de
Il Divo) mai invadente, restano certi scoppi di rabbia incontrollata di Germano che manco
Joe Pesci in
Quei bravi ragazzi …
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